giovedì 21 febbraio 2019

ENRICO LUCCI RIDICOLIZZA LELE MORA E EMILIO FEDE

LELE MORA  - EMILIO FEDE - ENRICO LUCCI MASCHRATO DA BERLUSCONI




Astuto e irriverente Enrico Lucci ridicolizza Lele Mora e Emilio Fede. Tutto cade nel ridicolo e purtroppo per qualcuno (MORA E FEDE)  è pure motivo di vanto. La puntata di “Realiti sciò” in onda su Raidue, dimostra come uno scafato conduttore trascina nel ridicolo  due  ex personaggi televisivi utilizzando la satira con arguzia e intelligenza, pregi, che i due protagonisti, Lele Mora e Emilio Fede, manco sanno di che si tratta.
Riesumati per grazia ricevuta e convinti di avere ancora il vento in poppa Lele Mora e il suo ex amico Emilio Fede appaiono in questo programma esattamente come sono, narcisi e spudoratamente ridicoli dimenticandosi che nella vita si può anche sbagliare, si può anche pensare di essere dei  padri eterni, ma non si può pensare che la fortuna sia sempre tua alleata. Oltre tutto non vedo quali siano stati  i meriti professionali di Lele Mora se non quelli di avere amici giusti nel posto giusto dove ogni richiesta veniva soddisfatta indipendentemente dalle capacità artistiche dei suoi assistiti. 
Negli anni 90 Lele Mora poteva tutto semplicemente perché tutto era a sua disposizione e ogni porta per lui era aperta, anzi, spalancata e non perche era un bravo e astuto manager ma esclusivamente perché era il gioco delle parti, dare per avere. Anche alcuni bravi artisti sapevano questo e pur di ottenere presenze in tv o serate pagate profumatamente accettavano loro malgrado di farsi gestire professionalmente da Lele Mora. Altri artisti che di artistico non avevano poco o niente  non restava  altra scelta che leccare il fondo schiena del Lele nazionale per avere un posto di privilegio nel circo “Barnum” dello spettacolo italiano.
Quando il tendone è crollato Enrico Lucci presenta quello che è rimasto sotto le macerie, ovviamente il nulla, perche il nulla era quello che c’era anche prima, compreso Emilio Fede.
Un declino irreversibile  che è sotto gli occhi di tutti tranne quelli di Lele Mora e Emilio Fede incapaci di rendersene conto, anzi, convinti ancora di vivere negli anni 90 non sapendo che con questa partecipazione nel programma di Enrico Lucci hanno inevitabilmente scoperto gli altari lasciando solo le ceneri di un passato godereccio ma artefatto con la scritta “THE END”. Ora se hanno ancora un briciolo di dignità e qualche soldo non rimane loro che la pensione in una tranquilla casa di riposo. Ma dubito che questo avvenga perche quando la ragione bussa alla tua porta, onde evitare di ragionare meglio lasciarla chiusa.

venerdì 1 febbraio 2019

FEDERICA PANICUCCI E GLI OPINIONISTI DEL NIENTE..



FEDERICA PANICUCCI


Federica Panicucci, brava e disinvolta conduttrice, sta seguendo un format che non valorizza il suo programma nel segmento che conduce ogni mattina a “Mattino cinque”(Canale5).
Anche gli autori  sono colpevoli per questa scelta scriteriata dove denotano la loro debolezza, e la loro grave colpa sta nella scelta degli “opinionisti”. Sempre gli stessi, dove banalità e supponenza sono le loro peculiarità. Personaggi che non hanno certo lasciato un segno nel mondo dello spettacolo, anzi, alcuni sono conosciuti solo per qualche partecipazione in reality, altri per storie sentimentali con persone sicuramente più famose di loro. Il criterio nella scelta di un opinionista dovrebbe essere semplicemente la conoscenza del argomento trattato e non basta aver partecipato ad un programma televisivo o aver condotto svariati anni fa qualche spettacolo in tv per disquisire su argomenti dove necessitano competenza e cultura.
Invece il solito giro di amici e conoscenti i soliti falsi moralisti che hanno sempre una risposta su argomenti dove si evince che non capiscono una mazza, oppure sparano puttanate semplicemente per cercare di stupire non sapendo che lo stupore è la loro presenza. Si sa, Mediaset è una emittente commerciale e gli ascolti sono la priorità su tutto, rimane però un peccato che in un programma mattiniero dove si potrebbe discutere anche di banalità con quella leggerezza che non troviamo in quasi tutti gli opinionisti della Panicucci, a loro manca lo spessore e l’ipocrisia di taluni è imbarazzante.
Peccato che questa abitudine stia prendendo il sopravento in numerosi programmi, Rai compresa.

mercoledì 16 gennaio 2019

MARA VENIER UNA "CACIARONA" CHE PIACE..


MARA VENIER


Lode a Mara Venier che con la sua “Domenica In” riesce, dopo la precedente e sfortunata edizione, condotta dalle sorelle Cristina e Benedetta Parodi a raggiungere un indice di ascolti e gradimento di tutto rispetto.
Del resto Mara Venier è una “Caciarona” che piace, scherza, sorride e sa commuoversi senza mezzi  termini e il pubblico televisivo della domenica pomeriggio si identifica in questa veneziana ruspante. Esattamente l’opposto della signora Barbara D’Urso o delle sorelle Parodi, dove la naturalezza sembra essere un optional desueto. Ma un altro fattore importante sta nella scelta degli ospiti e in questo Mara, con i suoi autori sono bravi nel scegliere  personaggi popolari che piacciono ad un pubblico probabilmente abitudinario ma affezionato che non ama gli opinionisti senza fama e gloria o personaggi che vivono di luce riflessa.

