lunedì 26 marzo 2018

LA SCOMPARSA DI FABRIZIO FRIZZI LEALE NELLA VITA E NEL LAVORO...




Fabrizio Frizzi



La  scomparsa improvvisa di Fabrizio Frizzi lascia attoniti chiunque ami la pacatezza e la sobrietà di chi, pur essendo un notissimo personaggio pubblico, entrava con modestia nelle case della gente. Una persona perbene, garbato e mai fuori luogo, un serio professionista che dovrebbe essere da esempio per quei tanti, anzi tantissimi pseudo colleghi  improvvisatori,  che pensano che con la baldanza e la sfacciataggine mista ad una gran dose di tracotanza e presuntuosità  si auto convincono che per aver successo necessariamente bisogna strafare. Fabrizio Frizzi leale nella vita e nel lavoro è stato e sarà sempre un esempio di persona perbene, che oggi non è poca cosa in un mondo dove si sgomita anche per un caffè al bancone di un bar. Grazie Fabrizio..

venerdì 23 febbraio 2018

SELVAGGIA LUCARELLI E IL PREMIO DISCUTIBILE A MICHELLE HUNZIKER



Fonte:  http://leveritanascoste-roberto-simioli.blogspot.it/



Fonte: Pagina FB di Selvaggia Lucarelli


Selvaggia Lucarelli ha aggiunto 2 nuove foto.
14 h
Succedono cose che mi fanno incazzare. E poi cose che mi mettono addosso una profonda tristezza.
Questa faccenda fa parte della seconda categoria.
Due giorni fa a Milano, in quel di Palazzo Marino, sono stati consegnati i premi Fidapa (FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARi).
"Saranno premiate 6 donne che hanno contribuito a rendere migliore la vita della comunità, elevando il prestigio della città di Milano.", s'è detto.
Tra queste sei donne, viene premiata Michelle Hunziker in virtù del suo impegno con DOPPIA DIFESA. A premiarla, l'amico Vittorio Feltri.
Ora. Dimentichiamo che l'inchiesta su Doppia Difesa l'abbia fatta io. Resta il fatto che questa inchiesta si è conclusa con una minaccia di querela da parte della Hunziker e della Bongiorno (che per ora resta una minaccia, mai ricevuto querele) e con una totale mancanza di risposte a domande banali quali "Possiamo vedere i bilanci completi (non gli estratti)? Possiamo vedere dei tabulati telefonici che certifichino l'attività febbrile del centralino?". "Possiamo avere la lista dei casi di cui si è occupata Doppia Difesa?".
Questo non rispondere è stata una scelta legittima ma che francamente non soddisfa una legittima richiesta di trasparenza (c'è chi a Doppia Difesa dona il 5 per mille) e non se ne capisce la ragione, se è tutto in regola e io sono una bugiarda come più volte sostenuto dalle due socie.
Ora, uno può avere la sua idea sulla questione, può ritenere che io sia una pessima giornalista, che Michelle e la Bongiorno abbiano seguito migliaia di casi o che io sia onesta e che questa associazione fosse più fumo che arrosto. 
Fatto sta che nulla è stato chiarito e siccome di prove che io abbia detto bugie al momento non se ne sono viste, dal momento che secondo le due si deve andare in tribunale, direi che si potrebbe essere almeno prudenti nel dare premi. Aspettare che un giudice stabilisca chi ha ragione.
Invece no. Nonostante le decine e decine di testimonianze di donne che si sono lamentate della totale assenza di Doppia Difesa (e queste sono testimonianze, non mie fantasie), nonostante una verità tutta da accertare, il salottino delle femministe chic premia Michelle Hunziker non perchè sia una donna bella e indipendente o che so, una brava mamma e conduttrice, no, la premia per il suo impegno con DOPPIA DIFESA. Guarda caso.
E il sito Doppia Difesa, inattivo con le news dal 4 dicembre 2017, riprende immediatamente la notizia.
