martedì 26 maggio 2015

CARLO CONTI ANTICIPA I RISULTATI DELL' PREMIO TV MA POI...INVITA GLI UTENTI A VOTARE

Carlo Conti

Carlo Conti alcuni giorni prima della messa in onda dello storico appuntamento ideato da Daniele Piombi "PREMIO TV" trasmesso da RAIUNO Lunedì h.21.15  dichiarava che il programma da lui condotto "L'EREDITA" si era piazzato all'undicesimo posto. Alcuni giorni dopo si contradiceva e invitava il pubblico non solo a guardare l'evento televisivo "PREMIO TV" ma si raccomandava di votare per il suo programma "L'EREDITA".
Ora è evidente che qualcosa non torna....ovviamente se lui conosceva e reso pubblico il risultato delle votazioni anticipatamente (probabilmente avevano già registrato l'evento) che bisogno c'era di convincere gli telespettatori a votare per il suo programma "L'EREDITA" ? Perche insistere per far votare la sua trasmissione se il risultato definitivo era già assodato?
Mistero o forse no...
Quanto costava per l'utente chiamare per votare e chi beneficiava di quegli introiti ? 
Qualcosa non torna...attendiamo delucidazioni in merito.


                                                                                                      Il rompiscatole

HOUSE OF GAG SU CIELO COPIA SBIADITA E TRISTE DI PAPERISSIMA

Omar Fantini e Gianluca Fubelli 

"HOUSE OF GAG" su CIELO canale Free SKY h.20.15 è una copia sbiadita di "Paperissima Sprint" che già di per se è abbastanza riprovevole visto che il programma di Canale 5 ripropone da anni filmati quasi tutti già visti.
Ma quel che è peggio sono i conduttori...si presentano di spalle e fin quì potrebbe essere anche una soluzione geniale ,visto la loro poca simpatia visiva. Ma Omar Fantini (quello che non ama i cani ) e Scintilla ( Gianluca Fubelli) non risultano affatto simpatici, battute scontate e quasi sempre ripetitive delle quali ridono solo loro.
Questa è la dimostrazione di come non si dovrebbe confezionare un programma televisivo. Non basta riesumare e mandare in onda filmati già trasmessi e stra visti in altri programmi, ma peggio ancora,  affidare la conduzione a chi è convinto di essere "figo" utilizzando un linguaggio alla parvenza giovanile e attuale ma che in realtà scopiazza e male (come i filmati) un linguaggio privo di educazione e di cultura grammaticale.


                                                                                                                    Il rompiscatole

mercoledì 20 maggio 2015

MICHELLE HUNZIKER E IL TRAUMA PER IL PROVINO DI ROBERTA...




                                                           Pubblicità "Roberta" 










"Per me è stato un trauma, pensavo fosse un film porno" confessa Michelle Hunziker riguardo il provino fatto per "Roberta", ma si dimentica di dire che....

Senza quella pubblicità sarebbe ancora una perfetta sconosciuta..ma Michelle dimentica di raccontare lei così pudica e timorata da Dio, che poi in seguito si è fatta fotografare nuda per il mensile Max, di aver girato scene di nudo integrale nel film flop (come tutti i suoi film) con Giorgio Pasotti dal titolo "Voglio stare nuda sotto al letto". Di essersi fatta fotografare alle Maldive nuda, mentre copulava con Marco Predolin.

 

In ogni foto con Rody Mirri era sempre in topless e quando posava per lui si faceva fotografare sopra un cactus dalla forma fallica. 



Nei video casalinghi girati con il patrigno Roberto Simioli si metteva in bocca una zucchina simulando un rapporto orale..ora racconta che mostrare il sedere per la pubblicità di "Roberta" fu un trauma. 

Guarda il video 
http://youtu.be/pPqz29tS7v0

Questa donna non conosce vergogna, oltre che bugiarda, (è imputata per diffamazione nei confronti del suo ex manager Rody Mirri e il 29 Maggio 2015 sarà in Tribunale a Rimini) ipocrita e vendicativa, ora vuole diventare "beata" e visto il vergognoso silenzio dei mass media, complici di oscurare tutti questi retroscena non è detto che ci riesca.