L’unico neo nella “Domenica In” di Mara Venier sono le ospitate promozionali. Troppi ospiti  presenti solo per la promozione  di un loro programma e questo, anche se capibile, è un autocelebrazione che stona e fa falsifica le motivazioni e  l’autenticità delle ospitate.

lunedì 17 dicembre 2018

DA MANERBA DEL GARDA LA FINALISSIMA DI "MODELS FOR ITALY"

FABIO TESTI CON I VINCITORI MARCO SARRA E CHIARA COSTANZI


E stata una grande festa della moda e della bellezza quella che si è svolta al Palasport di Manerba del Garda ridente cittadina sul lago più grande d’Italia e trasformato per l’occasione in uno studio televisivo.
Una grande orchestra di 20 elementi i “Casanova Venice Ensemble”, diretta da Costantino Corollo. Ventotto modelli e modelle provenienti da tutte le regioni d’italia, ospiti cantanti, attori e personaggi televisivi. Guest star, dove spiccava per bravura e bellezza la violinista Anna Nash e una scoppiettante Jo Squillo come conduttrice. Pubblico delle grandi occasioni e una giuria capitanata da Fabio Testi.
“Uno show di moda e bellezza” come ama definirlo il patron e ideatore Gianni Maser. 
Non poteva mancare l’amministrazione comunale con a capo il sindaco Isidoro Bertini felice per la folta partecipazione del pubblico e con la consapevolezza che questo show, trasmesso da Modamania su Rete 4, La 5 e sulla piattaforma SKY per ben 25 volte sia una promozione eccezionale per il comune di Manerba convinto che un evento del genere possa trovare in futuro pianta stabile proprio a Manerba.


Nella giuria oltre al presidente Fabio Testi anche Gianluca Mech, la nutrizionista Margherita Petio, la modella Leticia Escobar, da “Uomini e donne” Barbara De Santi, il cantante Tony Ray e per l’organizzazione “Gianni Maser Production”la giovane produttrice esecutiva Alessia Miceli, in rappresentanza del Comune di Manerba Barbara Martini.
Oscar della bellezza e primi classificati Marco Sarra e Chiara Costanzi.

giovedì 8 novembre 2018

NON HO L'ETA'- RAITRE UN PROGRAMMA EDUCATIVO




Il programma "Non ho l'età" in onda su Raitre dal lunedì al venerdì è l'altra faccia della medaglia, mi spiego. Invecchiare è semplicemente una questione di fortuna perche l'alternativa è ben peggiore, e oggi più che mai sappiamo che con la vecchiaia arrivano i problemi quasi sempre sottoforma di alzheimer, parkinson o demenza senile.
Fino alla fine degli anni 70/80 i nostri nonni vivevano in casa con noi e l'ospizio era considerata una brutta parola, una vergogna "parcheggiare" i nostri anziani in una struttura del genere. Poi con il passare degli anni le cose sono cambiate e oggi sembra la soluzione ideale per vecchi anziani trascorrere gli ultimi anni in queste dimore, senza chiederci se è veramente questo che i nostri cari desideravano. Ovviamente se subentrano certe malattie non ci sono alternative  e l'unica soluzione rimane purtroppo la casa di riposo. Ma ci sono numerosi anziani autosufficenti che riscoprono l'amore e questo programma ne racconta le loro storie. Un programma istruttivo che fa meditare e sperare. 
La morale che accomuna tutte le copie protagoniste di questo programma è una sola; invecchiare in solitudine è una tristezza infinita.
Questa trasmissione educata e realistica è nata da un idea di Riccardo Brun e Francesco Siciliano. La regia di Stefano De Concilio.

giovedì 25 ottobre 2018

TAGADA' e TIZIANA PANELLA.. UN PROGRAMMA CHE NON MORDE


Tagadà in onda dal lunedì al venerdì su La7 condotto da Tiziana Panella con la collaborazione di Alessio Orsingher.
Tiziana Panella



Un programma con una media d’ascolto del 2%, pochino per la verità, ma anche noioso e ripetitivo. Ospiti quasi sempre gli stessi, domande caramellate indipendentemente dall’ospite e dalla sua natura politica. Tra risatine e  dichiarazioni  da bar sport la conduttrice Tiziana Panella conduce questo siparietto pomeridiano con la stessa verve di chi conduce un talk show quasi comico.
Peccato perché la Panella oltre che  accattivante è sicuramente una donna intelligente ma quando si parla seriamente di politica bisognerebbe farlo senza fare sconti a nessuno con domande scomode e pungenti. Diversamente diventa un “cazzeggio” tra amici dove la serietà dell’argomento trattato diventa una farsa gratuita. Permettere all’ospite di dire baggianate e sproloqui è sinonimo di complicità o comunque di scarsa conoscenza dei fatti. Un programma che non morde è un programma inutile.