mercoledì 6 maggio 2026

L' URLO SENZA PENSIERO: SE LA VOLGARITA IN TV DIVENTA METODO..

 L’urlo senza pensiero: se la volgarità in TV diventa metodo..

                                                               




La "parolaccia" è l'ultimo dei problemi

Osservo come il concetto di volgarità sia cambiato. Una volta era l'infrazione di un tabù linguistico; oggi la vera volgarità è l'interruzione sistematica dell'altro. Il "vaffa" è stato sostituito dal rumore bianco di tre persone che urlano contemporaneamente. Molti personaggi, politici in testa, non usano il linguaggio per spiegare, ma per evocare emozioni (spesso rabbia o indignazione). Un botta e risposta. Si risponde a una domanda complessa con uno slogan che non c'entra nulla, ma detto con tono aggressivo e se la logica sparisce, resta solo la performance. Il politico non è più un amministratore, ma un "performer" che deve bucare lo schermo. 
I talk show non cercano la soluzione ai problemi, ma lo scontro. La mancanza di logica serve a evitare il confronto nel merito, dove molti risulterebbero impreparati. È più facile insultare o sviare che argomentare con dati alla mano.. Questa modalità abitua lo spettatore a non pretendere più un senso razionale dai discorsi. La "vittoria" in un dibattito non va a chi ha ragione, ma a chi ha gridato l'assurdità più sonora.
Tutto questo non è altro che lo specchio della nostra attuale società..