                                                     



domenica 3 maggio 2015

A SENZA PAROLE DA ANTONELLA CLERICI...MARCO PREDOLIN


Diventa dura non accettare la realtà....Marco Predolin ieri sera si è presentato dalla Clerici nel programma "Senza parole" Raiuno, coperto da uno schermo per non farsi riconoscere, inutilmente.
Predolin è convinto di essere ancora un personaggio famoso, dimenticandosi che di lui si sono perse le tracce tanto tempo fa e solo i suoi coetanei (sessantenni) se lo ricordano. Il vero dramma per Predolin è quello di non apparire più sullo schermo dimenticandosi che non è, ne il primo e non sarà l'ultimo di una serie infinita di personaggi che hanno fatto il loro tempo.
A dirla tutta lui è ritornato più volte in video, partecipando come concorrente in un reality e come opinionista in diversi programmi, per cui l'occasione c'è stata ma evidentemente non avendo lasciato il segno o come si dice tra addetti ai lavori "lui non buca più il video". Deve farsene semplicemente una ragione.
Tra l'altro le sue ospitate sono sempre state poco intelligenti e basate tutte sul rancore che lui nutre per altri personaggi che godono tutt'ora di fama e notorietà e anche quando voleva presentarsi come personaggio saggio e attuale, sparava sempre cazzate inverosimili. Naturalmente questo rimane un mio personale giudizio.
Potrebbe avere anche qualche ragione sul fatto che lo abbiano volutamente tolto dalle scene, ma quando gli è stata data la possibilità di ritornare in video, lui è apparso esattamente come è oggi, un uomo che cova dentro se rancori e rabbie mai assopite. Lo ha dimostrato anche ieri sera accusando pubblicamente una "donna con gli attributi, un mastino napoletano" che, secondo lui, è stata l'artefice della sua scomparsa dal video. Proviamo ad indovinare chi possa essere questa donna. Potrebbe chiamarsi, Fatma Ruffini o Michelle Hunziker. La prima è la potente capo struttura di Mediaset, la seconda è una sua ex fiamma che lo ha accusato pubblicamente di essersi venduto, per soldi un servizio fotografico fatto con lei, nudi alle Maldive in pose imbarazzanti, ( le foto di allora che girano in rete e pubblicate ritraggono la coppia mentre copulano). Francamente non saprei chi sia l'artefice della sua disfatta professionale e se sono queste due donne le artefici di tutto ciò, ma tutto fa parte del gioco malefico insito nel mondo dello spettacolo.
Anche con Paola Barale sembra che Predolin abbia avuto degli screzi ma non vedo la Barale così potente da creargli problemi lavorativi..in realtà e personalmente credo che il più grande nemico di Marco Predolin sia Predolin stesso.
Non mettere in conto che il successo, la fama e la notorietà possano anche terminare indipendentemente da tanti fattori, equivale non accettare che gli anni passano e che il rancore come compagno di vita è un fallimento totale. Sembra che Predolin ora gestisca un ristorante, è fortunato, altri ex personaggi televisivi scomparsi dagli schermi se la passano peggio, l'importante è farsene una ragione e non convincersi, come sosteneva lui ieri sera che sia il pubblico che vuole a gran voce il suo ritorno televisivo... credere in questo diventerebbe tutto patetico.

                                                                                                             Il rompiscatole



venerdì 17 aprile 2015

MARIA DE FILIPPI E I SUOI UOMINI E DONNE... TUTTI "PARACULI"


                                    George e Gemma


Per capire quanto sia smisurata la voglia di apparire basta guardare il programma di Maria de Filippi "Uomini e donne".
Pur riconoscendo alla de Filippi bravura e professionalità non riesco a capacitarmi del fatto che un programma avvilente e  poco educativo come questo sia stato partorito dalla medesima. Un groviglio di "paraculi" che, indipendentemente dall'età, pur di apparire sono disposti a tutto compreso la perdita della dignità.
In questi giorni c'è un cinquantaseienne tale George che si paragona metaforicamente ad un gabbiano. In realtà un piccolo uomo di grande "paraculaggine" invaghito della signor Gemma (una settantenne). Ebbene nonostante sia evidente che George abbia solo voglia di essere un protagonista fisso del programma, ad ogni puntata si presentano donne anche gradevoli, disposte ad umiliarsi pur di apparire.


                                 Valentina Dallari

Ma anche per i tronisti non c'è dignità e rispetto che tenga. Vedo dei giovani  che  si lasciano umiliare da ragazze come Valentina, una bolognese che ama giocare con i sentimenti e se qualcuno pensa ancora che il sesso debole sia femmina, forse, guardando "Uomini o donne",si deve ricredere.

Pur di apparire la dignità delle persone diventa un optional e al peggio non c'è mai fine.

mercoledì 25 marzo 2015

MICHELLE HUNZIKER "CULO BASSO BYE BYE"

original 

Michelle Hunziker nella pubblicità "Con Surprise,culo basso bye bye.."

 La pudica Michelle Hunziker....

