martedì 31 gennaio 2017

L' ISOLA DEI FAMOSI 2017...SOLITA SOLFA.

Cast 2017 "Isola dei Famosi"


L'isola dei famosi 2017 parte male in tutti i sensi e non solo per le condizioni meteo ma e sopratutto per il cast composto da persone sopravvissute alla effimera pseudo popolarità acquisita tempo fa. Il tutto gestito dallo studio da una Alessia Marcuzzi diventata nel tempo acida e antipatica, coadiuvata da  Wladimir Luxuria anche lei esageratamente tediosa.
La Marcuzzi si era distinta all'inizio della sua carriera per una spiccata simpatia e per una sana dose di umiltà, ora sembra diventata l'esatto contrario. Peccato, perche potenzialmente è capace e grintosa ma sembra aver smarrito nel tempo quella componente basilare che ogni artista dovrebbe avere, l’umiltà. In sostanza se la sta tirando troppo.
Vladimir Luxuria,anche detta Vladi nata Wladimiro Guadagno, è sicuramente una persona intelligente ma spudoratamente presuntuosa e come la Marcuzzi un'altra che ( usando un eufemismo) se la tira. Un fatto è certo, tutti i concorrenti partecipanti dell’isola dovrebbero baciare dove camminano per avere avuto questa opportunità di apparire ancora in video, altrimenti quasi tutti sarebbero finiti come quattro amici al bar.  Poi c’è Stefano Bettarini detto il “Betta”, che gli va veramente di culo con questa sua nuova occupazione.


In sostanza niente di nuovo all’Isola dei famosi 2017.

lunedì 16 gennaio 2017

RODY MIRRI "PRINCIPE DI RAGADA" VIP CHE DIVENTANO STILISTI MA NON SEMPRE E' SINONIMO DI SUCCESSO




Valeria Marini presenta la sua collezione "Baci Stellari"




Da sempre la moda insegue la televisione e viceversa  con spot pubblicitari e promozioni occulte definite nel lessico televisivo, “marchette”. In sostanza le costumiste dei vari programmi televisivi si avvalgono della benevola  (ricordandoci che nessuno fa niente per niente) collaborazione di stilisti e case di moda per far indossare a conduttori e personaggi vari che appaiono nei programmi tv i propri capi. A volte questi accordi avvengono direttamente tra stylist vari e i personaggi stessi. In Italia sono in molti i vip e i figli di personaggi famosi che hanno deciso di usare il proprio nome per commercializzare linee di abbigliamento. Alcuni si sono accontentati di mettere la loro firma su collezioni di marchi famosi, altri invece hanno lanciato brand personali.
Succede spesso che tra  molti famosi e noti personaggi  che appaiono spesso in televisione e sui vari rotocalchi,  ci sia chi, sfruttando la propria  notorietà diventi imprenditore nel campo della moda.  Simona Ventura con la sua Star Chic Easy Couture, Valeria Marini con Baci Stellari, Flavio Briatore socio fondatore di Billionaire Couture, Bobo Vieri con Baci & Abbracci, Lapo Elkann fondatore di Italian Independent, anche il viveur Gianluca Vacchi produce abbigliamento con la sua GV, c’è pure Fabrizio Corona con la sua Corona’s. Pare che non tutte queste scelte  abbiano  poi ottenuto risultati apprezzabili.  

Ma la notorietà può servire anche per inventarsi una nuova professione, come nel caso dell’imprenditore e manager dello show business, Rody Mirri che proprio in questi giorni ha presentato la sua nuova linea d’abbigliamento Principe di Ragada e sceglie come stylist un nome pesante Antonio D'Amico ex di Gianni Versace. Certo è che la moda è in continua evoluzione, è un mondo dove non è semplice sfondare e solo chi sa interpretare e anticipare i tempi può aspirare di raggiungere traguardi importanti. Ma non sempre notorietà e fama vanno a braccetto, non sempre questo binomio è sufficiente per assicurare successo e guadagni, soprattutto e non sempre, fama e notorietà equivale ad un simbolo di acutezza manageriale.





