venerdì 31 luglio 2026

IL PARADOSSO DI MANUELA MORENO: IMPECCABILE NEL GIORNALISMO, "RIVEDIBILE" NEL LOOK A "VITA IN DIRETTA ESTATE" RAIUNO

                                                              


Manuela Moreno si conferma una delle professioniste più autorevoli e preparate del panorama Rai, ma i suoi recenti outfit a Vita in Diretta Estate stanno dividendo il pubblico. La giornalista, reduce da una lunghissima gavetta come inviata speciale e volto storico del TG2, ha ereditato il timone del pomeriggio estivo di Rai 1 dimostrando la solita bravura e spigliatezza. Se sul fronte della conduzione non le si può rimproverare nulla, le scelte del suo guardaroba quotidiano lasciano invece più di un dubbio.
Una carriera da vera fuoriclasse
Prima di analizzare l'armadio, è doveroso rendere omaggio alla sua caratura professionale. Parliamo di una giornalista che ha affrontato sul campo cronache complesse, dalle dirette sui flussi migratori ai reportage esteri, fino alla conduzione di programmi di approfondimento come Tg2 Post e Filorosso su Rai 3. Manuela Moreno sa fare televisione, ha ritmo, gestisce lo studio con totale disinvoltura e non perde mai un colpo. È bella, spigliata e rassicurante. 
Quel "mix and match" che non convince
Il vero tasto dolente di questa stagione a Vita in Diretta Estate riguarda lo stile. Nelle ultime settimane la conduttrice ha sfoggiato una serie di accostamenti battezzati come stile "mix and match", caratterizzati da: Fantasie improbabili: un'esplosione continua di maxi fiori, stampe geometriche e disegni eccentrici. Abbinamenti azzardati: camicie e gonne con motivi totalmente differenti che faticano a dialogare tra loro. Lunghezze incerte:  gonne che non sono né lunghe né corte, una via di mezzo che penalizza la sua figura. Probabilmente la giornalista si è fidata troppo delle scelte della costumista della trasmissione, finendo però per scivolare in un effetto un po' troppo pesante per la televisione estiva. 
Brava sì, ma un po' troppo "sciura"?
Il rischio di questa sovrabbondanza di stoffe stampate e tagli di abiti non proprio giovanili è quello di invecchiare la sua immagine. Pur restando una splendida donna, questo guardaroba così strutturato le conferisce un'aria eccessivamente "sciura". Un look più minimale, fresco e dai colori a tinta unita avrebbe valorizzato molto meglio la sua naturale bellezza e la sua fisicità.
Resta il fatto che, al di là di qualche scivolone sartoriale che fa comunque discutere il web, la Moreno si conferma una garanzia assoluta per i pomeriggi di Rai.


  • 1 commento:

    1. Condivido in toto. Il mio stesso pensiero quando guardo il suo programma. Vittoria S.

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