mercoledì 5 febbraio 2020

RULA JEBREAL E GESSICA NOTARO MUOVONO LE COSCIENZE




Antonio Maggio e Gessica Notaro

La prima serata di Sanremo è riuscita soprattutto in un intento, che non sono le canzoni, dalle quali francamente mi aspettavo di meglio, ma due ospitate che hanno lasciato un segno.
Il monologo di Rula Jebreal e la canzone scritta da Ermal Meta cantata da Antonio Maggio e  Gessica Notaro.

Rula Jebreal

Due facce della stessa medaglia, storie che lasciano un segno indelebile nelle coscienze di chi riflette poco o di sfuggita su una realtà oramai quotidiana e maledettamente raccapricciante che riguarda la violenza sulle donne. Queste due testimonianze sono reali e drammatiche che lasciano pochi spazi alle illusioni. Due storie tra migliaia di storie, tutte con un'unica matrice con un'unica inumanità, la violenza stupida, malvagia e arrogante di chi pensa che la donna sia un essere inferiore.
L’esempio è l’unica vera soluzione a questo dramma quotidiano. Iniziando dalla famiglia dove il rispetto reciproco diventi  il vero DNA nel cuore e nella mente dei figli, futuri uomini e  donne del domani.
Dopo queste due testimonianze a Sanremo tutto passa in secondo piano, gara e canzoni comprese.

mercoledì 15 gennaio 2020

GFVIP SALVO VENEZIANO, UNO CHE IGNORA...

SALVO VENEZIANO



Che Salvo Veneziano non sia mai stato un patrimonio di cultura e formazione intellettuale  è un fatto scontato. Che Salvo Veneziano sia anche un guascone sbruffone e gradasso pure. Non penso sia capace di violenze se non con le parole, ma senza forse, Salvo Veneziano è semplicemente un ignorante.
Partecipò vent’anni fa alla prima edizione del “Grande fratello” e sull’onda di quella sua avventura televisiva in un intervista dichiarò che nei tre anni successivi guadagnò circa tre miliardi di lire in serate  e  apparizioni televisive, ma tutto questo ben di Dio  si dissolse perché dilapidò tutto in follie e spese   di ogni genere, con la conseguenza che anche la moglie abbandonandolo se ne tornò dai suoi famigliari in Germania.
Capitano spesso fatti del genere dove una improvvisa fortuna finanziaria abbinata ad una popolarità improvvisa, se non si usa il buonsenso e se non hai mai visto una lira in vita tua, può rimbambirti il cervello al punto di sentirti un padre eterno. Questa sua avventatezza portò Salvo Veneziano al ridimensionamento di quello che pochi anni prima lui prospettava, le serate andarono pian piano sparendo come pure le ospitate in programmi televisivi. 
E così tornò al lavoro di sempre, il pizzaiolo, aprendo alcune pizzerie in Lombardia riappacificandosi anche con la moglie e lentamente la sua popolarità ebbe un calo vertiginoso. Evidentemente la lezione gli era servita e gli va dato atto che a differenza di altri, che si piangono addosso quando le cose vanno male, lui si rimboccò le maniche e si diede da fare. Appariva di tanto in tanto su qualche rotocalco con interviste che riguardavano i suoi ex colleghi della casa per  fatti anche tragici, come la morte di Pietro Tarricone.
Finchè, grazie a Barbara D’Urso, ecco che riappare nei suoi programmi come opinionista. L’atteggiamento di quello che sa tutto non lo ha perso, anzi, Salvo il saputello, nel salotto della D’Urso spara sentenze, da consigli e si erige a docente di vita risultando antipatico e presuntuoso. Nella sua bakeka di  Facebook dichiara di aver frequentato l’Università di Catania, se così fosse però qualcosa non quadra. Due settimane fa eccolo riesumato come concorrente del “Grande fratello VIP”, una settimana dopo il suo ingresso viene allontanato per le sue espressioni dialettiche, violente e vergognose verso altre due concorrenti donne. Ecco la conferma che Falvo Veneziano è un ignorante. Penso, ma posso anche sbagliare, che la sua dialettica arcaica , offensiva e violenta sia  semplicemente ma stupidamente un linguaggio abituale tra persone troglodite tramandate da usanze dialettali che diventano offensive e violente senza che gli interlocutori ne capiscono il senso, ecco perche Salvo è un ignorante, perchè non sa quello che dice.  Ma siamo nel 2020 e le parole che escono dalla bocca hanno conseguenze, esattamente come il silenzio.

