mercoledì 20 gennaio 2021
domenica 27 dicembre 2020
10 DESIDERI TELEVISIVI CHE MAI SI REALIZZERANNO...DA BRUNO VESPA A MARCO TRAVAGLIO
Dieci desideri televisivi per il 2021 che non si avvereranno mai...
Non vedere nei talk show gli opinionisti del niente (ex gieffini, ex soubrette, ex pornostar, ex di tutto...
Vedere qualche servizio di “Striscia la notizia” sugli evasori fiscali e sui personaggi italiani che hanno la residenza all'estero.
Vedere Barbara D'Urso che presenta un programma senza i mega kw di luce sparata sul suo viso per vedere l'effetto che fa.
Vedere Tiziana Panella che se la tiri di meno e che faccia domande sgradite ai suoi interlocutori..
Vedere un intervista in diretta tv di Bruno Vespa a Marco Travaglio.
Vedere all'Isola dei Famosi Andrea Scanzi, Nicola Porro, Peter Gomez, Alessandro sallusti, Daniele Luttazzi, Andrea Giordano, Mario Giordano, Flavio Briatore, Daniela Santanchè, Lilli Gruber, L'On. Stefania Mezzopane, Maria Giovanna Maglie, Fiorella Mannoia, Nunzia De Girolamo, Luisella Costamagna, Annalisa Chirico, Eva Henger. Conduttori : Maurizio Belpietro e Henry John Woodcock.
Vedere una intervista in diretta tv, faccia a faccia con Alessandro Meluzzi e Gino Strada.
Vedere Giorgio Mastrota cedere il suo poste (televendite) a Federica Panicucci.
Vedere un Talk Show dove i giornalisti si sottopongono alla macchina della verità.
Vedere nei vari programmi un marchingegno che in tempo reale smascheri una fake news.
- Andrea Scanzi
martedì 10 novembre 2020
GIGI PROIETTI, VITTORIO GASSMAN E FABRIZIO FRIZZI - QUANDO LA BRAVURA NON PASSA DAI TALK SHOW
Al fine
non c’è mai limite..
Gigi Proietti
Da tempo, forse troppo, si vedono in tv persone ridicole e assurde. Personaggi che rendono la credibilità pari allo zero ma che rendono qualche punto di share e proprio per questo sono sempre presenti nei vari tolk show.
Il vero dramma è il messaggio che passa allo spettatore che
vede in continuazione personaggi in cerca di una notorietà illusoria dove l’unico
vincolo è quello di stupire. Non importa
in che modo e quali mezzi vengono usati, l’importante è catturare l’attenzione
del pubblico, se poi il tutto è condito con una serie di caratteristiche ridicole,
pseudo artistiche o intellettuali, meglio ancora.
Il numero di adepti di questa vergognosa e ridicola commedia aumenta
in quantità preoccupante al punto che pur di emulare questi nuovi “mostri” tanti
e indipendentemente dalla età, si autoconvincono che per arrivare nei salotti televisivi
devono semplicemente stupire, non importa come e perché, basta inventarsi
qualcosa che sorprenda e per questo non servono lauree o anni di gavetta in
qualche teatro di provincia.
Vittorio Gassman
Si raccoglie quello che si semina e il risultato sarà disastroso. Certo la politica non è immune da questa parodia. Vediamo onorevoli che insultano, urlano e argomentano con panzane talmente ridicole che ci vergogniamo per loro. Il fine giustifica il mezzo, ma se il fine è coltivare l’ignoranza vuol dire che siamo alla frutta, in tutti i sensi. Anche Barbara D’Urso fa incetta di ascolti (ora un po' meno) ma è grazie a programmi così, e non è la sola, ci troveremo privi di identità ma soprattutto ci saranno meno persone e più personaggi e gente come Gigi proietti, Vittorio Gassman, Fabrizio Frizzi resteranno solo ricordi sbiaditi nel tempo.
Fabrizio Frizzi
mercoledì 4 novembre 2020
La fonte di questo articolo è "Quibrescia.it "
Non c’è esercizio migliore per il cuore che stendere la mano e aiutare gli altri ad alzarsi, così diceva Henry Ford ed è quello che probabilmente hanno pensato in un azienda bresciana.
“Abbiamo fatto questa donazione perché sentivamo la necessità
di contribuire in modo tangibile a
quello che stava succedendo a marzo causa Covid durante il lockdown. All’epoca uno dei problemi maggiori era la
mancanza di mascherine e proprio per questo ci siamo mossi. Siamo così riusciti, non senza tante
difficoltà a reperire finalmente 10000 mascherine che abbiamo poi donato alla
struttura ospedaliera del Ospedale di
Desenzano, cittadina dove ha sede la nostra attività. In questi giorni abbiamo ricevuto una lettera di
ringraziamento dalla Direzione Generale della
struttura a firma del Dott.Carmelo Scarcella. A volte basta poco per essere
sodisfatti delle proprie scelte e questo è uno di quei giorni.”
Questo è il commento rilasciato dalla famiglia Spatti proprietari
della Enertel Group Impianti fotovoltaici di Desenzano del Garda (BS)
venerdì 2 ottobre 2020
MARIA MONSE' PORTA LA FIGLIA DAL CHIRURGO..
