martedì 26 dicembre 2017

LA SAGA PROSEGUE....MICHELLE HUNZIKER VS ROBERTO SIMIOLI

Michelle Hunziker



Continua la saga Michelle Hunziker –  Roberto Simioli. Questa volta con una mossa sorprendente.Tutto ebbe inizio anni fa, quando Roberto Simioli ex patrigno della ex signora Ramazzotti, ed ora signora Trussardi, si trovo i carabinieri in casa alle cinque del mattino, che cercavano prove compromettenti riguardo ad una denuncia sporta da Michelle Hunziker nei suoi confronti. L’accusa riguardava lettere anonime e diffamanti che qualcuno inviava alla signora in questione. Visto che evidentemente non si trovò nulla e le indagini portarono ad un nulla di fatto la denuncia venne archiviata.
Ma questo non bastò per placare gli animi della show girl svizzera che ci riprovò con un'altra querela sempre nei confronti del suo ex patrigno. Anche questa venne archiviata. Ovviamente il Simioli non fu felice di questo trattamento, si sentì perseguitato ingiustamente da quella che un tempo era,  insieme alla madre Ineke, una parte integrante della sua famiglia. Dodici anni di convivenza nelle vesti di compagno e patrigno all’improvviso svanirono e per regalo un accusa infamante che per sua fortuna venne dai giudici archiviata con buona pace per il Simioli.
Fu anni dopo che vedendo la Hunziker accusare pubblicamente il suo ex manager di ricatti sessuali Simioli ebbe un sussulto di rabbia. Lui conosceva benissimo i rapporti intercorsi tra Michelle Hunziker ed il suo ex manager e “pigmalione” Rody Mirri, e Simioli dichiarò: “sapevo esattamente quello che era successo e restai basito nel sentire versioni completamente false su una persona che contribuì in modo determinante alla sua carriera.” Non avendo santi in paradiso ma soprattutto non avendo editori e giornalisti disposti ad ascoltarlo Roberto Simioli pensò bene, visto, secondo lui, la propensione della Hunziker di raccontare fatti sul suo passato distanti anni luce dalla realtà, di realizzare un suo blog dove raccontare tutta la “sua” verità. Questo per Simioli era l’unico modo per riprendersi la dignità calpestata e l’onta subita, anche pubblicamente, dopo le querele ingiustamente ricevute dalla Hunziker.

Roberto Simioli



Giusto o sbagliato che sia, Simioli con questo blog iniziò così la sua personale battaglia nei confronti della ex signora Ramazzotti ora signora Trussardi.Il fatto sorprendente non erano e non sono tanto le notizie e curiosità, alcune solo gossipare, altre veramente sbalorditive che Simioli pubblicava e pubblica, ma il tutto era ed è  accompagnato con filmati e documenti inediti che riguardano la signora Hunziker,tratti dal suo archivio personale che gelosamente custodisce. In tanti si stupirono di vedere e di leggere certe notizie non propriamente edificanti nei confronti della popolare soubrette e in effetti partì nei confronti del Simioli una querela che riguardava semplicemente un articolo, forse il più benevolo, che dava della falsa a Michelle Hunziker. Roberto Simioli per questo articolo, fu condannato ad una multa pecuniaria di euro tremila, sembra che lo stesso abbia fatto ricorso. Ma non è finita, Simioli pubblica, sempre sul suo blog, un articolo dove racconta che il fidanzamento con Eros Ramazzotti, poi sfociato nel matrimonio era stato organizzato in complicità con la Hunziker e sua madre da Rody Mirri il suo ex manager.

