Alessio Vinci intervista Nicole Minetti.Mi siedo comodamente e attendo....inutilmente. Nessuna domanda pertinente con la vera storia della intervistata, domande telefonate e banali ma mai nessuna domanda su quello che un giornalista avrebbe dovuto chiedere ad una persona diventata famosa per fatti e presunti reati che hanno riempito e continuano a riempire le cronache e se l'intervistata decide di non parlare dei fatti di cronaca che la riguardano ma di quello che vuole lei da bravo giornalista preferirei non intervistarla.
Evidentemente Alessio Vinci non si pone questi problemi,contento lui.....
Il rompiscatole
martedì 9 ottobre 2012
mercoledì 3 ottobre 2012
LAURA SPERANZA E LA TRIBU' DEGLI OPINIONISTI
Barbara D'Urso per il suo programma "Pomeriggio cinque"ama circondarsi di ospiti e opinionisti che raramente centrano con l'argomento trattato. Mi chiedo ad esempio che esperienze lavorative e culturali abbia la signora Laura Speranza moglie del ex portiere juventino Stefano Tacconi per essere chiamata come opinionista,forse l'unica spiegazione è proprio quella di essere la moglie di Tacconi.La signora in questione si esprime in argomenti che, evidentemente non le appartengono, con piglio e con una dose di bigottismo preoccupante. Qualunque sia l'argomento, lei interviene con banalità e riflessioni modeste che la dicono lunga sulla sua esperienza di vita. Normalmente in un dibattito partecipano persone che a vario titolo hanno le conoscenze culturali e personali inerenti all'argomento discusso, nel programma della D'Urso quattro opinionisti su cinque sono esenti da queste competenze. Mi chiedo ad esempio quali sono le prerogative e le competenze per vedere anche in altri programmi televisivi opinionisti come Caterina Collovati, Morena Zapparoli Funari,Daniele Interrante, Raffaello Tonon, Maria Scicolone....la lista sarebbe interminabile. Ora nei salotti tv non ci sono più criminologhi,filosofi,sociologhi ma la moglie di..oppure la sorella di...aver fatto un reality.In origine e per definizione l'opinionista è un esperto di una materia che, con anni di esperienza,studi approfonditi e costante contatto con il settore di riferimento può portare a chi ascolta un opinione che aiuti a interpretare i fatti .
Franco Dani esperto di comunicazione descrive benissimo questo malcostume. "Il meccanismo che li elegge a opinionisti è semplice e disarmante.Usciti dall'ultimo reality o simil trasmissione che sia stata sugli schermi,maturano il diritto di essere invitati ed intervistati nei salotti tv delle trasmissioni più popolari. Ed ecco che il gioco è fatto,il prossimo invito che verrà loro fatto li etichetterà come esperti in qualsivoglia materia. Diventano i protagonisti dell'opinionismo che essi stessi creano".
Il rompiscatole
giovedì 27 settembre 2012
LA SATIRA DI ANTONIO RICCI
La velina Giulia Calcaterra
Il cane di Giulia Calcaterra legato al collo con una fune (il massimo delle comodità)
Il rompiscatole
lunedì 24 settembre 2012
KATHARINA MIROSLAWA IN UN LIBRO LE SUE VERITA'
Comunicato stampa
Vanessa Verri
Vanessaverri@libero.it
Katharina Miroslawa la ballerina polacca tornata libera dopo 12 anni di carcere per essere stata secondo i giudici la mandante dell'omicidio Carlo Mazza, l'imprenditore di Parma ucciso il 9 febbraio 1986, decide per la prima volta di raccontare in un libro fatti sconosciuti e anomalie che la coinvolsero in quella maledetta storia che la vedero protagonista suo malgrado.
Dalla prima assoluzione alla condanna successiva, le rivelazioni di Witold Kielbasinski reo confesso che scagiona completamente la Miroslawa e il fratello Zbigniew Drozdzik, la richiesta negata per un "vizio di forma"nonostante ci fossero elementi ritenuti validi per la riapertura del caso. Il ruolo del giudice Antonio Esti che condannò Katharina e successivamente condannato perche "aggiustava"i processi per ordine dei casalesi, l'interesse del on.Antonio Di Pietro nel volerla difendere e poi altre inedite rivelazioni.
"Sarò libera solo quando riconosceranno la mia innocenza"e questo libro è semplicemente il primo atto di un percorso per arrivare alla verità che lei pretende ed esige.Naturalmente lei vuole e chiederà la riapertura del processo e non basteranno dodici anni di carcere a farle cambiare idea. Katharina Miroslawa affida le sue rivelazioni a Rody Mirri suo primo manager e ora scrittore, "It's your song" il suo ultimo libro racconta del omicidio di Gianni Versace.
Vanessa Verri
Vanessaverri@libero.it
domenica 2 settembre 2012
EMILIO FEDE E LA SUA MISERA PENSIONE
Emilio Fede percepisce da Mediaset 20mila euro nette al mese inoltre autista,ufficio,casa tutto pagato eppure si lamenta. Intervistato nel programma La Zanzara su Radio2 dichiara che "non è niente per quello che ho fatto".