Viviamo nell'epoca della bellezza, esposta divulgata e imitata.Ora però stiamo esagerando. Che la madre Maria Monsè opinionista nei salotti della D'Urso, sia sempre stata una persona che ami apparire, anche se in molti casi, quasi tutti in contesti ridicoli, ma pur di apparire tutto è lecito compresi i bis del suo matrimonio e le "performance" della giovanissima figlia, evidentemente non basta.
E non bastandole questo ora rispunta sui vari settimanali di gossip con una notizia curiosa e per certi versi stupefacente. La signora in questione ha deciso di far operare sua figlia, quattordicenne, al setto nasale per eliminare una piccola gobbetta. Ora se per qualunque ragione di salute questo intervento si rende necessario ben venga, ci mancherebbe, ma se questo è solo per mera vanità della madre allora le cose cambiano ed è logico chiedersi come si è arrivati ad un narcisismo pericoloso e fuorviante. Anche se fosse il desiderio personale della ragazzina non giustificherebbe il fatto. Ad una quattordicenne bisognerebbe spiegare altri valori, altre mete da raggiungere, altri esempi. I figli non amano le impostazioni, gli obblighi, le parole, ma necessitano di esempi e guarda caso, fin dalla tenera età il primo esempio arriva dalla mamma.
giovedì 10 settembre 2020
A " OTTO E MEZZO" DALLA GRUBER, BEPPE SEVERGNINI CRITICA GIUSEPPE CONTE..
Giuseppe Conte
L’obbiettività è diventata una
farsa, tanto da venire applicata come un “Optional” a discrezione. Pur non
entrando nel merito di qualsivoglia simpatia politica è innegabile che da
tempo, forse sicuramente troppo, sta succedendo un fatto strano. Fatta eccezione
per qualche raro caso, tutti e ripeto tutti i mas media, hanno come unico scopo eliminare (metaforicamente) il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Anche ad un profano, non solo
della politica, capirebbe che questa nutrita schiera di denigratori non la
stanno raccontando giusta, perchè non può essere sempre e tutta colpa di Giuseppe
Conte quello che succede di male in Italia. Vada per la politica, dove ognuno
ha le sue giuste recriminazioni, ma quando vedo che tutto quello che non funziona
in ogni settore della nostra vita quotidiana è tutta colpa di Conte, qualcosa
non quadra.
Personalmente non ho mai visto
in 70 anni un accanimento e una presa di posizione così altamente negativa nei
confronti di una persona, il che mi fa sorgere dubbi sul paese in cui vivo e mi
pongo qualche riflessione che onestamente mi porta sempre in un'unica direzione.
Oggi conta solo l’interesse personale, indipendentemente da tutto, faccio, scrivo
e dico solo quello che mi conviene. Siamo diventati un paese che non conosce
vergogna, diventando automaticamente dei cattivi esempi dimenticandoci che i
nostri figli o nipoti non hanno bisogno di tante parole ma di esempi. Un
discorso banalissimo il mio ma è l’essenza del mio umile e forse infantile
pensiero.
L’altra sera a “Otto e mezzo” dalla Gruber, si parlava dell’omicidio del giovane Willy Monteiro Duarte. Ebbene anche in questo caso Giuseppe Conte, secondo il giornalista Beppe Severgnini, “Non aveva il diritto di sentirsi scioccato, perché fa il Presidente del Consiglio” e partiva con una raffica di accuse non solo ingiuste ma fuori luogo e comunque sia, sono convinto che per Severgnini, Conte avrebbe sbagliato a prescindere. Cambiando canale nei tolk solita solfa, solito accanimento. In tarda serata i Tg con le notizie della prima pagina del giorno dopo. Titoloni guarda un po' contro chi? Giuseppe Conte.
Non ci si vergogna più perché si
è venduta la coscienza morale.
venerdì 28 agosto 2020
Raffaella Mennoia contro “influencer, vip e pseudo-vip”
Raffaella Mennoia si sfoga contro ‘Influencers, vip e pseudo-vip’ che hanno trascorso le vacanze in Sardegna senza seguire le norme anti-contagio.
Anche Raffaella Mennoia ha deciso di dire la sua su quanto sta accadendo tra volti noti e ex di Uomini e Donne che si sono detti positivi al Covid-19 in questi ultimi giorni. La maggior parte di questi sono stati in vacanza in Sardegna ed è proprio contro chi non ha rispettato le norme, senza indossare mascherine in posti affollati e aver frequentato locali senza distanziamento che si scaglia duramente su Instagram. “Si erano dette vacanze italiane. Ma questo non voleva dire andare tutti negli stessi posti della Sardegna senza mascherine e tavolate. – ha esordito il braccio destro di Maria De Filippi, per poi aggiungere – Attaccati nei soliti posti da sfigati per farvi vedere. Tanto che vi frega a voi se poi c’è e ci sarà gente senza lavoro. Io vi toglierei la cittadinanza”.
Raffaella Mennoia contro “influencer, vip e pseudo-vip”
(Fonte ilfattoquotidiano.it)