Notizie queste per niente inedite, visto che furono scritte in un libro “Il triangolo del potere” dallo stesso manager e poi recentemente dichiarate in un aula del tribunale di Rimini e riportate da numerosi quotidiani. Ebbene per questo articolo il Simioli venne denunciato da Michelle Hunziker. In effetti Roberto Simioli nei suoi innumerevoli articoli sfidava Michelle Hunziker alla querela nei suoi confronti, “vedremo se avrai il coraggio di denunciarmi,così vedremo chi racconta falsità..”Detto e fatto, Michelle Hunziker denunciò Roberto Simioli.
Ma non è finita…il giorno 25 Novembre nel Tribunale di Milano durante il dibattimento che vedeva imputato Roberto Simioli, gli avvocati di Michelle Hunziker confermano la remissione di querela nei suoi confronti senza nessuna contropartita.Come mai questo gesto magnanimo da parte della Hunziker nei confronti dell' odiato patrigno? Come mai Michelle Hunziker che finalmente aveva la possibilità di sbugiardare pubblicamente il suo ex patrigno ha evitato il confronto processuale?  Chiedetevelo anche voi e datevi una risposta.
Nel frattempo Roberto Simioli, a quanto pare, prosegue la sua personale battaglia e sembra non abbia intenzione di smettere e subito dopo la notizia del nuovo libro scritto da Michelle Hunziker ecco che Roberto Simioli pubblica sul suo blog  la sua versione smentendo in modo categorico il racconto della show girl svizzera, il tutto,anche in questo caso, accompagnando l’articolo con foto e documentazione.  La saga evidentemente continua....

giovedì 21 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE !!!!!


        A TUTTI I LETTORI DI QUESTO BLOG ( CHE SONO TANTISSIMI) UN AUGURIO DI           BUONE FESTE. 

giovedì 23 novembre 2017

L’IPOCRISIA TELEVISIVA.. LUBRIFICANTE DELLA SOCIETA'

Francamente risulta difficile e complicato capire le strategie televisive. Per tanti spettatori è naturale porsi delle domande e non trovare risposte su quello che si vede oggi giorno nei vari programmi televisivi e questo vale principalmente per tutte   tre le reti generaliste Rai, Mediaset, La7.



Il mezzo televisivo, soprattutto quello pubblico, come la Rai , dovrebbe essere da esempio nella correttezza delle informazioni, nella scelta oculata delle persone che ospita, nella obiettività e nella trasparenza. Basterebbe saggezza, buon senso ed equilibrio. Ma anche appartenenza. Da tempo si vedono conduttori contrattualmente legati ad una rete che appaiono su reti diverse, personaggi che conducono tranquillamente programmi in reti concorrenti e questo comporta smarrimento negli spettatori.
Perche si scelgono come opinionisti  persone che sono state condannate in via definitiva, un esempio su tutti, Vittorio Sgarbi ma anche molti altri. Perche Sgarbi può tranquillamente ingiuriare, offendere, urlare in tutti i programmi e in tutte le reti? Fa ascolto è la risposta più ovvia, e allora per ottenere più ascolti tutto diventa lecito e in questo modo si sprofonda nella merda più torbida.
Nel nome degli ascolti si vedono e si sentono  cose inaudite. Perche gli opinionisti sono sempre gli stessi ed il più delle volte senza nessuna competenza sul argomento trattato. Passi per le reti commerciali come Mediaset dove in certi programmi, come quello della D’Urso, si vedono sbraitare soprattutto opinionisti senza ne arte ne parte con una completa mancanza di cultura e con un passato a dir poco discutibile e tutto questo educa malissimo lo spettatore. Esempio perverso e destabilizzante. Ecco che anche in questo caso vale un'unica risposta. Fa ascolti. Potremmo fare mille altri esempi dove la pochezza e lo spessore dei vari programmi è veramente pietoso. Oggi funzionano i programmi dove con la scusa dell’informazione si giudica, si condanna e si dileggiano persone, quasi mai senza contraddittorio, processi televisivi da avanspettacolo che hanno preso il posto dei tribunali e in nome degli ascolti si calpestano i diritti più elementari. Anche nei fatti di cronaca si vedono esasperazioni maniacali, eccessive e morbose, tese più che alla informazione al  stimolante gioco di chi guarda dal buco della serratura. Per non parlare del linguaggio, oggi sentire cazzo, figa, stronzo, coglione,  è la prassi.. stimolante esempio di educazione.
Anche la stampa non è priva di colpe. Giornalisti che sanno perfettamente fatti e misfatti e nefandezze  varie di diversi personaggi famosi però acqua in bocca,  certi interessi valgono più di tanti scoop. Ma se si potesse o si avesse il coraggio di scrivere quello che si racconta nelle redazioni giornalistiche il  mondo si capovolgerebbe. 
Quello che stupisce maggiormente però è la faccia tosta di certi personaggi che, approfittando  della loro popolarità , utilizzano  il mezzo televisivo per dare lezioni di vita, pur sapendo che il loro passato non solo è  torbido ma per certi versi agghiacciante.  

martedì 7 novembre 2017

LA MAMMA DI MICHELLE HUNZIKER HA COMMESSO UN REATO NELL'INTERVISTA CON CRISTINA PARODI ?