martedì 10 gennaio 2017

LILLI GRUBER BRAVA MA PERMALOSA

Lilli Gruber


Che sia una preparata giornalista è indubbio ma Lilli Gruber è anche una donna molto ma molto permalosa e incapace di mascherare questa sua peculiarità.
Seguo da sempre il suo programma Otto e Mezzo su  La7 h.20.40 perche lo ritengo, tra i vari talk show, il più autorevole, e lei altotesina con alle spalle una lunga e prestigiosa carriera riesce dove altri conduttori svirgolano. 
Ma tra tutte queste doti non sfuggono alcune sue debolezze, come la permalosità e la vanità. Peccati veniali per una giornalista ma che la portano spesso e volentieri ad una antipatia fastidiosa e irritante. Le succede spesso quando si trova davanti a ospiti particolarmente preparati e dalla battuta pungente che la signora Gruber perde il suo encomiabile aplomb e allora stizzita non le  riesce  proprio a mascherare questa sua debolezza freudiana, mentre la sua vanità traspare nel suo atteggiamento posturale, quel ritocchino alle labbra,  nella scelta dei capi indossati e nella cura con cui sceglie i suoi gioielli, orologi compresi, che fanno di lei la conduttrice più sciccosa  della tv.
Ripeto peccati veniali che passano in secondo piano rispetto alla sua bravura professionale. 

giovedì 15 dicembre 2016

MICHELLE HUNZIKER RITIRA LA QUERELA CONTRO L'EX PATRIGNO

Continua la saga Michelle Hunziker –  Roberto Simioli questa volta con una mossa sorprendente.

