martedì 22 novembre 2016

SELFIE UN PROGRAMMA COKTAIL CON CONTORNO USURATO





Selfie un programma coktail con contorno usurato. Ci vuole coraggio trasmettere in prima serata su Canale 5 un programma del genere, dove  tutto è già stato visto, rivisto e scopiazzato. Non parliamo poi dei protagonisti dove si salva a malapena Simona Ventura che da mestierante qual è  si vede lontano un miglio che non ama fino in fondo questo programma.

Tina Cipollari e Gemma Galgani rimangono quello che di più trash televisivamente esiste. Ovvio che poi tutti aspirano a voler diventare dei personaggi televisivi, se ci sono riuscite loro tutti possono avere questa ambizione. Alla faccia di chi da anni suda sette camicie con studi e preparazione professionale per avere una particina in tv. Poi ancora, tutto il clan di Maria De Filippi, Alessandra Celentano, Simone De Martino, Simone Rugiati. Non poteva mancare Paola Caruso a confermare che niente è meglio del niente assoluto.
Francamente un brutto programma, datato e privo di qualsiasi novità. Se questa è l'evoluzione televisiva meglio scappare nel Burundi lì almeno non se la tirano.

martedì 15 novembre 2016

MARA VENIER E SIMONA VENTURA "IL TEMPO PASSA ANCHE PER LORO.."

Mara Venier e Simona Ventura




Simona Ventura e Mara Venier come tanti altri personaggi, sono oramai e metaforicamente parlando, residuati bellici di quello che era la televisione anni 80/90.  Fa tristezza vedere delle signore attempate, ex prime donne dello spettacolo, litigare e spettegolare sul loro passato televisivo e sulle loro vicissitudini sentimentali. Ma chi se ne frega, verrebbe da dire, ma poi uno si chiede le motivazioni che portano questi personaggi a rilasciare  certe dichiarazioni e si scopre che la ragione non può essere che una, la fottutissima paura di essere dimenticate, ma non solo, presumo che per loro apparire rimane l’unica ragione di vita. Normalmente una persona raggiunta una certa età, dovrebbe godere di quello che la vita ancora gli concede e utilizzare la propria esperienza per vivere serenamente scampoli di vita che regalano sempre momenti sereni e appaganti. Ovvio che questo dipende da alcuni fattori, in primis, essere persone realizzate e senza rimpianti.

Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo e come ci hanno insegnato ogni stagione ha la sua metamorfosi.  Accettare questo è sinonimo di intelligenza e buon senso, ecco perche si sbaglia, comunque sempre, quando si cerca di cavalcare il passato riproponendolo con una veste nuova ma usurata. Non serve  fotoshop, chirurgia e un bravo direttore della fotografia  per cancellare i segni del tempo, non servono le  luci della ribalta per vivere quello che è impossibile rivivere, non serve neanche la spudorata bugia che il conduttore ogni volta è costretto a dire per presentarti in un programma televisivo. Serve solo, e questo vale per tutti,  l’umiltà di accettare  il tempo che passa,  perche l’alternativa è morire prima. 