Mi fece un vero e proprio ricatto sessuale, dicendomi: 'se vuoi continuare a lavorare con me, tu devi venire a letto con me, proposte di lavoro che mi ingolosivano, naturalmente ho rifiutato". Queste le dichiarazioni che fece Michelle Hunziker quando accusò il suo ex manager Rody Mirri dai banchi di "Striscia". 
Ma se dichiarava di aver sempre rifiutato le proposte di lavoro, la signora Hunziker, ex Ramazzotti e ora signora Trussardi ci spieghi come mai girano in rete video che la riprendono mentre conduceva lo spazio "Roberta" in un programma "La canzone del cuore" in onda su TMC per 15 puntate, programma prodotto proprio da Rody Mirri?
Inoltre, posò come modella, sempre tramite Rody Mirri, per la pubblicità di "Surprise". Una campagna pubblicitaria che fece discutere molto e che la stampa di allora bollò come "Brazil effect". http://archiviostorico.corriere.it/1995/ottobre/25/Pubblicita_censurato_collant_alza_glutei_co_0_951025374.shtml  
Questi fatti smentiscono in modo clamoroso quello che la Hunziker sosteneva e per questo è  imputata dalla Procura di Rimini per diffamazione nei confronti del suo ex manager. Alla prima udienza Michelle non era presente e tramite i suoi legali ha presentato un referto medico che attestava  l'imminente parto. Con Michelle Hunziker sono stati rinviati a giudizio; Massimo (Max) Laudadio, Adriano Ceccarini, Penelope Landini, Pica Michela, Matucci Laura, Magnani Loredana.
Tutto rinviato al 29 Maggio.




mercoledì 11 marzo 2015

SABINA GUZZANTI E MARIA LATELLA OSPITI A "TREPERTRE" MADONNA DI CAMPIGLIO E L'USO DISINVOLTO DENARO PUBBLICO.


