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| VANESSA INCONTRADA |
mercoledì 13 giugno 2018
lunedì 7 maggio 2018
MICHELLE HUNZIKER E I DOCUMENTI INCONFUTABILI CHE LA SMENTISCONO..
Questa volta non ci
sono scuse, non ci sono dubbi, non ci sono giri di parole, solo fatti. E i
fatti smentiscono clamorosamente alcune dichiarazioni rilasciate da Michelle
Hunziker dopo la pubblicazione del suo libro “Una vita apparentemente
perfetta”edito da Mondadori. A meno che, qualcuno non falsifichi documenti
pubblici.
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| MICHELLE HUNZIKER |
Michelle Hunziker non è
mai riuscita a smentire pubblicamente quello che il suo ex patrigno Roberto
Simioli pubblica nel suo blog http://leveritanascoste-roberto-simioli.blogspot.it/ eppure due anni fa dichiarava ai
sette venti che proprio per queste dichiarazioni, lei aveva risposto con una querela. Non ha mai però raccontato che poco prima dell’udienza dibattimentale,
presso il tribunale di Milano la show girl svizzera aveva ritirato la querela sporta nei confronti dell'ex patrigno. E il fatto suona
stranissimo perche era l’occasione perfetta per smentire definitivamente
tutte le insinuazioni fatte nei suoi
confronti. Ma Simioli nel suo blog non pubblica solo insinuazioni ma produce da tempo documenti,
testimonianze e foto che confermano tutte le sue ipotesi e i tanti misteri che
riguardano il passato della ex signora Ramazzotti, ora signora Trussardi. Porta la data
di ieri 6 maggio 2018 l’ultimo articolo
pubblicato da Roberto Simioli nel suo blog, dove come sempre, con dovizia di particolari e
documenti pubblici del Tribunale di Milano porta a conoscenza ai suoi
affezionati lettori di alcune clamorose
rivelazioni che riguardano i retroscena finora sconosciuti tra Michelle
Hunziker e Simona Cresci , quella che per intenderci, la Hunziker presenta come una sua grande
amica e che in queste settimane sta rilasciando interviste colme di affetto e comprensione nei
confronti di Michelle. Ma Simioli non la pensa proprio così e ripeto, con
documenti incontrovertibili smonta questa tesi ma non solo, Simioli per
dimostrare che le dichiarazioni della Hunziker non sempre sono attendibili pubblica un documento che riguarda anche Franco
Tuzio ex manager della Hunziker scomparso recentemente e la fine del loro rapporto professionale.
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| SIMONA CRESCI |
Certo è che risulta
inspiegabile il fatto che in un paese come il nostro dove, talk show e riviste
di gossip pubblicano di tutto e di più nessuno parli delle tante discrepanze che
risultano dal vissuto di Michelle
Hunziker. Anche davanti all’evidenza tutto tace ed è proprio questo che non si spiega, oppure si spiega
benissimo solo che forse conviene soprassedere. Magari quello che pubblica
Simioli sono solo panzane e i documenti potrebbero essere contraffatti ma se così fosse questo potrebbe
essere un buon motivo per verificare. Va da sé che in questa storia qualcosa
non torna…
martedì 24 aprile 2018
QUANDO LA TV DA UN CATTIVO ESEMPIO...
Talk Show, Reality, Dibattiti
politici stanno esagerando…
Negli ultimi mesi si è
vista una preoccupante escalation del cosidetto bullismo, protagonisti
ragazzini più o meno giovani che aggrediscono pesantemente senza particolari
motivazioni coetanei senza distinzione di sesso. Alcuni trovano motivazioni
stupide se i malcapitati sono gay o lesbiche, profughi o barboni. La violenza è
sempre esistita ma fa un certo effetto vedere anziani ospiti di qualche ospizio
venire malmenati, oppure, vedere bambini schiaffeggiati negli asilo nido da
maestre d’asilo, le stesse, che dovrebbero
usare solo sorrisi e rispetto.