martedì 25 ottobre 2016

IL PASSATO MANIPOLATO DEI VIP




Il desiderio di cancellare il passato è sorprendente per tanti, sicuramente troppi, personaggi pubblici. Quotidianamente leggiamo o sentiamo storie di note e famose persone che sembrano uscite dai romanzi di Salgari, in realtà questi racconti sono quasi tutti  costruiti e cuciti su misura, altri inventati di sana pianta. Tutti eroi arrivati al successo con sacrifici e sudore, con studi e tanta volontà. Addirittura qualcuno da lezioni di moralità e di esempio, mentre la realtà è esattamente l’opposto dei loro racconti. Incredibilmente tra loro vige il riserbo assoluto sul passato, nessuno ne parla, nessuno apre bocca pur conoscendo perfettamente il percorso fatto da tanti per arrivare sul piedistallo della notorietà. Poi però dietro le quinte si insinua, si vocifera, ci si “sputtana” a vicenda.
Ovviamente anche la stampa conosce vizi e virtù di questi personaggi ma se si pubblicasse tutto quello che nelle redazioni si racconta l’ottanta % dei vip o pseudo tali scomparirebbero dalla faccia della terra, perlomeno dal tubo catodico. Ma questo non lo si può fare, troppi interessi personali, troppi “leccaculi”, troppa ipocrisia e allora.. tutto tace.
Prendete un personaggio a caso nel mondo della politica o dello spettacolo, verificate le loro dichiarazioni e i loro racconti, frugate con pazienza e oculatezza in rete tutte le notizie sulla persona in questione e scoprirete da soli realtà ben diverse da quelle che ci propinano. Alla fine ci viene spontaneo chiedersi in che mondo viviamo. Inutile precisare che in rete si trovano bufale incredibili, racconti falsi e tendenziosi esattamente nella stessa misura  nella quale si trovano racconti e testimonianze vere e autoritarie.
Facile chiedersi perche davanti a calunnie, bugie e diffamazioni tanti vip non querelino, e la risposta è ovvia; perche sanno che non conviene e che una smentita è una notizia data due volte, ma soprattutto perche dovrebbero spiegare in modo realistico il percorso fatto per arrivare alla notorietà. Tanti ma non tutti hanno un passato da nascondere, questo per non mettere nello stesso contesto persone per bene e cialtroni. Morale….

 Il passato non è un pacchetto che si può può mettere da parte.
(Emily Dickinson)

martedì 4 ottobre 2016

Al GRANDE FRATELLO VIP LA COMMEDIA DELL'IPOCRISIA




L’ipocrisia regna sovrana non c’è niente da fare, se poi i moralizzatori si chiamano Alfonso Signorini allora siamo proprio alla frutta. Nella puntata del “Grande fratello Vip” di lunedì 3 ottobre è stata messa in scena una commedia dedicata e condita con l’ipocrisia.
Fermo restante che rispettare le donne è sinonimo di intelligenza, forza e cervello, non si può escludere che tra amici o amiche capita sovente di lasciarsi andare  a confidenze e battute che se collocate, estrapolate e diffuse pubblicamente in un contesto televisivo, possono diventare deleterie e fuorvianti. Vi siete mai chiesti o avete mai sentito i commenti delle donne nei confronti dei maschi? Ebbene chiedetelo alle donne stesse e se oneste vi diranno che spesso si esprimono esattamente come fanno gli uomini ma con una maggiore e tagliente ironia. Questo sicuramente non vuol dire che battute, offese e minacce si trasformino poi in fatti concreti. Tutto questo è un misto di cazzate, battute e pettegolezzi e come tali vanno considerati, sfido chiunque uomini e donne a negare di non essersi mai trovati in simili contesti.

Se si potesse scrivere tutto quello che si racconta o si dice nelle redazioni giornalistiche vi assicuro esploderebbe il pianeta. Se autorevoli giornalisti o giornaliste si esprimessero pubblicamente come fanno nel’intimità delle loro abitazioni, uffici e redazioni ci sarebbe veramente da preoccuparsi. Ma  non c’è niente di più disdicevole per questa categoria che mascherare, manipolare oscurare fatti di cronaca e Dio sa quante volte succede, eppure nessuno si scandalizza. Tutto quello che è successo al “Grande fratello Vip” è stato voluto, gestito e trasmesso con consapevolezza. Alfonso Signorini il moralizzatore di questa assurda commedia.

domenica 25 settembre 2016

MICHELLE HUNZIKER ASSOLTA AL PRIMO ROUND



Michelle Hunziker

Michelle Hunziker felice dopo l’assoluzione in primo grado nel processo a Rimini che la vedeva imputata per diffamazione aggravata nei confronti del suo ex manager Rody Mirri.