Cristina Parodi intervista Ineke Hunziker



La signora Ineke Hunziker  domenica 5 Novembre nel programma  “Domenica In” Raiuno, si fa intervistare da Cristina Parodi.  L’intervista riguarda la storia della setta in cui è stata coinvolta la figlia Michelle e che la stessa ha raccontato in un libro uscito pochi giorni fa.
Durante l’intervista tra qualche lacrima e tanta ipocrisia la signora Ineke dichiara che riuscì ad allontanare la famigerata maga e il suo entourage tramite “amici” finanzieri che si appostarono sotto casa della setta per controllare se i frequentatori della maga/pranoterapeuta avevano le ricevute fiscali. Grazie a questo, prosegue la signora Ineke, riuscì a far espatriare in Svizzera maga e company. Ora mi chiedo se tutto ciò è legittimo e legalmente possibile. Non credo che una qualsiasi persona, anche se mamma di un personaggio noto come Michelle Hunziker, possa chiedere ad un tutore della legge, quali sono i finanzieri, di mettersi a sua disposizione per una verifica fiscale di quel genere perché se così fosse avrebbe commesso un grave reato a meno che, ma ne dubito, tutto sia stato richiesto da un giudice. Perche, ripeto,se così  non fosse,  c’è stato un evidente abuso di potere. Infatti le attività di accertamento relative a verifiche, controlli ed ispezioni effettuate dagli uffici e dalla Guardia di Finanza, sono dettagliatamente disciplinate dall’art. 52 del DPR 26 ottobre 1972, n.633 e dall’art. 33 del DPR del 29 settembre 1973, n.600.
In sostanza nel citato DPR n. 600 del 1973 si evincono le attività che possono essere svolte dagli uffici preposti al controllo fiscale dei contribuenti e le diverse modalità operative connesse. Dal canto suo, l’art. 52 del DPR n. 633/72stabilisce che i verificatori, al fine di poter accedere ai luoghi destinati all’esercizio di attività commerciali e professionali per poter eseguire controlli devono essere muniti di un apposita autorizzazione del capo dell’ufficio di diretta dipendenza; qualora, però, si tratti di locali adibiti anche ad abitazione sarà, altresì, indispensabile l’autorizzazione del procuratore della Repubblica.
Ora aspetta chi di dovere effettuare le apposite verifiche.

venerdì 3 novembre 2017

RAI DI TUTTO E DI PEGGIO....

Fabio Fazio



Siamo quasi al ridicolo, un flop dietro l’altro, ascolti in ribasso e scelte artistiche discutibili.
Fabio Fazio cambia rete ma non cambia il solito giro di amici, ospiti e opinionisti triti e ritriti e zero novità ottenendo un sbadiglio generale come dimostrano gli ascolti e non bastano più le filippiche ironiche della Littizzetto o le battute oramai stantie e ripetitive di Fabio Volo.

Benedetta e Cristina Parodi


Se poi passiamo alla nuova “Domenica In” dove ritroviamo la “sciuretta” Cristina Parodi con annessa la sorella Benedetta, ecco che diventa difficile capire chi e perche di questa scelta e se non bastasse questo ecco un’altra idea nuova e stravolgente , riesumare un pensionato come Claudio Lippi  e il gioco è fatto. Un flop catastrofico confermato dagli ascolti. Un programma da oratorio anni 60 privo di creatività e inventiva.

Tiberio Timperi e Ingrid Muccitelli


Basta anche con “Mezzogiorno in famiglia” un programma ideato e diretto da Michele Guardì  ripetitivo da più di 20anni che mette a dura prova lo spettatore esattamente come “I fatti vostri” altro programma firmato Guardì. Se questo è il nuovo che avanza siamo messi proprio bene.