Ma torniamo alla “moda”
del momento il bullismo. Ognuno ha le proprie opinioni in merito,
intellettuali, psichiatri, giornalisti e
professori ci spiegano le varie motivazioni che spingono tanti giovani nel
praticare queste assurde e vergognose aggressioni. Pochi però parlano degli
esempi televisivi che spesso si vedono nei vari programmi. Se autorevoli
personaggi ospitati nei vari talk show si esprimono con violenza verbale e con un
linguaggio volgare dove “cazzo, stronzo, fanculo, figa e coglione sono
semplicemente una prassi ordinaria e accettata che rende simpatico e “figo” chi la esercita, allora non dobbiamo
stupirci se tanti, forse troppi giovani ne prendono esempio. Si pretende dai
giovani educazione e rispetto ma l’arma migliore
per ottenere questo è l’esempio. Chi ospita in tv personaggi che niente hanno a
che vedere con educazione e rispetto è
complice di quella degenerazione collettiva che riguarda ognuno di noi. Forse
caleranno gli ascolti ma aumenterebbero gli esempi positivi e scusate se è
poco.
venerdì 13 aprile 2018
L'ISOLA DEI FAMOSI 2018 DELUDENTE COME NON MAI
Davvero brutta e stucchevole questa
edizione dell’Isola dei famosi 2018.
| Mara venier- Alessia Marcuzzi- Daniele Borsari |
Si parte dal casting, dove sfugge chi sono i famosi, forse Franco Terlizzi
? oppure Simone Barbato? o il figliol
prodigo Marco ferri? Anche le presenze femminili sono semisconosciute al grande
pubblico, fatta eccezione per la Mancini,
Atzei e Rinaldi.
Un edizione gestita
malissimo tesa alla manipolazione dei fatti, dove l’evidenza viene mascherata,
taciuta o mistificata. Una edizione che nulla fa per nascondere preferenze
individuali da parte degli autori e conduttori compresi, dove le prove per
guadagnarsi un po’ di pagnotta o la immunità sono taroccate o falsate con
grande compiacimento da parte di “Striscia la notizia”.
Un programma condotto
malissimo e con grande imbarazzo dove Alessia Marcuzzi ne esce professionalmente
ridimensionata, incapace di prendere posizioni rispettose e malcelando antipatie personali. Tra l’altro certe smorfie
e gag da ragazzina non la rendono
simpatica e dovrebbe ricordarsi che l’età
ha un sua dignità. Mara Venier che conosce bene il dietro le quinte sta al
gioco e gli va bene così sempre meglio di Daniele Borsari che vorrebbe essere
quello che mai sarà, ovvero uno che dice quello che pensa, lui vuole piacere a
tutti e proprio per questo anela l’impossibile. Anche davanti all'evidenza dei fatti nessuno, conduttrice e opinionisti, prende posizione, tutti diligenti e rispettosi come vuole il copione. Del resto sono pagati profumatamente per questo.
lunedì 26 marzo 2018
LA SCOMPARSA DI FABRIZIO FRIZZI LEALE NELLA VITA E NEL LAVORO...
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| Fabrizio Frizzi |
La scomparsa improvvisa di Fabrizio Frizzi
lascia attoniti chiunque ami la pacatezza e la sobrietà di chi, pur essendo un notissimo
personaggio pubblico, entrava con modestia nelle case della gente. Una persona
perbene, garbato e mai fuori luogo, un serio professionista che dovrebbe essere
da esempio per quei tanti, anzi tantissimi pseudo colleghi improvvisatori, che pensano che con la baldanza e la
sfacciataggine mista ad una gran dose di tracotanza e presuntuosità si auto convincono che per aver successo
necessariamente bisogna strafare. Fabrizio Frizzi leale nella vita e nel lavoro è stato e sarà sempre un
esempio di persona perbene, che oggi non è poca cosa in un mondo dove si sgomita anche
per un caffè al bancone di un bar. Grazie Fabrizio..
lunedì 26 febbraio 2018
venerdì 23 febbraio 2018
SELVAGGIA LUCARELLI E IL PREMIO DISCUTIBILE A MICHELLE HUNZIKER
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| Fonte: http://leveritanascoste-roberto-simioli.blogspot.it/ |
Fonte: Pagina FB di Selvaggia Lucarelli
Selvaggia Lucarelli ha aggiunto 2 nuove foto.
Succedono cose che mi fanno incazzare. E poi cose che mi mettono addosso una profonda tristezza.
Questa faccenda fa parte della seconda categoria.
Due giorni fa a Milano, in quel di Palazzo Marino, sono stati consegnati i premi Fidapa (FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARi).