Settimanale "CHI"
Certo è che Signorini non può dare lezioni di rispetto a nessuno ne può trovare escamotage per "educare" chi sbaglia. La prova è nel servizio che lo stesso pubblicò sulla rivista "CHI" da lui diretta, lui che si vanta di rispettare le donne. Bell'esempio di quando si predica bene ma si razzola male, alla faccia dell'ipocrisia assoluta.




lunedì 16 dicembre 2019

KARINA CASCELLA - BIAGIO D'ANELLI OPINIONISTI DEL "NIENTE"




ERICA PIAMONTE


Per il 2020 ho un desiderio irrealizzabile ma dicono che sognare non costa niente e che un sogno è semplicemente un desiderio recondito.
Il mio vero desiderio, e di conseguenza recondito, è quello di vedere volatilizzare   dal video tutti i vari opinionisti senza ne arte ne parte e al loro posto  trovare persone competenti  ha disquisire con cognizione di causa  sul argomento in oggetto.


KARINA CASCELLA

Ma oggi fa notizia tutto quello che stupisce, ignoranza compresa e se gli ascolti televisivi rimangono l’unico termometro della popolarità e del gradimento qualcosa non torna. Probabilmente tutto ciò è semplicemente “business” più ascolti più introiti pubblicitari, e poco importa se in futuro tutto questo condizionerà per sempre e in negativo la nostra vita.
Se oggi un opinionista ignorante, dopo alcune comparsate televisive, diventa per tanti spettatori, un personaggio pubblico da imitare o da invidiare siamo proprio alla frutta. Vedo in vari programmi tv personaggi e opinionisti che hanno un passato culturale, artistico e personale limitato ma in contempo sono presuntuosi e sprezzanti, convinti che il mondo giri attorno a loro.
LUCIA BRAMIERI
Oggi tanti giovani ma per fortuna non tutti, pensano che lo studio conti poco per avere successo nella vita,  meglio investire sulla propria immagine magari  con qualche ritocco estetico per cercare di emulare tanti personaggi televisivi. Del resto se non tutto andrà come si spera basterà inventarsi qualsiasi stratagemma che stupisca e voilà il gioco è fatto, un talk show televisivo sarà subito pronto per riceverti sul grande schermo.

BIAGIO D'ANELLI
I giovani hanno bisogno di esempi non di parole, soprattutto se queste parole arrivano da tanti opinionisti e personaggi senza ne arte e parte ma bravissimi nel disquisire sul niente.

martedì 15 ottobre 2019

DEAL WITH - STAI AL GIOCO. UN PROGRAMMA SCACCIAPENSIERI


GABRIELE CORSI




“Deal With It – Stai al gioco” . Dal Lunedì al Venerdì h.20.30 condotto da Gabriele Corsi su La9. Divertente e intrigante questo nuovo game show e convincente la prima puntata.
 Il conduttore da una postazione nascosta nel retro di un locale pubblico e in collaborazione con un amico/ospite, che lo affiancheranno nel corso delle puntate, faranno di tutto per creare imbarazzo e difficoltà ai vari concorrenti che con un auricolare nascosto dovranno eseguire i consigli dalla regia. Ovviamente il tutto davanti all’ospite che a sua insaputa sarà ignaro complice dello scherzo. La formula richiede da parte del concorrente cinque scherzi che di volta in volta aumenteranno, se effettuati con successo,  la possibilità di vincere una somma in denaro fino a duemila euro.
Questi i vari personaggi che parteciperanno al fianco di Gabriele Corsi; Frank Matano, Francesco Facchinetti, Marco Baldini, Flavio Montrucchio, giulia Salemi, Damiano carrara, Debora villa Scintilla, Paolo Ruffini, I Panpers e altri ancora.