Anche altri programmi targati Rai non godono di buona salute e le dimissioni della giornalista Milena Gabanelli e la partenza per La7 di Massimo Giletti è la nitida dimostrazione che in casa Rai vige un periodo di assoluta incompetenza professionale e l’unica che sorride ringraziando è Mediaset.

venerdì 13 ottobre 2017

MARCO PREDOLIN E MICHELLE HUNZIKER ...ECCO PERCHE TUTTO TACE.

Michelle Hunziker in vacanza alle Maldive con Marco Predolin


A Pomeriggio Cinque nel salotto di Barbara D’Urso Marco Predolin per l’ennesima volta argomentava e giustificava il perche dei suoi atteggiamenti tenuti all’interno della casa del “Grande Fratello Vip”. Fin qui niente di strano, ma ecco che Daniele Interrante (mi sembra, se non sbaglio, un ex tronista di parecchie edizioni fa) interviene in difesa di Predolin con una “sviolinata” raccontando che il vero signore nella casa del GFVIP era proprio Marco  perche, a differenza di altri concorrenti che in passato avevano sbandierato nomi e cognomi delle loro conquiste femminili, lui (Predolin) non si è mai sognato di raccontare delle sue conquiste avute in passato  con  donne belle e famose, anzi famosissime, rivelandosi così un gran signore. Ovviamente, per la cronaca, l’unica conquista femminile che si ricorda di Marco Predolin e che tutti sanno è la relazione avuta nel 1995 con Michelle Hunziker quando lei 17enne  era una giovanissima aspirante soubrette in cerca di notorietà (ma con Rody Mirri, navigato manager alle spalle)e lui un ultra 40enne  famoso conduttore.
Di tutto si può dire di Predolin, ma non che sia un umile e discreto personaggio, lui stesso dichiara in continuazione di essere un “uomo con le palle, anzi un vero uomo italiano”. 
Ma veniamo al dunque; la vera ragione del perche Marco Predolin non vuole parlare della sua passata relazione con Michelle Hunziker è notoria anche se tutti fingono di non sapere. Michelle Hunziker aspettava un figlio da Marco Predolin proprio quando aveva 17anni, e fu lo stesso Predolin che accompagnò, con mamma Ineke ed il suo compagno d’allora Roberto Simioli, la giovane Michelle in una clinica di Bologna per l'interruzione della gravidanza. La fonte di queste notizie  provengono e sono state  pubblicate proprio dall' ex patrigno della Hunziker Roberto Simioli nel suo blog assieme ad altre notizie sconcertanti, ma tutte accompagnate da documenti e foto, che riguardano il  passato della Hunziker.
Alcuni anni fa Michel Hunziker chiese, senza successo, tramite il suo legale di far chiudere il blog dell' ex patrigno ed in seguito  per queste e altre, per certi versi sbalorditive notizie, Michelle Hunziker denunciò il suo ex patrigno ma una settimana prima dell’udienza processuale pensò bene di ritirare la querela.

Ecco il vero e unico motivo per cui Marco Predolin  non parla volentieri del suo passato con Michelle. Capito Daniele Interrante?