In più, come se ciò non bastasse, il premio lo fa consegnare a Vittorio Feltri, quello che "se le donne vogliono figli è giusto che siano sottopagate" di qualche giorno fa, quello che "ho visto alcune firmatarie del #Metoo e ci vuole coraggio a molestarle", quello che "Asia Argento si è fatta limonare da un cane e poi si sente disturbata se le leccano la figa" e così via.
Il classico uomo che inviteresti a premiare l'empowerment femminile, insomma.
Ho chiamato il presidente Fidapa Caterina Mazzella e le ho chiesto se alla luce dei dubbi sollevati dall'inchiesta, non fosse forse il caso di di fare luce sui fatti, prima di premiare Doppia Difesa. Risposta: "Io il premio alla Hunziker non lo avrei dato, non sono andata alla premiazione e non ho ritenuto di dover mandare un mio delegato. Le associazioni locali però hanno una loro autonomia e non posso intervenire sulle scelte, specie se vengo informata con una settimana di anticipo. Invierò comunque una lettera alla presidente della sede milanese Laura Monini per esprimere il mio dissenso circa la loro scelta, specie quella di far intervenire Vittorio Feltri che non mi pare figura adeguata al contesto".
Chiamo il presidente di Fidapa Milano Laura Monini che mi risponde: "Ho letto i servizi su Doppia Difesa, sono perplessa, noi come associazione lottiamo per l'empowerment delle donne. La Hunziker è stata bersagliata diverse volte, è stata vittima di stalking, lei è stata abbastanza tartassata, mi sembra di sparare sulla Croce Rossa suvvia....".
"Ma questo che c'entra? Un conto è la Hunziker vittima di stalking, un conto è la Hunziker presidente di Doppia Difesa. E la ccelta di Feltri non le pare bizzarra?".
"La scelta non è bizzarra, lo conosco da una vita."
"Beh ha detto che alla Argento la leccatina andava bene, che quelle brutte non le molesta nessuno, che è giusto che le donne con figli siano sottopagate..".
"Vittorio ha fatto incontrare la Hunziker e Tomaso, vediamola in quest'ottica".
"Cosa c'entra?".
"C'entra che sì. ".
Questo è il livello. Nel frattempo ci sono centinaia di donne che tutti i giorni si fanno un mazzo così nei centri antiviolenza, senza spot, senza riflettori, senza premi, senza riconoscimenti, senza salottini buoni a cui serve il personaggio valido per due ritagli di giornale, personaggio a cui un premio, tutto sommato, dà pure una lucidata all'immagine che qualche giornalista brutto e cattivo ha osato impolverare.
Che mestizia.
Ma mica per me che sarò pure la peggiore delle donne e non merito alcun premio (che comunque non accetterei da Vittorio Feltri), ma che comunque il mio lavoro di giornalista l'ho svolto con diligenza.
Che mestizia per le donne che per le donne ci sono sempre.
Senza gloria, ma con amore e serietà.

martedì 13 febbraio 2018

HUNZIKER; BAGLIONI E FAVINO CON UN IDEA NAZIONAL POPOLARE

MICHELLE HUNZIKER - CLAUDIO BAGLIONI - PIERFRANCESCO FAVINO


Bella, brava e accattivante la Hunziker versione Sanremo 2018. Baglioni e Favino degni compagni di viaggio. Sanremo 2018 targato Baglioni è stato sicuramente una sorpresa piacevole, dove astutamente si è dato spazio alle ospitate che fanno fare ascolti.

Fiorello una forza della natura, Antonacci che gode di un corposo pubblico femminile, la Pausini che piace a giovani e anziani, Gianna Nannini , Giorgia , Mannoia, Morandi, Tommaso Paradiso, Muccino,  Il Volo,  Leosini,  Baudo,  Virginia Raffaele, Nek, Pezzali e Renga tutti personaggi con un loro nutrito seguito. Questa la chiave che ha portato  ascolti alti come non mai, e per finire come ciliegina sulla torta i duetti dei big con altrettanti cantanti noti. Un festival nazional popolare che è piaciuto proprio perché nazional popolare.