"Saranno premiate 6 donne che hanno contribuito a rendere migliore la vita della comunità, elevando il prestigio della città di Milano.", s'è detto.
Tra queste sei donne, viene premiata Michelle Hunziker in virtù del suo impegno con DOPPIA DIFESA. A premiarla, l'amico Vittorio Feltri.
Ora. Dimentichiamo che l'inchiesta su Doppia Difesa l'abbia fatta io. Resta il fatto che questa inchiesta si è conclusa con una minaccia di querela da parte della Hunziker e della Bongiorno (che per ora resta una minaccia, mai ricevuto querele) e con una totale mancanza di risposte a domande banali quali "Possiamo vedere i bilanci completi (non gli estratti)? Possiamo vedere dei tabulati telefonici che certifichino l'attività febbrile del centralino?". "Possiamo avere la lista dei casi di cui si è occupata Doppia Difesa?".
Questo non rispondere è stata una scelta legittima ma che francamente non soddisfa una legittima richiesta di trasparenza (c'è chi a Doppia Difesa dona il 5 per mille) e non se ne capisce la ragione, se è tutto in regola e io sono una bugiarda come più volte sostenuto dalle due socie.
Ora, uno può avere la sua idea sulla questione, può ritenere che io sia una pessima giornalista, che Michelle e la Bongiorno abbiano seguito migliaia di casi o che io sia onesta e che questa associazione fosse più fumo che arrosto.
Questa faccenda fa parte della seconda categoria.
Due giorni fa a Milano, in quel di Palazzo Marino, sono stati consegnati i premi Fidapa (FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARi).
"Saranno premiate 6 donne che hanno contribuito a rendere migliore la vita della comunità, elevando il prestigio della città di Milano.", s'è detto.
Tra queste sei donne, viene premiata Michelle Hunziker in virtù del suo impegno con DOPPIA DIFESA. A premiarla, l'amico Vittorio Feltri.
Ora. Dimentichiamo che l'inchiesta su Doppia Difesa l'abbia fatta io. Resta il fatto che questa inchiesta si è conclusa con una minaccia di querela da parte della Hunziker e della Bongiorno (che per ora resta una minaccia, mai ricevuto querele) e con una totale mancanza di risposte a domande banali quali "Possiamo vedere i bilanci completi (non gli estratti)? Possiamo vedere dei tabulati telefonici che certifichino l'attività febbrile del centralino?". "Possiamo avere la lista dei casi di cui si è occupata Doppia Difesa?".
Questo non rispondere è stata una scelta legittima ma che francamente non soddisfa una legittima richiesta di trasparenza (c'è chi a Doppia Difesa dona il 5 per mille) e non se ne capisce la ragione, se è tutto in regola e io sono una bugiarda come più volte sostenuto dalle due socie.
Ora, uno può avere la sua idea sulla questione, può ritenere che io sia una pessima giornalista, che Michelle e la Bongiorno abbiano seguito migliaia di casi o che io sia onesta e che questa associazione fosse più fumo che arrosto.
Fatto sta che nulla è stato chiarito e siccome di prove che io abbia detto bugie al momento non se ne sono viste, dal momento che secondo le due si deve andare in tribunale, direi che si potrebbe essere almeno prudenti nel dare premi. Aspettare che un giudice stabilisca chi ha ragione.
Invece no. Nonostante le decine e decine di testimonianze di donne che si sono lamentate della totale assenza di Doppia Difesa (e queste sono testimonianze, non mie fantasie), nonostante una verità tutta da accertare, il salottino delle femministe chic premia Michelle Hunziker non perchè sia una donna bella e indipendente o che so, una brava mamma e conduttrice, no, la premia per il suo impegno con DOPPIA DIFESA. Guarda caso.
E il sito Doppia Difesa, inattivo con le news dal 4 dicembre 2017, riprende immediatamente la notizia.
In più, come se ciò non bastasse, il premio lo fa consegnare a Vittorio Feltri, quello che "se le donne vogliono figli è giusto che siano sottopagate" di qualche giorno fa, quello che "ho visto alcune firmatarie del #Metoo e ci vuole coraggio a molestarle", quello che "Asia Argento si è fatta limonare da un cane e poi si sente disturbata se le leccano la figa" e così via.
Il classico uomo che inviteresti a premiare l'empowerment femminile, insomma.
E il sito Doppia Difesa, inattivo con le news dal 4 dicembre 2017, riprende immediatamente la notizia.