"Non si è ricchi con 240mila euro all'anno"prosegue Fede. "Dipende" mi verrebbe voglia di rispondere al ex direttore del tg4".Questo quesito dovrebbe porlo alla maggioranza degli italiani che vivono con pensioni misere.
Ovviamente Fede non conosce la vergogna ed è distante anni luce dalla consapevolezza di quanto lui sia fortunato, se è vero che ognuno meriti di guadagnare per quello che ha seminato altrettanto vero è che la dignità di ogni pensionato dovrebbe essere tutelata da chi spara "cazzate" come quelle di Fede.
Il rompiscatolelunedì 30 luglio 2012
MICHELLE HUNZIKER E LE DOMANDE SCOMODE
Ho seguito con interesse la vicenda sulla biografia non autorizzata su Michelle Hunziker.Una biografia scritta dal suo ex patrigno Roberto Simioli,una biografia scritta male e anche confusa, evidentemente Simioli non è e non sarà mai uno scrittore ma il vero nocciolo della mia riflessione è un altro. Quello che sostiene Simioli con documenti,scritti e altro è la verita? e se cosi fosse perche nessun giornalista affamato di gossip non ne parla? e perche se, se ne parla nei pochi articoli che ho trovato non si racconta di alcune rivelazioni fondamentali e non ci si pone delle domande?
Evidentemente questo libro"Le verità nascoste" crea dei grossi grattacapi alla Hunziker e al suo entourage ma la strada scelta da loro è proprio quella del silenzio,sbagliando, perche un artista dovrebbe per rispetto dei propri fans rispondere alle tante accuse e alle tantissime ombre che emergono dal libro in questione, e questo ritengo sia un obbligo morale. Dopo aver letto il libro in questione alla Hunziker se fossi un giornalista gli chiederei....
A) Il fidanzamento con Eros Ramazzotti e l'inizio della sua carriera è stato tutto pilotato con la sua complicità dal suo ex manager Rody Mirri?
B) Marco Predolin c'entra con la gravidanza interrotta quando aveva 17 anni ?
C) Simioli sostiene che lei mente spudoratamente....tra le tante falsità che le attribuisce scrive che è falsa la notizia della scoperta di aver saputo solo ora di avere un fratello,falsa la notizia del bel rapporto con suo padre,falsa la storia del plagio subito dalla Berghella.
D) Se il suo primo manager (Rody Mirri)le ha fatto una proposta indecente perche invece di scappare è rimasta con lui per due anni dividendo camere,vacanze e lavoro come sostiene Simioli?
E) Eros Ramazzotti scrisse nel suo libro che durante la vostra separazione l'unico suo problema era quello di non perdere alcune copertine..F) In tanti sostengono che al posto del cuore lei ha una calcolatrice.
G) Signora Hunziker cosa è per lei la riconoscenza?
Il rompiscatole
lunedì 28 maggio 2012
IL LIBRO BOMBA CHE STRONCA MICHELLE HUNZIKER
Ho appena letto il libro "Le verità nascoste" di Roberto Simioli ex patrigno di Michelle Hunziker.
Il rompiscatole
Naturalmente una biografia non autorizzata,una biografia che stronca (senza se e senza ma) la favola della bella svizzera. Il Libro è stato presentato Venerdi 25 Maggio al Terrasamba Beach di Rimini.
Simioli racconta argomentando con documentazioni,foto,e appunti tutto il percorso artistico e non di Michelle e famiglia,madre compresa. La Hunziker si rivela in questo libro una abile intrallazzatrice una donna senza cuore, esattamente come la madre ex compagna di Roberto Simioli per dodici anni. L'autore racconta di quante falsità sono state raccontate per cancellare il passato e la vera personalità della Hunziker, non solo, Simioli accusa con disarmante ingenuità come la show girl abbia cercato di demolire pubblicamente chiunque sapesse la verità sul suo passato e di aver utilizzato "Striscia la notizia" per denigrare e diffamare il suo ex manager Rody Mirri accusandolo di proposte indecenti in cambio di lavoro, il tutto per screditare chi sapeva fatti e misteri che se rivelati potevano distruggere la carriera di Michelle.
Il libro racconta episodi veramente disdicevoli coinvolgendo vari personaggi senza tralasciare la vicenda dell'aborto avuto quando la Hunziker diciassettenne stava con Marco Predolin, la storia sulla setta, la separazione dal ex marito Eros Ramazzotti, i rapporti con il padre e molti altri episodi che francamente lasciano poche speranze alla Hunziker di riproporsi ancora come portabandiera delle donne.
Ora, se quello che Roberto Simioli racconta nel libro sono panzane e falsità (documentazione compresa), la signora Michelle Hunziker dovrebbe querelare e denunciare pubblicamente e immediatamente l'autore del libro, perche, se cosi non fosse questo libro sancirebbe la fine di una favola intrisa di falsità e menzogne costruita anche con la complicità di alcuni giornalisti compiacenti.
Se quello che racconta Simioli fosse tutto vero, in tanti ma proprio in tanti si dovrebbero vergognare.
Il rompiscatole
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