Claudio Baglioni non ha fatto altro che portare sul palco del festival tutti quei  personaggi televisivi che hanno una fetta ben consolidata di affezionati telespettatori , una scenografia attraente, delle canzoni rispettabili e il gioco è riuscito alla grande. A volte le soluzioni più scontate sono le migliori, perche a Sanremo le novità, i stravolgimenti e le innovazioni non pagano e soprattutto non fanno  fare  ascolti  che, sono  e rimangono, l’unico vero scopo di tutti, Sponsor, Rai, Comune di Sanremo etc..etc...

mercoledì 24 gennaio 2018

KARINA CASCELLA OPINIONISTA DEL NIENTE.

KARINA CASCELLA

Mi piacerebbe sapere  per quale motivo professionale o culturale si vede, quasi quotidianamente presente,  tra gli altri improbabili opinionisti a “Pomeriggio cinque” Karina Cascella.
Assodato che nessuno degli opinionisti della D’Urso,  tranne qualche eccezione, eccelle per cultura o capacità  dialettiche, tutte sguaiate e incapaci di formulare un discorso coerente con l’argomento trattato,  ma su tutti spicca  Karina Cascella.
Contesta tutto e tutti solo per attirare quella attenzione che evidentemente pochi nella vita quotidiana gli riservano. Rimane evidente la sua bassa cultura dialettica e si erge a moralizzatrice bigotta su qualsiasi argomento trattato senza preoccuparsi di spiegare le motivazioni derivate da esperienze proprie o culturali. L’opinionista in questione si permette di sparare “cazzate” imbarazzanti su tutti i fatti trattati, siano fatti di cronaca o di gossip. Normalmente un opinionista è invitato in un programma televisivo per esporre le sue delucidazioni riguardo l’argomento discusso.
Va da sé che se si parla di fatti di cronaca invito un giornalista specializzato nel settore specifico. Se si parla di scienza invito uno scienziato, se si parla di moda uno stilista e via di questo passo. A quanto pare così non è nei vari talk show televisivi italiani, dove gli opinionisti sono amici degli amici è poco importa se le loro professioni  e le loro opinioni nulla hanno a che vedere con l’argomento trattato.

Karina Cascella è l’espressione più realistica di chi non dovrebbe partecipare come opinionista in un qualsiasi programma televisivo a meno che, non sia ospitata come esperta del niente. In questo caso sarebbe l’opinionista perfetta, ma non è l’unica perche la concorrenza in questo caso è cospicua.

martedì 26 dicembre 2017

LA SAGA PROSEGUE....MICHELLE HUNZIKER VS ROBERTO SIMIOLI

Michelle Hunziker



Continua la saga Michelle Hunziker –  Roberto Simioli. Questa volta con una mossa sorprendente.Tutto ebbe inizio anni fa, quando Roberto Simioli ex patrigno della ex signora Ramazzotti, ed ora signora Trussardi, si trovo i carabinieri in casa alle cinque del mattino, che cercavano prove compromettenti riguardo ad una denuncia sporta da Michelle Hunziker nei suoi confronti. L’accusa riguardava lettere anonime e diffamanti che qualcuno inviava alla signora in questione. Visto che evidentemente non si trovò nulla e le indagini portarono ad un nulla di fatto la denuncia venne archiviata.
Ma questo non bastò per placare gli animi della show girl svizzera che ci riprovò con un'altra querela sempre nei confronti del suo ex patrigno. Anche questa venne archiviata. Ovviamente il Simioli non fu felice di questo trattamento, si sentì perseguitato ingiustamente da quella che un tempo era,  insieme alla madre Ineke, una parte integrante della sua famiglia. Dodici anni di convivenza nelle vesti di compagno e patrigno all’improvviso svanirono e per regalo un accusa infamante che per sua fortuna venne dai giudici archiviata con buona pace per il Simioli.
Fu anni dopo che vedendo la Hunziker accusare pubblicamente il suo ex manager di ricatti sessuali Simioli ebbe un sussulto di rabbia. Lui conosceva benissimo i rapporti intercorsi tra Michelle Hunziker ed il suo ex manager e “pigmalione” Rody Mirri, e Simioli dichiarò: “sapevo esattamente quello che era successo e restai basito nel sentire versioni completamente false su una persona che contribuì in modo determinante alla sua carriera.” Non avendo santi in paradiso ma soprattutto non avendo editori e giornalisti disposti ad ascoltarlo Roberto Simioli pensò bene, visto, secondo lui, la propensione della Hunziker di raccontare fatti sul suo passato distanti anni luce dalla realtà, di realizzare un suo blog dove raccontare tutta la “sua” verità. Questo per Simioli era l’unico modo per riprendersi la dignità calpestata e l’onta subita, anche pubblicamente, dopo le querele ingiustamente ricevute dalla Hunziker.