In più, come se ciò non bastasse, il premio lo fa consegnare a Vittorio Feltri, quello che "se le donne vogliono figli è giusto che siano sottopagate" di qualche giorno fa, quello che "ho visto alcune firmatarie del #Metoo e ci vuole coraggio a molestarle", quello che "Asia Argento si è fatta limonare da un cane e poi si sente disturbata se le leccano la figa" e così via.
Il classico uomo che inviteresti a premiare l'empowerment femminile, insomma.
Ho chiamato il presidente Fidapa Caterina Mazzella e le ho chiesto se alla luce dei dubbi sollevati dall'inchiesta, non fosse forse il caso di di fare luce sui fatti, prima di premiare Doppia Difesa. Risposta: "Io il premio alla Hunziker non lo avrei dato, non sono andata alla premiazione e non ho ritenuto di dover mandare un mio delegato. Le associazioni locali però hanno una loro autonomia e non posso intervenire sulle scelte, specie se vengo informata con una settimana di anticipo. Invierò comunque una lettera alla presidente della sede milanese Laura Monini per esprimere il mio dissenso circa la loro scelta, specie quella di far intervenire Vittorio Feltri che non mi pare figura adeguata al contesto".
Chiamo il presidente di Fidapa Milano Laura Monini che mi risponde: "Ho letto i servizi su Doppia Difesa, sono perplessa, noi come associazione lottiamo per l'empowerment delle donne. La Hunziker è stata bersagliata diverse volte, è stata vittima di stalking, lei è stata abbastanza tartassata, mi sembra di sparare sulla Croce Rossa suvvia....".
"Ma questo che c'entra? Un conto è la Hunziker vittima di stalking, un conto è la Hunziker presidente di Doppia Difesa. E la ccelta di Feltri non le pare bizzarra?".
"La scelta non è bizzarra, lo conosco da una vita."
"Beh ha detto che alla Argento la leccatina andava bene, che quelle brutte non le molesta nessuno, che è giusto che le donne con figli siano sottopagate..".
"Vittorio ha fatto incontrare la Hunziker e Tomaso, vediamola in quest'ottica".
"Cosa c'entra?".
"C'entra che sì. ".
Questo è il livello. Nel frattempo ci sono centinaia di donne che tutti i giorni si fanno un mazzo così nei centri antiviolenza, senza spot, senza riflettori, senza premi, senza riconoscimenti, senza salottini buoni a cui serve il personaggio valido per due ritagli di giornale, personaggio a cui un premio, tutto sommato, dà pure una lucidata all'immagine che qualche giornalista brutto e cattivo ha osato impolverare.
Che mestizia.
Ma mica per me che sarò pure la peggiore delle donne e non merito alcun premio (che comunque non accetterei da Vittorio Feltri), ma che comunque il mio lavoro di giornalista l'ho svolto con diligenza.
Che mestizia per le donne che per le donne ci sono sempre.
Senza gloria, ma con amore e serietà.
"Ma questo che c'entra? Un conto è la Hunziker vittima di stalking, un conto è la Hunziker presidente di Doppia Difesa. E la ccelta di Feltri non le pare bizzarra?".
"La scelta non è bizzarra, lo conosco da una vita."
"Beh ha detto che alla Argento la leccatina andava bene, che quelle brutte non le molesta nessuno, che è giusto che le donne con figli siano sottopagate..".
"Vittorio ha fatto incontrare la Hunziker e Tomaso, vediamola in quest'ottica".
"Cosa c'entra?".
"C'entra che sì. ".
Questo è il livello. Nel frattempo ci sono centinaia di donne che tutti i giorni si fanno un mazzo così nei centri antiviolenza, senza spot, senza riflettori, senza premi, senza riconoscimenti, senza salottini buoni a cui serve il personaggio valido per due ritagli di giornale, personaggio a cui un premio, tutto sommato, dà pure una lucidata all'immagine che qualche giornalista brutto e cattivo ha osato impolverare.
Che mestizia.
Ma mica per me che sarò pure la peggiore delle donne e non merito alcun premio (che comunque non accetterei da Vittorio Feltri), ma che comunque il mio lavoro di giornalista l'ho svolto con diligenza.
Che mestizia per le donne che per le donne ci sono sempre.
Senza gloria, ma con amore e serietà.
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