venerdì 28 aprile 2017

ANTONELLA CLERICI ESEMPIO SBAGLIATO ALLA PROVA DEL CUOCO


Antonella Clerici con anelli, smalto, braccialetti e orologio.....




Pochi giorni fa mi è capitato di vedere una parte del programma “ La prova del cuoco” su Raiuno condotto da Antonella Clerici.
Senza entrare nel merito del programma e senza giudicare come conduttrice la signora Clerici voglio dire la mia su un fatto che non solo mi ha lasciato basito, ma mi sono chiesto immediatamente  come mai nessuno dei tanti autori del programma, compresi gli spettatori , non si stupiscono di un fatto che è sotto gli occhi di tutti; la signora Clerici, senza nessun rispetto per l’igiene tocca ,spolpa, spezzetta con le mani i vari ingredienti che di volta in volta servono per cucinare  una pietanza.
Fin qui tutto nella norma, ma come tutti dovrebbero sapere, nelle cucine sono vietate alcune abitudini, in primis togliere gli anelli dalle dita, secondo non usare smalti e lacche varie sulle unghie. La signora incurante di tutto questo, non solo ignora le regole fondamentali che si dovrebbe avere in cucina, ma manda un messaggio riprovevole  e questo lo trovo imperdonabile per un programma che dovrebbe insegnare non solo ricette ma anche come si possono evitare con usanze sbagliate contaminazioni batteriche perchè...


"Sulla nostra pelle vivono milioni di microorganismi, spesso di origine batterica, che possono essere contenuti attraverso un' accurata igiene della persona. Le mani in particolare, devono essere impeccabili: unghie tagliate il più corto possibile e senza smalto. In cucina, poi, sono assolutamente vietati anelli, braccialetti, orologi, tendenzialmente favorevoli a contaminazioni batteriche. Il lavaggio delle mani deve essere fatto con sapone e acqua calda tra una fase e l'altra del lavoro. Dopodichè è buona norma asciugarle con asciugamani puliti, meglio se monouso. Anche i capelli costituiscono un veicolo di germi e pertanto andranno sempre raccolti e coperti con un copricapo." Fonte: www.panoramachef.it


giovedì 13 aprile 2017

RAZ DEGAN VINCE L'ISOLA 2017 CON LA COERENZA

RAZ DEGAN


Vince Raz Degan, vince meritatamente con una votazione che surclassa Simone Insinna, Raz 89% Insinna 11% mai successo in un reality che il vincitore vincesse con  un plebiscito bulgaro di preferenze.
Giusto così, e ripeto meritatamente. Del resto i partecipanti dell’isola dei famosi edizione 2017 erano non solo privi di personalità, ma anche e in gran parte degli emeriti sconosciuti che avevano un unico scopo, dimostrare di essere quello che in realtà non sono e così facendo si sono “incartati” da soli dimostrando che la manipolazione della personalità è una strada lastricata di vittime dove la coerenza è il nemico più difficile con cui confrontarsi. Cambiare idea, modificare le strategie in base alle convenienze, sputare sentenze cercando di delegittimare la persona che temi di più si è rivelato un grande errore che non lascia scampo. Infatti il pubblico mal sopporta le persone prive di coerenza e in questa edizione l’unico coerente, nel bene e nel male,  è stato indiscutibilmente Raz Degan.
Samantha De Grenet e Giulio Base erano probabilmente gli unici due concorrenti che, se avessero avuto più coraggio e meno strategie, forse avrebbero potuto dare un altro senso alla loro partecipazione perche ambedue sono persone sicuramente capaci e argute, ma così non è stato e il risultato si è visto.
Mentre Eva Grimaldi è sicuramente una persona per bene ma sull’isola, e specifico sull’isola, ha mostrato di essere una persona priva di un carattere fermo e costante. Troppe volte ha cambiato idea, valutazione e atteggiamento, troppe “sfuriate” nei confronti di altri partecipanti tipiche da zitella inacidita e non è bastato il suo coming out e i ricordi, belli e tristi, della sua infanzia per cancellare questa sua debolezza.

Gli altri partecipanti hanno fatto semplicemente quello che non dovevano fare; snaturare la loro personalità ammesso che l’avessero. Infatti non sono mai stati presi in considerazione dal pubblico e se qualcuno ha vinto qualche “nomination” è stato semplicemente perché esistono strategie anche da parte degli spettatori.

giovedì 6 aprile 2017

REPORT RAITRE UN PROGRAMMA CHE FA RIFLETTERE...


