mercoledì 10 luglio 2013

"UNA GRANDE FAMIGLIA" RAIUNO,MERITA.....


Stefania Sandrelli- Gianni Cavina


Probabilmente se questa fiction trasmessa in replica da Raiuno fosse stata prodotta in America  e con più puntate, avrebbe un successo pari a "Dallas".
Noi italiani abbiamo il maledetto vizio di snobbare quasi sempre le nostre produzioni.  "Una grande famiglia" bisogna però  riconoscere che non è niente male, sia come trama che come interpretazione. Bravi tutti gli attori del cast artistico da Stefania Sandrelli a Gianni Cavina anche se una menzione speciale spetta sicuramente a Stefania Rocca, magnifica interprete che, sono sicuro, oltre confine sarebbe consacrata come merita.


Stefania Rocca

La regia di Riccardo Milani è ottima, ruffiana e avvincente la storia scritta dagli autori, Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta. Bella la fotografia di Saverio Guarna.
L'unico vero peccato è quello della messa in onda, una replica in un periodo infelice per gli ascolti ma che regala emozioni  per chi le vacanze le trascorre davanti al video.

                                                                                                       Il rompiscatole

martedì 2 luglio 2013

ENZO IACCHETTI CONFERMA ANCORA CHE IN TV NIENTE E' VERO?

Visto che con l'inizio dell'estate anche i palinsesti televisivi si adeguano proponendo vecchi film, sempre gli stessi, che immancabilmente ogni estate ci tocca sorbire, girovagando in rete vado alla ricerca di notizie che definisco se non bizzarre almeno curiose. Spesso in contraddizione con i fatti.

Ad esempio come quella di Enzo Iacchetti che tempo fa al "Giffoni Film Festival" dichiarava " La tv è solo un elettrodomestico, deve servire a svagarsi, a perdere tempo, ma non cercarvi la 'vita vera'. Di vero non c'è nulla e dove non c'è verità non possono esserci maestri".

Davanti a queste affermazioni sorge spontanea una domanda: Come mai lavora in un programma come Striscia la notizia?  Se afferma che di vero in televisione non c'è nulla, allora anche Striscia propina bugie? Loro, compreso

 
Enzo Iacchetti
Iacchetti,  visto che vengono considerati i  fustigatori di truffatori, cartomanti, maghi e furbetti ha qualche dubbio sulle loro inchieste? E cosa pensa Antonio Ricci (visto che secondo me si considera un maestro) quando Iacchetti dice che dove non c'è verità non possono esserci maestri?

Le parole hanno un peso per le persone serie, allora vediamo se Ricci e Mediaset hanno il coraggio di presentare nuovamente in video Ezio Greggio perchè, indipendentemente dalle verifiche che l'Agenzia delle Entrate dovrà accertare sulle sue presunte irregolarità, solo per il fatto che abbia da tempo la residenza Monegasca, considerato un paradiso fiscale, pur lavorando quasi esclusivamente in Italia, non credo possa più ironizzare sui "furbetti"che prende di mira.

Ma altri guai sembrano profilarsi all'orizzonte per Max Laudadio e Michelle Hunziker indagati dal Tribunale di Rimini, dopo la chiusura dell'indagine/querela promossa dal manager Rody Mirri per diffamazione e calunnia nei suoi confronti. Ora giustamente si attendono i risvolti ma potrebbero finire imputati e questo non sarebbe il massimo per un programma che si vanta di denunciare disonesti e calunniatori.


Ezio Greggio- Michelle Hunziker- Enzo Iacchetti

Ma anche la velina Giulia Calcaterra ( belle le sue foto che girano in rete) e la sua presunta triste storia del suo cane non sembra essere in sintonia con i servizi che propongono a Striscia in difesa degli animali. 

Dulcis in fundo, con un libro e il Blog "Le verità nascoste"  zeppi di documenti e foto che l'ex patrigno di Michelle Hunziker, Roberto Simioli ha pubblicato (mai smentito), sul passato poco edificante della show girl svizzera, non sembra siano un ottimo biglietto da visita per una conduttrice che con Greggio dal bancone di Striscia regala perle di moralità.

Ora detto questo, Enzo Iacchetti  pensa ancora che in tv di vero non c'è nulla?

                                                                      Il rompiscatole

domenica 23 giugno 2013

MICHELLE HUNZIKER E L'INCONTROVERTIBILITA'


Michelle Hunziker

Oggi Roberto Simioli ex patrigno di Michelle Hunziker pubblica nel suo blog (che seguo quotidianamente) una  lettera datata e tradotta in italiano, scritta dalla zia materna e indirizzata a Michelle. Una lettera già pubblicata in versione originale sul libro di Simioli "Le verita nascoste"nel 2012.

Ora credo che il silenzio della Hunziker su questa storia debba terminare, perchè se le accuse sono delle falsità è opportuno che una volta per tutte lei porti davanti ad un tribunale il suo ex patrigno, denunciandolo per diffamazione e per averla denigrata pubblicamente sul suo blog e libro scrivendo falsità e menzogne. 

Penso pure che i mass media questa volta non resteranno in silenzio dopo aver letto questa lettera che coinvolge anche Eros Ramazzotti la maga Berghella e altri personaggi. Ma mi pongo come sempre una domanda....se fosse tutto vero?