Due i punti da evidenziare. Non si dice, almeno nella prima puntata, che la somma vinta dal concorrente va in beneficenza. Secondo che anche questo format sia stato importato da Israele e questo certifica per l’ennesima volta che alla tv italiana mancano nuove idee e nuovi autori.

lunedì 23 settembre 2019

MARA VENIER UN USATO SICURO..




MARA VENIER


La simpatia di Mara Venier non  si discute, così come le sue debordanti risate che coinvolgono pubblico in studio e telespettatori. Ma in questa edizione di "DOMENICA IN"si notano alcune discrepanze che non possono passare inosservate.
La prima è la mancata sintonia con il direttore di studio, tecnici audio e con i suoi autori. Microfoni che non funzionano, le andate in “nero” in anticipo o in ritardo, ospiti che non capiscono quello che devono fare, insomma una bella confusione o una scarsa intesa tra la conduttrice e il suo staff. Di questo la stessa Venier ne è forse  inconsapevolmente la vittima, forse appunto, perche per ogni disguido che capita in studio lei reagisce con smorfie e battute e anche con un malcelato nervosismo.
Seconda e oramai scontata discrepanza, la presenza abituale degli stessi ospiti. Romina Power e family, Orietta Berti, Renzo Arbore e via di questo passo.
Tra non molto saranno sicuramente suoi ospiti il suo ex marito Jerry Calà, Ornella Vanoni, Al Bano, Sabrina ferilli etc..etc..
Un format ripetitivo, senza grandi sorprese. Un usato sicuro.

mercoledì 11 settembre 2019

NIENTE DI NUOVO NEI PALINSESTI TELEVISIVI 2019/20

LORELLA CUCCARINI E ALBERTO MATANO

Con la metà di settembre ritornano i programmi televisivi che ci accompagneranno per i prossimi nove mesi.


MONICA SETTA
Le novità sono poche, più o meno gli stessi volti, stessi programmi con qualche resurrezione o riesumazione di personaggi evidentemente baciati dalla fortuna o dal culo. Che dire di Monica Setta che dopo anni di solo presenze flash come opinionista ritorna in video con Tiberio Timperi con il programma “Uno in famiglia” ma solo nei weekend visto che gli è stata tolta immediatamente la striscia giornaliera.
Anche Lorella Cuccarini la vedremo tutti i giorni alla conduzione di “La vita in diretta”con Alberto Matano. Ma Lorella non farà sicuramente rimpiangere Francesca Fialdini quella che interrompeva di continuo i suoi inviati, compresi gli ospiti in studio, che modificava smorfie e facce in base allo stupore delle notizie rendendole tragicomiche. Rivedremo Elisa Isoardi nella “Prova del cuoco” Caretina Balivo con “Vieni da me”. 
Ritorna anche Barbara D’Urso con i suoi opinionisti che sono per lo più più degli sfigati senza ne arte ne parte che non avendo una occupazione stabile alla voce professione scrivono: “opinionista”, una nuova categoria nata nelle produzioni televisive per non gravare sui costi. Oggi un opinionista si becca solo le spese ( e non sempre) del viaggio più pernottamento, in cambio avranno, perlomeno lo sperano, qualche ospitata nelle sagre del paese o in qualche locale per la festa di qualche addio al nubilato.
Poi il palinsesto di Mediaset ritorna con le stesse facce, in sostanza poche novità.
La 7 ripropone gli stessi e collaudati programmi d’informazione.
Come sempre, niente di nuovo e nessuna novità sotto il cielo televisivo.