Roberto Simioli



Giusto o sbagliato che sia, Simioli con questo blog iniziò così la sua personale battaglia nei confronti della ex signora Ramazzotti ora signora Trussardi.Il fatto sorprendente non erano e non sono tanto le notizie e curiosità, alcune solo gossipare, altre veramente sbalorditive che Simioli pubblicava e pubblica, ma il tutto era ed è  accompagnato con filmati e documenti inediti che riguardano la signora Hunziker,tratti dal suo archivio personale che gelosamente custodisce. In tanti si stupirono di vedere e di leggere certe notizie non propriamente edificanti nei confronti della popolare soubrette e in effetti partì nei confronti del Simioli una querela che riguardava semplicemente un articolo, forse il più benevolo, che dava della falsa a Michelle Hunziker. Roberto Simioli per questo articolo, fu condannato ad una multa pecuniaria di euro tremila, sembra che lo stesso abbia fatto ricorso. Ma non è finita, Simioli pubblica, sempre sul suo blog, un articolo dove racconta che il fidanzamento con Eros Ramazzotti, poi sfociato nel matrimonio era stato organizzato in complicità con la Hunziker e sua madre da Rody Mirri il suo ex manager.

Notizie queste per niente inedite, visto che furono scritte in un libro “Il triangolo del potere” dallo stesso manager e poi recentemente dichiarate in un aula del tribunale di Rimini e riportate da numerosi quotidiani. Ebbene per questo articolo il Simioli venne denunciato da Michelle Hunziker. In effetti Roberto Simioli nei suoi innumerevoli articoli sfidava Michelle Hunziker alla querela nei suoi confronti, “vedremo se avrai il coraggio di denunciarmi,così vedremo chi racconta falsità..”Detto e fatto, Michelle Hunziker denunciò Roberto Simioli.
Ma non è finita…il giorno 25 Novembre nel Tribunale di Milano durante il dibattimento che vedeva imputato Roberto Simioli, gli avvocati di Michelle Hunziker confermano la remissione di querela nei suoi confronti senza nessuna contropartita.Come mai questo gesto magnanimo da parte della Hunziker nei confronti dell' odiato patrigno? Come mai Michelle Hunziker che finalmente aveva la possibilità di sbugiardare pubblicamente il suo ex patrigno ha evitato il confronto processuale?  Chiedetevelo anche voi e datevi una risposta.
Nel frattempo Roberto Simioli, a quanto pare, prosegue la sua personale battaglia e sembra non abbia intenzione di smettere e subito dopo la notizia del nuovo libro scritto da Michelle Hunziker ecco che Roberto Simioli pubblica sul suo blog  la sua versione smentendo in modo categorico il racconto della show girl svizzera, il tutto,anche in questo caso, accompagnando l’articolo con foto e documentazione.  La saga evidentemente continua....

giovedì 21 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE !!!!!


        A TUTTI I LETTORI DI QUESTO BLOG ( CHE SONO TANTISSIMI) UN AUGURIO DI           BUONE FESTE.