martedì 3 ottobre 2017

GF VIP MARCO PREDOLIN ELIMINATO CON DUE PESI E DUE MISURE

Marco Predolin 

Il grande  Alfonso Signorini da lezioni di moralità.
Questa è una notizia sorprendente,curiosa e ridicola ma non sapevo che era anche un grande paladino del mondo gay stigmatizzando ogni frase spesa da chiunque che non sia benevola tolleranza. Una battuta scherzosa e goliardica detta da Marco Predolin in un contesto amichevole con altri concorrenti della casa del GFVIP sembra essere lesiva dell’onore e della dignità omosessuale,anche se pronunciata in presenza di gay intelligenti e dotati di sensi dell’umorismo. Ovviamente ergersi a paladini contro l’omofobia rende graditi al grande pubblico di pecore che  trova sostentamento nel patume mediatico dove la lobby gay ha trovato comodo alloggio e Signorini ne è concreto esempio.
Peccato solo che il neo guru del pettegolezzo patinato non si sia mai preoccupato di categorie di persone che , per anni hanno dovuto sopportare il dileggio sistematico sotto forma di barzellette e battute feroci. Signorini non ha mai pensato a come si sentissero i familiari dei carabinieri, dei non vedenti, dei sordomuti, dei portatori di handicap,  ogni volta che a scuola, al bar, per strada si raccontavano sgradevoli barzellette? La dignità non è una esclusiva dei gay e il rispetto va garantito a chiunque, indipendentemente dalle preferenze sessuali e se dobbiamo dare un contributo fattivo alla crescita culturale di questo disastrato “Paese”cerchiamo di evitare di farlo unicamente agitando boa di paillettes e imponendo ai telespettatori un gradimento forzoso della categoria gender oggi tanto di moda. Si insegni e si divulghi il rispetto lasciando perdere per un momento gli indici d’ascolto. Ma il vero “golpe” voluto dal GF nei confronti di Predolin è stata la “bestemmia”. Ebbene nel paese, ma questo non deve essere  giustificato, il novantanove per cento della popolazione non sapeva il significato della parola “managgia” frase utilizzata come un intercalare comune. Ora sappiamo grazie al GFVIP il significato, imprecazione popolaresca ovvero “che tu sia maledetto”.
Predolin per questo è stato eliminato dal gioco, peccato che una concorrente che ha fatto dell’ignoranza la sua arma migliore, tale Giulia De Lellis, dopo aver fatto dichiarazioni sorprendenti e offensive nei confronti dei gay abbia ricevuto solamente una requisitoria piccata da parte del paladino Signorini. Due pesi, due misure. Spiace che anche Ilari Blasi si sia resa complice di questa epurazione nei confronti di Predolin, e non basta la scusa della bestemmia per giustificarla, perche se ai concorrenti del GFVIP essendo un programma reality, si chiede espressamente di comportarsi in modo naturale, poi non ci si deve pentire di quello che dicono o fanno nella casa e spetta al pubblico con il voto la valutazione sulle gravità delle affermazioni o dei fatti. In sostanza ieri sera l'unica cosa che ha trionfato è stata l'ipocrisia con la complicità dei tanti paraculi.


Dalla pagina  Facebook di  Selvaggia Lucarelli che condivido pienamente:

Cose che abbiamo imparato dal grande fratello ieri sera:
1) una bestemmia è considerata una faccenda imperdonabile, "faccia da bastardo, questa cosa la sistemo fuori" è una cazzatina. 
2) la De lellis è la gioia di ogni autore: messa lì perché ignorante, sta seguendo il copione con commovente solerzia. 
2) Alfonso Signorini mostra il suo consueto coraggio che sfodera, come sempre, solo con i pesci piccoli: impartisce lezioni di vita ad una che faceva Uomini e donne e che l'unica cosa che ha letto in vita sua è il libretto di istruzioni dell'epilatore elettrico. "Ignorante!". Eh, ma va. Pensavo fosse stata messa dentro la casa per dare lezioni di buonsenso e civiltà. Un eroe. 

3) la filippica sull'Aids non c'entrava un cazzo, se non a strappare qualche applauso di quelli ad minchiam, tipo all'atterraggio del pilota. Quella è talmente ignorante che quando parlava di paure di prendersi qualche malattia poteva intendere qualsiasi cosa, pure l'alopecia. O la piorrea.
4) Predolin è la dimostrazione che al bivio "oblio o figura di merda" convenga sempre scegliere la prima strada. Specialmente se non si hanno padrini e amici autori o editori che ti salvano il culo se sbagli. 
5) il fatto che si sia risparmiato il processo solo a Jeremias, ieri sera, che poi era stato il vero caso durante la settimana e che in fondo era l'unico ad aver minacciato di passare ai fatti anziché limitarsi a dire cagate come gli altri, insegna che quel gruppo di lavoro lì tutela gli amici e i parenti, soprattutto se della Grande Sorella, più che del grande fratello. Il suo cambio di rotta poi (da bullo di quartiere a padre francescano), frutto di qualche evidente, saggia raccomandazione dall'esterno, fa ridere i polli. Tra un po' gli spunta l'aureola. 
6) Bossari è tenero, carino, gentile e ha già la vittoria in tasca. Certo è che senza voler togliere nulla a lui, vista la concorrenza, lì dentro quest'anno bastava essere un pelino, ma solo un pelino meglio di Donato Bilancia, per venire fuori come un eroe nazionale.

Che pena.