Rody Mirri e Michelle Hunziker - Pinzolo Doss del Sabion 1995


La stampa, tutta, questa volta da ampio risalto alla notizia tralasciando però di dire che durante il dibattimento sono accaduti fatti che potrebbero stravolgere in appello questa sentenza. Le richieste di condanna (sei mesi di reclusione per la Hunziker, un anno e quattro mesi per Laudadio e un anno ad altri quattro imputati) avanzate dal vice procuratore onorario Manuela Sisa secondo cui “questo modo di fare giornalismo è Far West” sono state la conclusione della contro replica, mentre l’avvocato Paolo Botticini che rappresentava la parte civile nel processo, metteva in risalto avvenimenti accaduti durante le fasi del processo, uno su tanti, la denuncia per aver dichiarato il falso in sede dibattimentale di due testimoni a favore della Hunziker, accusa grave punita dal codice penale con pene severe, ma che in caso di condanna queste dichiarazioni potrebbero aver condizionato  l’esito del giudizio in primo grado. Un altra imputata nello stesso procedimento che aveva chiesto il rito abbreviato nel frattempo è stata condannata, stessa imputazione della Hunziker, stessa procura ma diverso giudice, diversa sentenza.
Questo processo e questa sentenza lasciano, comunque sia, tracce di un passato poco limpido di Michelle Hunziker tanto da chiedersi semplicemente  perche la Hunziker dopo aver dichiarato pubblicamente che Mirri, dopo la pubblicità di “Roberta”,  chiese sesso in cambio di lavori che la ingolosivano tantissimo ma che lei rifiutò categoricamente. Ebbene non fu così e questo è un dato di fatto perche in aula l’avvocato Botticini nella sua contro replica mostrava un contratto (allegato agli atti) di seicentocinquanta milioni firmato da Mirri con la società "Globo"dal quale risultava che la Hunziker, sei mesi dopo il presunto ricatto, proseguì la sua collaborazione con l’ex manager presentando "La canzone del cuore"un programma prodotto dallo stesso Mirri e trasmesso per quindici puntate su  Telemontecarlo.
Non solo, fu sempre il suo ex manager che portò Michelle Hunziker dal “Costanzo Show” e da Fabio Fazio, sempre nei mesi successivi della presunta richiesta sessuale, presenze televisive che la fecero decollare verso la strada del successo. Fatti incontrovertibili, che non sono incredibilmente  bastati per condannare la Hunziker. Fatti però che lasciano l'amaro in bocca a chi pensa che in un aula di giustizia la verità possa sempre emergere. Questa è stata una verità processuale che non sempre corrisponde alla verità dei fatti.
Esiste anche la rete dove si trovano filmati, documenti e foto che confermano quante omissioni siano state fatte in questo processo terminato, per ora, con una sentenza che lascia, ripeto, sbigottiti e senza parole chi ancora crede  ingenuamente che la legge sia uguale per tutti.
In questa brutta storia troppi interessi, troppe bocche cucite, troppe anomalie, troppo di tutto, mancano capitani coraggiosi (giornalisti). Rimane la sensazione che troppe cose non tornano…. Giovanni Giolitti sosteneva che per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano. 

venerdì 9 settembre 2016

KARINA CASCELLA OPINIONISTA DEL NULLA

Karina Cascella


Karina Cascella una ex concorrente di un reality di cui scordo il nome, spesso  opinionista  nel salotto della D’Urso dove, tra sproloqui e baggianate fa capire il suo quoziente intellettivo. Imbarazzante è il primo pensiero che mi passa per la testa, imbarazzanti sono le sue domande e le sue deduzioni e francamente mi chiedo se è mai possibile che si possa ospitare una opinionista del niente, preoccupata  solo delle  inquadrature mentre si liscia i capelli con atteggiamenti da star.
Insopportabile e presuntuosa per nulla preoccupata di quello che gli esce dalla bocca, pronta a giudicare tutto e tutti e sempre in negativo.  Dove sono le peculiarità di questa  signora ( penso abbia circa 40 anni)  per concedergli questo spazio?  Cosa fa e cosa sa fare nella vita quotidiana? Quale è la sua professione? 
Mi informo e scopro che anni fa,  dopo alcune apparizioni nel programma della De Filippi , partecipa ad un reality , poi la  storia sentimentale con un tronista, una figlia. Tenta la strada del successo come cantante incidendo un pezzo musicale ascoltato solo dai parenti, poi si butta nel campo della moda, non come stilista ma come gerente nel suo negozio di abbigliamento. A Riccione dopo anni, si ricordano di lei per un avventura boccaccesca che le era capitata.