Gli avvocati di Sabina Guzzanti l'avevano diffidato, perché aveva dichiarato che "i relatori erano stati remunerati con un presente valutato in carati". In più, l'ex consigliera provinciale e presidente del Comitato 1550 di Madonna di Campiglio Margherita Cogo, organizzatrice della manifestazione "CampiglioTrepertre: idee d'alta quota", per tacitare i mugugni che avevano accompagnato le pesanti critiche mosse agli organizzatori, per i 224.000 spesi in soli tre giorni, di primo acchito - salvo poi correggersi - aveva dichiarato che: "Nessun compenso era stato corrisposto per i relatori della manifesPer Alessandro Giacomini che ha avuto la possibilità di visionare, una a una, le 53 fatture della manifestazione (solo la nota spese del Golf Hotel ammonta a 19.683,40 euro), quei 224 mila euro per l'incontro culturale - gestito dal Comitato 1550 composto da Margherita Cogo, l'assessore di Pinzolo Anita Binelli, e il vicesindaco Walter Vidi - sono sperpero di denaro allo stato puro. Anche perché, come aveva già evidenziato, in Trentino, altre manifestazioni di analoga caratura hanno costi di gran lunga più abbordabili. E' il caso di "Incontri d'Autore" delle Terme di Comano. Dove ad esempio una venti giorni di incontri culturali, che, annovera nel libro presenze personaggi quali Concita Di Gregorio, Beppe Servergnini, Marco Travaglio, Lucia Nibali e altri, costa in media ogni anno, 10.000 euro. Ancor meno – aveva spiegato Giacomini - hanno speso i Laici Trentini per organizzare 31 incontri con scrittori, giornalisti, scienziati, e persone di cultura, quali: Margherita Hack, Gianluigi Nuzzi, Pierluigi Odifreddi, Temo Pievani, Gian Enrico Rusconi, Alberto Faustini, Maria Concetta Mattei , e via dicendo. "Tutte persone – aveva chiarito Giacomini – venute senza compenso". "Per questo, oggi, fatture alla mano, trovo vergognoso un simile sperpero di denaro. Lascia intendere una certa spudoratezza nella gestione dei denari pubblici. Ed evidenzia l'intreccio tra amministratori e comitato organizzatore".
A completare il quadro di una manifestazione che ha fatto scalpore, più per la valanga di denaro pubblico speso che per i contenuti, arriva ora anche la risposta all'interrogazione provinciale presentata da due membri della Lega. Che dal presidente Rossi, in quanto risorse pubbliche, avrebbero preteso comunque un resoconto più dettagliato. Ecco le voci diffuse dalla Provincia: allestimento evento 59.547, viaggi e trasporti relatori 12.444, ospitalità relatori 40.379, compensi a studiosi e ricercatori 49.534, attività di comunicazione 60.325, produzione e pubblicazione di materiale audiovisivo 2.440. Per un totale di 224.672,23 euro.tazione". 
Era il settembre del 2014. Oggi, per ragioni di chiarezza Alessandro Giacomini segretario Laici Trentini per i diritti civili, e "cittadino Trentino indignato" per l'uso disinvolto di denaro pubblico (103 mila euro è il solo contributo provinciale nel 2014 alla manifestazione; 176 mila in tre anni), torna in argomento. E lo fa con fatture alla mano che aggiungono particolari inediti alla risposta del presidente della Provincia Rossi, all'interrogazione presentata ai consiglieri Fugatti e Civettini. Dove si scopre che, non solo i relatori della tre giorni Campigliana (una sorta di Cortina d'Autore in miniatura, allestita a uso e consumo della Perla delle Dolomiti), sono stati retribuiti. Ma, che hanno percepito compensi a dir poco stratosferici. "Dopo sei mesi di solleciti e censure – scrive Giacomini - siamo riusciti a visionare le fatture. Da cui si scopre che trentini e rendeneri hanno corrisposto alla giornalista Maria Latella 43.554 euro, e 5.000 mila euro a Sabina Guzzanti" (altri 10 mila euro se ne sono andati per pagare il Servizio consulenza evento "per la scelta, contatto e gestione degli ospiti in coordinamento con il direttore artistico Maria Latella"). "Spulciando tra le fatture - aggiunge Giacomini - balza all'occhio la fattura n. 8.183 del Golf Hotel di Madonna di Campiglio: la signora Maria Latella (non paga dei 43 mila euro di compenso), ospite nella struttura ha speso in tre giorni 1.146,90 euro alle spalle dei contribuenti". "Ciò che rimane un mistero - spiega il segretario dei Laici - è l'esercito di persone ospiti presso il Golf Hotel (qui c'è pure la beffa, l'hotel è di proprietà Lombarda gruppo Atahotel , almeno fosse stato di un Trentino!), nei tre giorni della manifestazione trentini, pinzoleri e campigliani hanno ospitato 133 persone. Di cui 9 bambini. Spiegare tutto ciò non è possibile. Pura follia".
Per Alessandro Giacomini che ha avuto la possibilità di visionare, una a una, le 53 fatture della manifestazione (solo la nota spese del Golf Hotel ammonta a 19.683,40 euro), quei 224 mila euro per l'incontro culturale - gestito dal Comitato 1550 composto da Margherita Cogo, l'assessore di Pinzolo Anita Binelli, e il vicesindaco Walter Vidi - sono sperpero di denaro allo stato puro. Anche perché, come aveva già evidenziato, in Trentino, altre manifestazioni di analoga caratura hanno costi di gran lunga più abbordabili. E' il caso di "Incontri d'Autore" delle Terme di Comano. Dove ad esempio una venti giorni di incontri culturali, che, annovera nel libro presenze personaggi quali Concita Di Gregorio, Beppe Servergnini, Marco Travaglio, Lucia Nibali e altri, costa in media ogni anno, 10.000 euro. Ancor meno – aveva spiegato Giacomini - hanno speso i Laici Trentini per organizzare 31 incontri con scrittori, giornalisti, scienziati, e persone di cultura, quali: Margherita Hack, Gianluigi Nuzzi, Pierluigi Odifreddi, Temo Pievani, Gian Enrico Rusconi, Alberto Faustini, Maria Concetta Mattei , e via dicendo. "Tutte persone – aveva chiarito Giacomini – venute senza compenso". "Per questo, oggi, fatture alla mano, trovo vergognoso un simile sperpero di denaro. Lascia intendere una certa spudoratezza nella gestione dei denari pubblici. Ed evidenzia l'intreccio tra amministratori e comitato organizzatore".
A completare il quadro di una manifestazione che ha fatto scalpore, più per la valanga di denaro pubblico speso che per i contenuti, arriva ora anche la risposta all'interrogazione provinciale presentata da due membri della Lega. Che dal presidente Rossi, in quanto risorse pubbliche, avrebbero preteso comunque un resoconto più dettagliato. Ecco le voci diffuse dalla Provincia: allestimento evento 59.547, viaggi e trasporti relatori 12.444, ospitalità relatori 40.379, compensi a studiosi e ricercatori 49.534, attività di comunicazione 60.325, produzione e pubblicazione di materiale audiovisivo 2.440. Per un totale di 224.672,23 euro.
Fonte: Giudicarie News