RODY MIRRI E MICHELLE HUNZIKER

Tutto ebbe inizio anni fa, quando Roberto Simioli ex patrigno della ex signora Ramazzotti, ed ora signora Trussardi, si trovo i carabinieri in casa alle sette del mattino, che cercavano prove compromettenti riguardo ad una denuncia sporta da Michelle Hunziker nei suoi confronti. L’accusa riguardava lettere anonime e diffamanti che qualcuno inviava alla signora in questione. Visto che evidentemente non si trovò nulla e le indagini portarono ad un nulla di fatto la denuncia venne archiviata. Ma questo non bastò per placare gli animi della show girl svizzera che ci riprovò con un'altra querela sempre nei confronti del suo ex patrigno. Anche questa venne archiviata. Ovviamente il Simioli non fu felice di questo trattamento, si sentì perseguitato ingiustamente da quella che un tempo era,  insieme alla madre Ineke, una parte integrante della sua famiglia. Dodici anni di convivenza nelle vesti di compagno,  patrigno e nonno di Aurora, improvvisamente svanirono e per regalo un accusa infamante che per sua fortuna venne dai giudici archiviata con buona pace per il Simioli. Fu anni dopo che vedendo la Hunziker accusare pubblicamente il suo ex manager di ricatti sessuali Simioli ebbe un sussulto di rabbia. Lui conosceva benissimo i rapporti intercorsi tra Michelle Hunziker ed il suo ex manager e “pigmalione” Rody Mirri, e Simioli dichiarò: “sapevo esattamente quello che era successo e restai basito nel sentire versioni completamente false su una persona che contribuì in modo determinante alla sua carriera.” Non avendo santi in paradiso ma soprattutto non avendo editori e giornalisti disposti ad ascoltarlo Roberto Simioli pensò bene, visto, secondo lui, la propensione della Hunziker di raccontare fatti sul suo passato distanti anni luce dalla realtà, di realizzare un suo blog dove raccontare tutta la “sua” verità. Questo per Simioli era l’unico modo per riprendersi la dignità calpestata e l’onta subita anche pubblicamente, dopo le querele ingiustamente ricevute dalla Hunziker. Giusto o sbagliato che sia, Simioli con questo blog iniziò così la sua personale battaglia nei confronti della ex signora Ramazzotti ora signora Trussardi. Il fatto sorprendente non erano e non sono tanto le notizie, fatti e curiosità, alcune solo gossippare, altre veramente sbalorditive che Simioli pubblicava e pubblica, ma il tutto era ed è  accompagnato con filmati e documenti inediti tratti dal suo archivio personale e che gelosamente custodisce riguardanti la signora Hunziker. In tanti si stupirono di vedere e di leggere certe notizie non propriamente edificanti nei confronti della popolare soubrette e in effetti partì nei confronti del Simioli una querela che riguardava semplicemente un articolo, forse il più benevolo, che dava della "bugiarda" a Michelle Hunziker. Roberto Simioli per questo articolo, fu condannato ad una pena pecuniaria di euro tremila, sembra che lo stesso abbia fatto ricorso. Ma non è finita, Simioli pubblica, sempre sul suo blog, un articolo dove racconta che il fidanzamento con Eros Ramazzotti, poi sfociato nel matrimonio era stato organizzato in complicità con Michelle  Hunziker e sua madre da Rody Mirri il suo ex manager. Notizie queste per niente inedite, visto che furono scritte nel 2002 in un libro “Il triangolo del potere” dallo stesso manager e poi recentemente dichiarate in un aula del tribunale di Rimini e riportate da numerosi quotidiani. Ebbene per questo articolo il Simioli venne denunciato da Michelle Hunziker. In effetti Roberto Simioli nei suoi innumerevoli articoli sfidava Michelle Hunziker alla querela nei suoi confronti, “vedremo se avrai il coraggio di denunciarmi,così vedremo chi racconta falsità..”Detto e fatto, Michelle Hunziker denunciò Roberto Simioli.Ma non è finita…il giorno 25 Novembre 2016 nel Tribunale di Milano durante il dibattimento che vedeva imputato Roberto Simioli, gli avvocati di Michelle Hunziker confermano la remissione di querela nei suoi confronti senza nessuna contropartita. Come mai questo gesto magnanimo da parte della Hunziker nei confronti dell’odiato patrigno? Come mai Michelle Hunziker che finalmente aveva la possibilità di sbugiardare pubblicamente il suo ex patrigno ha evitato il confronto processuale?  Chiedetevelo anche voi e datevi una risposta. Nel frattempo Roberto Simioli, a quanto pare, prosegue la sua personale battaglia e sembra non abbia intenzione di smettere.

Notizie e dichiarazioni tratte dal sito: RobertoSimioli - Leveritànascoste.blogspot.com 

martedì 22 novembre 2016

SELFIE UN PROGRAMMA COKTAIL CON CONTORNO USURATO





Selfie un programma coktail con contorno usurato. Ci vuole coraggio trasmettere in prima serata su Canale 5 un programma del genere, dove  tutto è già stato visto, rivisto e scopiazzato. Non parliamo poi dei protagonisti dove si salva a malapena Simona Ventura che da mestierante qual è  si vede lontano un miglio che non ama fino in fondo questo programma.

Tina Cipollari e Gemma Galgani rimangono quello che di più trash televisivamente esiste. Ovvio che poi tutti aspirano a voler diventare dei personaggi televisivi, se ci sono riuscite loro tutti possono avere questa ambizione. Alla faccia di chi da anni suda sette camicie con studi e preparazione professionale per avere una particina in tv. Poi ancora, tutto il clan di Maria De Filippi, Alessandra Celentano, Simone De Martino, Simone Rugiati. Non poteva mancare Paola Caruso a confermare che niente è meglio del niente assoluto.
Francamente un brutto programma, datato e privo di qualsiasi novità. Se questa è l'evoluzione televisiva meglio scappare nel Burundi lì almeno non se la tirano.

martedì 15 novembre 2016

MARA VENIER E SIMONA VENTURA "IL TEMPO PASSA ANCHE PER LORO.."