(clicca sul link per leggere la lettera)


LE VERITA' NASCOSTE: MICHELLE HUNZIKER E L'INCONTROVERTIBILITA': QUESTA E' LA PRIMA PUNTATA . La parola stessa INCONTROVERTIBILITA' da l'esatto significato che è impossibile da parte di ...

lunedì 17 giugno 2013

KATHARINA MIROSLAWA DAL 25 GIUGNO DI NUOVO LIBERA

Katharina Miroslawa 

Il 25 Giugno 2013 Katharina Miroslawa ritorna libera definitivamente. Condannata come la mandante morale nell'uccisione a Parma del suo amante l'industriale Carlo Mazza, dopo sette anni di latitanza, dodici di carcere alla Giudecca di Venezia e un anno di affidamento in prova ai servizi sociali, ora il suo debito con la giustizia italiana è chiuso. 
Ma questo non mette la parola fine sul "Delitto di carnevale" perchè la Miroslawa che si è sempre dichiarata innocente non si arrende. 
Cerca giustizia e come primo atto chiederà la revisione del processo e per questo si è rivolta ad un noto avvocato, Paolo Righi di Rimini  ( il difensore di Nicole Minetti nel processo Ruby) che intervistato dalla "Gazzetta di Parma" dichiara che " I presupposti ci sono e la condanna ha motivazioni deboli ma serve cautela. Anche se la revisione fosse concessa non è  poi scontato che il processo si chiuda con l'assoluzione". Ma questo è un rischio che Katharina mette in conto, lottare per dimostrare la sua innocenza è una promessa fatta a se stessa e che per nessuna ragione al mondo vuole smentire.
Le sue verità invece Katharina le pubblicherà in un libro dal titolo "Peccato.."scritto con Rody Mirri e sarà presentato a Venezia nel mese di settembre. Nel libro la Miroslawa racconterà fatti e vicissitudini  legate al delitto e alla sua vita privata mai rivelati.
Anche questo un modo per riprendersi quella dignità che nel  Febbraio del 1986 gli fu tolta. 








sabato 15 giugno 2013

LA CONDUZIONE DEL PREMIO "DAVID DI DONATELLO" 2013 HA DELUSO...


Ieri sera in prima serata su Raiuno il Premio "David di Donatello"  è stato veramente deludente e la colpa maggiore è riconducibile sopratutto alla conduzione affidata stranamente a due comici "Lillo e Greg".

Incapaci di dare all'evento una parvenza seria ed incapaci anche di avere quella educazione professionale verso gli ospiti chiamati per premiare i vincitori, mai, dico mai, un saluto di congedo rispettoso, liquidandoli spesso con un semplice e veloce grazie.
Una serata e un premio dedicato al cinema italiano dovrebbe essere anche un evento che rispecchi una certa sobrietà pur condita da una sana ironia, ma quando il tutto sfocia in una farsa poco seria zeppa di pressapochismo, allora  subentra il provincialismo più becero.
Lillo e Greg

La presenza dei due conduttori che palesemente non erano adatti per questo genere di evento dimostra ancora una volta quanta strada ci manca per fare quel salto di qualità che un evento come "Il David di Donatello" meriti.
Peccato, perche questo evento, che ha il merito di premiare anche tutta la filiera del cinema, anche se mi ripeto,merita molto ma molto di più.

                                                                                         Il rompiscatole

giovedì 13 giugno 2013

L'IMPARZIALITA' DI "STUDIO APERTO" RIGUARDO LEO MESSI E EZIO GREGGIO

Certo che in casa Mediaset l'imparzialità non è un obbligo. Oggi "Studio Aperto" in un servizio dedica ampio spazio alla stella del Barcellona Leo Messi accusato di frode fiscale in Spagna per 4 milioni di euro.
LEO MESSI

Invece per Ezio Greggio entrato alcune settimane fa nel mirino del fisco italiano per aver incassato otto milioni di euro all'estero nessun servizio, silenzio totale. Silenzio non solo sulle reti Mediaset ma pure dalla Rai e La7 , non una parola.


EZIO GREGGIO
 Il cachet percepito da Greggio per ogni puntata si aggira attorno ai 24mila euro,che vengono versati dalla società RTI del gruppo Mediaset che moltiplicato per tutte le puntate dell'anno e con l'aggiunta del compenso per altre apparizioni dal 2009 al 2013 arriva a un totale di oltre 23 milioni di euro. Dal totale per trasmissioni ed esclusiva 14,5 milioni sono stati versati direttamente a Greggio,mentre altri 8 milioni sono andati alla Wolf Picture Ltd, società con sede a Dublino a cui il conduttore ha ceduto i diritti sulla sua immagine,poi venduti a Mediaset.
A questi dati su cui sta indagando l'Agenzia delle Entrate, si aggiunge il fatto che Greggio è residente a Monaco,quindi versa allo stato italiano una ritenuta del 30% sul totale a fronte del 40% e oltre che dovrebbe sborsare se residente in Italia.Siamo alle solite, e magari nella prossima edizione di Striscia potremmo trovarci ancora Greggio e la Hunziker (cittadina svizzera) che lanciano sorrisi e battute su maghi, evasori e  furbetti vari.

Questa è la coerenza della stampa italiana....

                                                                                         Il rompiscatole