SIGFRIDO RANUCCI



REPORT è un programma televisivo che dovrebbe essere trasmesso in tutte le scuole italiane. Non solo è educativo ma è sopra tutto un programma acuto e sveglia cervelli.  REPORT ci fa capire che non è sempre oro quello che luccica, REPORT ci fa capire che c’è sempre il rovescio della medaglia, REPORT ci fa capire che, purtroppo, esistono ancora persone e aziende che traggono guadagni sulla pelle di altri. REPORT ci fa capire che dietro una pubblicità accattivante si nascondono tanti,forse troppi, interessi che penalizzano sempre la salute, l’onestà individuale, l’ambiente, la natura. Tutto questo a un comune denominatore, il denaro.

I giovani sono attratti da sempre da tutto ciò che è trasgressivo, bello e proibito e gli esempi arrivano in gran parte dalla televisione e dai social. Non ci dobbiamo stupire se Gianluca Vacchi è osannato con milioni di visualizzazioni su Facebook o Instagram, lui semplicemente rappresenta se stesso, un milionario privo di idee ma abile nel sfruttare il sogno di tutti, quello di vivere senza problemi circondato da belle donne, ville stupende e tanti soldi. Oggi tanti giovani si chiedono che senso può avere una laurea  se poi mancano posti di lavoro, se non hai una raccomandazione e se non hai una botta di culo non si va da nessuna parte. Del resto quello che tempo fa era deplorevole oggi funziona, basta essere una sveglia porno star, oppure avere un bel fisico e una mente aperta e non solo quella, per avere vantaggi impensabili.
Ci sono in televisione opinioniste esperte del niente che sono lì semplicemente per la loro mancanza di vergogna e grazie ad una partecipazione televisiva, quasi sempre provenienti da qualche reality, oppure semplicemente perchè figlie o figli di genitori famosi si auto convincono di essere chissà chi.

La colpa maggiore proviene proprio dai mass media, dove si da spazio a persone prive di valore, dove si osannano con ampie copertine e redazionali storie inventate di star che mascherano il loro vero passato. Si invitano in programmi televisivi persone che nulla hanno da insegnare ma che servono per il “cazzeggio” da salotto. Pensare che in Italia esistono esempi lampanti di persone che ogni giorno lottano per guadagnarsi un pezzo di pane con onestà e saldi principi.
I giovani hanno un disperato bisogno di sani esempi e solo su quelli si potrà edificare il loro futuro. 

lunedì 6 marzo 2017

A "POMERIGGIO CINQUE" Karima Cascella, Manuela Villa, Guendalina Tavassi opinioniste del nulla...

Guendalina Tavassi
Non se ne può più di opinionisti che imbottiscono i programmi televisivi di idiozie megagalattiche.
Tra tutti i programmi che si vedono in tv merita il primo posto come programma pietoso “Pomeriggio Cinque” condotto dalla D’Urso, che per non farsi mancare niente ospita quotidianamente personaggi senza spessore intellettuale, ipocriti e narcisisti. Non solo, se si scandagliasse il passato di tanti opinionisti, probabilmente ci sarebbe da chiedersi da che pulpito arrivano le opinioni.
Karima Cascella
Evidentemente, visti gli ascolti, alla D’Urso e a Mediaset va bene così, ma questo non basta per non arrossire dalla vergogna quando aprono bocca e danno fiato alle trombe persone come Karina Cascella, Manuela Villa, Guendalina Tavassi, Francesca De Andrè tanto per citarne alcune.
Manuela Villa
Non so, ma penso che forse eravamo tutti meno brutti, quando stavamo più zitti. Quando la solidarietà si esprimeva con i fatti. Quando il cordoglio si esprimeva con il silenzio, Quando l’indignazione era composta, oppure sguaiata ma sguaiata davvero. Quando soprattutto non avevamo la presunzione di partorire sofisticatissimi pensieri che avrebbero per certo reso il mondo un posto migliore. Quando il dialogo era un dialogo e non un belato esagitato come succede sempre in quei salotti televisivi dove regna unicamente l’apparire, l’ignoranza culturale e tanta ma tanta presunzione.

martedì 31 gennaio 2017

L' ISOLA DEI FAMOSI 2017...SOLITA SOLFA.