Mara Venier e Simona Ventura




Simona Ventura e Mara Venier come tanti altri personaggi, sono oramai e metaforicamente parlando, residuati bellici di quello che era la televisione anni 80/90.  Fa tristezza vedere delle signore attempate, ex prime donne dello spettacolo, litigare e spettegolare sul loro passato televisivo e sulle loro vicissitudini sentimentali. Ma chi se ne frega, verrebbe da dire, ma poi uno si chiede le motivazioni che portano questi personaggi a rilasciare  certe dichiarazioni e si scopre che la ragione non può essere che una, la fottutissima paura di essere dimenticate, ma non solo, presumo che per loro apparire rimane l’unica ragione di vita. Normalmente una persona raggiunta una certa età, dovrebbe godere di quello che la vita ancora gli concede e utilizzare la propria esperienza per vivere serenamente scampoli di vita che regalano sempre momenti sereni e appaganti. Ovvio che questo dipende da alcuni fattori, in primis, essere persone realizzate e senza rimpianti.

Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo e come ci hanno insegnato ogni stagione ha la sua metamorfosi.  Accettare questo è sinonimo di intelligenza e buon senso, ecco perche si sbaglia, comunque sempre, quando si cerca di cavalcare il passato riproponendolo con una veste nuova ma usurata. Non serve  fotoshop, chirurgia e un bravo direttore della fotografia  per cancellare i segni del tempo, non servono le  luci della ribalta per vivere quello che è impossibile rivivere, non serve neanche la spudorata bugia che il conduttore ogni volta è costretto a dire per presentarti in un programma televisivo. Serve solo, e questo vale per tutti,  l’umiltà di accettare  il tempo che passa,  perche l’alternativa è morire prima. 

martedì 25 ottobre 2016

IL PASSATO MANIPOLATO DEI VIP




Il desiderio di cancellare il passato è sorprendente per tanti, sicuramente troppi, personaggi pubblici. Quotidianamente leggiamo o sentiamo storie di note e famose persone che sembrano uscite dai romanzi di Salgari, in realtà questi racconti sono quasi tutti  costruiti e cuciti su misura, altri inventati di sana pianta. Tutti eroi arrivati al successo con sacrifici e sudore, con studi e tanta volontà. Addirittura qualcuno da lezioni di moralità e di esempio, mentre la realtà è esattamente l’opposto dei loro racconti. Incredibilmente tra loro vige il riserbo assoluto sul passato, nessuno ne parla, nessuno apre bocca pur conoscendo perfettamente il percorso fatto da tanti per arrivare sul piedistallo della notorietà. Poi però dietro le quinte si insinua, si vocifera, ci si “sputtana” a vicenda.
Ovviamente anche la stampa conosce vizi e virtù di questi personaggi ma se si pubblicasse tutto quello che nelle redazioni si racconta l’ottanta % dei vip o pseudo tali scomparirebbero dalla faccia della terra, perlomeno dal tubo catodico. Ma questo non lo si può fare, troppi interessi personali, troppi “leccaculi”, troppa ipocrisia e allora.. tutto tace.
Prendete un personaggio a caso nel mondo della politica o dello spettacolo, verificate le loro dichiarazioni e i loro racconti, frugate con pazienza e oculatezza in rete tutte le notizie sulla persona in questione e scoprirete da soli realtà ben diverse da quelle che ci propinano. Alla fine ci viene spontaneo chiedersi in che mondo viviamo. Inutile precisare che in rete si trovano bufale incredibili, racconti falsi e tendenziosi esattamente nella stessa misura  nella quale si trovano racconti e testimonianze vere e autoritarie.
Facile chiedersi perche davanti a calunnie, bugie e diffamazioni tanti vip non querelino, e la risposta è ovvia; perche sanno che non conviene e che una smentita è una notizia data due volte, ma soprattutto perche dovrebbero spiegare in modo realistico il percorso fatto per arrivare alla notorietà. Tanti ma non tutti hanno un passato da nascondere, questo per non mettere nello stesso contesto persone per bene e cialtroni. Morale….

 Il passato non è un pacchetto che si può può mettere da parte.
(Emily Dickinson)