Ognuno sceglie professionalmente la propria strada e su questo non vi è dubbio, ma dimenticare origini e modestia si rivelerà  sempre un costosissimo errore.

giovedì 1 settembre 2016

DANIELA MARTANI IN CERCA DI VISIBILITA' SPARA CAZZATE...


La frase più vergognosa sul terremoto l'ha detta la nazi-vegana vip





A stare zitti alcune volte si rischia quasi di fare la figura degli intelligenti, ma è un lusso che non tutti si possono permettere. In effetti occorre un certo sforzo. La stupidità, condita con l'esibizionismo, unita alla smania da social network: un mix letale e alla portata di tutti. Troppo difficile resistere e stare in silenzio. Di fronte al dilemma "meglio farsi notare per una cosa cretina o passare decorosamente inosservati?" il popolo del web, troppo spesso, preferisce accendere la prima casella.
Le gaffe sul terremoto che questa notte ha colpito il cuore dell'Italia sono ormai difficili da contare. Facile poi cancellare i post e i messaggi demenziali, peccato che ci sia sempre qualcuno con i riflessi pronti che fa uno screenshot e ti inchioda.
Uno degli intelligentoni della giornata è fidanzato toy boy di Stefania Pezzopane, che si è fatto un selfie davanti alle macerie. Un peccato veniale, in fondo. Poi la battuta della Iena, figura televisiva di solito dotata di Quoziente Intellettivo, ma non in tutti i casi:  Dino Giarruso ha pubblicato un post che voleva essere simpatico, "Ma è stata una scossa di terremoto, o il quarto gol del Porto?", ha scritto, facendo riferimento alla partita di calcio valida per le qualificazione alla Champions League 2016 tra Roma e Porto, terminata 3 a 0 per i portoghesi.Poi c'è un altro post, stavolta del rapper romano Achille Lauro, artista conosciuto dai parenti stretti e forse nemmeno da loro, che tuona su Facebook: "Altro che terremoto.. A casa dE Sandro c'è stata la valanga dE neve". Un cabarettista. La soubrette Federica Torti approfitta della tragedia per fare uno shooting fotografico che accompagna al consiglio: in caso di terremoto magnitudo 6 "se siete in un luogo chiuso cercate riparo nel vano di una porta inserita all'interno di un muro portante". Il tutto corredato da uno scatto in cui posa da vamp e pure dal credit del fotografo.
L'ultimo (si spera) genio di Twitter è Daniela Martani. Ex concorrente del Grande Fratello, ex pasionaria di Alitalia, vegana convinta. Cavalca la tragedia ribandendo il suo orgoglio anti carnivori.  "Ma è stata inventata ad Amatrice la famosa amatriciana?", chiede ai suoi amici virtuali. "Sì", è la risposta. "E vabbe ma allora è karma", replica lei. "Il karma non perdona", aggiunge.
Il mio profilo Facebook è stato hackerato, si difende lei: "Si è voluto strumentalizzare un post non scritto da me. In realtà io avevo postato un post per la richiesta di aiuti ad Amatrice e successivamente ne è stato pubblicato un altro di cui sono venuta a conoscenza solo nella tarda mattinata. Non ho potuto agire in alcun modo per cancellare quel post. Denuncerò alle autorità competenti non appena tornerò in Italia”. La vegana aggiunge che sono arrivate minacce di morte a lei e alla sua famiglia.
Alessandra Menzani
Da Liberoquotidiano.it