Cast 2017 "Isola dei Famosi"


L'isola dei famosi 2017 parte male in tutti i sensi e non solo per le condizioni meteo ma e sopratutto per il cast composto da persone sopravvissute alla effimera pseudo popolarità acquisita tempo fa. Il tutto gestito dallo studio da una Alessia Marcuzzi diventata nel tempo acida e antipatica, coadiuvata da  Wladimir Luxuria anche lei esageratamente tediosa.
La Marcuzzi si era distinta all'inizio della sua carriera per una spiccata simpatia e per una sana dose di umiltà, ora sembra diventata l'esatto contrario. Peccato, perche potenzialmente è capace e grintosa ma sembra aver smarrito nel tempo quella componente basilare che ogni artista dovrebbe avere, l’umiltà. In sostanza se la sta tirando troppo.
Vladimir Luxuria,anche detta Vladi nata Wladimiro Guadagno, è sicuramente una persona intelligente ma spudoratamente presuntuosa e come la Marcuzzi un'altra che ( usando un eufemismo) se la tira. Un fatto è certo, tutti i concorrenti partecipanti dell’isola dovrebbero baciare dove camminano per avere avuto questa opportunità di apparire ancora in video, altrimenti quasi tutti sarebbero finiti come quattro amici al bar.  Poi c’è Stefano Bettarini detto il “Betta”, che gli va veramente di culo con questa sua nuova occupazione.


In sostanza niente di nuovo all’Isola dei famosi 2017.

lunedì 16 gennaio 2017

RODY MIRRI "PRINCIPE DI RAGADA" VIP CHE DIVENTANO STILISTI MA NON SEMPRE E' SINONIMO DI SUCCESSO




Valeria Marini presenta la sua collezione "Baci Stellari"




Da sempre la moda insegue la televisione e viceversa  con spot pubblicitari e promozioni occulte definite nel lessico televisivo, “marchette”. In sostanza le costumiste dei vari programmi televisivi si avvalgono della benevola  (ricordandoci che nessuno fa niente per niente) collaborazione di stilisti e case di moda per far indossare a conduttori e personaggi vari che appaiono nei programmi tv i propri capi. A volte questi accordi avvengono direttamente tra stylist vari e i personaggi stessi. In Italia sono in molti i vip e i figli di personaggi famosi che hanno deciso di usare il proprio nome per commercializzare linee di abbigliamento. Alcuni si sono accontentati di mettere la loro firma su collezioni di marchi famosi, altri invece hanno lanciato brand personali.
Succede spesso che tra  molti famosi e noti personaggi  che appaiono spesso in televisione e sui vari rotocalchi,  ci sia chi, sfruttando la propria  notorietà diventi imprenditore nel campo della moda.  Simona Ventura con la sua Star Chic Easy Couture, Valeria Marini con Baci Stellari, Flavio Briatore socio fondatore di Billionaire Couture, Bobo Vieri con Baci & Abbracci, Lapo Elkann fondatore di Italian Independent, anche il viveur Gianluca Vacchi produce abbigliamento con la sua GV, c’è pure Fabrizio Corona con la sua Corona’s. Pare che non tutte queste scelte  abbiano  poi ottenuto risultati apprezzabili.  

Ma la notorietà può servire anche per inventarsi una nuova professione, come nel caso dell’imprenditore e manager dello show business, Rody Mirri che proprio in questi giorni ha presentato la sua nuova linea d’abbigliamento Principe di Ragada e sceglie come stylist un nome pesante Antonio D'Amico ex di Gianni Versace. Certo è che la moda è in continua evoluzione, è un mondo dove non è semplice sfondare e solo chi sa interpretare e anticipare i tempi può aspirare di raggiungere traguardi importanti. Ma non sempre notorietà e fama vanno a braccetto, non sempre questo binomio è sufficiente per assicurare successo e guadagni, soprattutto e non sempre, fama e notorietà equivale ad un simbolo di acutezza manageriale.





martedì 10 gennaio 2017

LILLI GRUBER BRAVA MA PERMALOSA

Lilli Gruber


Che sia una preparata giornalista è indubbio ma Lilli Gruber è anche una donna molto ma molto permalosa e incapace di mascherare questa sua peculiarità.
Seguo da sempre il suo programma Otto e Mezzo su  La7 h.20.40 perche lo ritengo, tra i vari talk show, il più autorevole, e lei altotesina con alle spalle una lunga e prestigiosa carriera riesce dove altri conduttori svirgolano. 
Ma tra tutte queste doti non sfuggono alcune sue debolezze, come la permalosità e la vanità. Peccati veniali per una giornalista ma che la portano spesso e volentieri ad una antipatia fastidiosa e irritante. Le succede spesso quando si trova davanti a ospiti particolarmente preparati e dalla battuta pungente che la signora Gruber perde il suo encomiabile aplomb e allora stizzita non le  riesce  proprio a mascherare questa sua debolezza freudiana, mentre la sua vanità traspare nel suo atteggiamento posturale, quel ritocchino alle labbra,  nella scelta dei capi indossati e nella cura con cui sceglie i suoi gioielli, orologi compresi, che fanno di lei la conduttrice più sciccosa  della tv.
Ripeto peccati veniali che passano in secondo piano rispetto alla sua bravura professionale.