lunedì 24 febbraio 2014

TRE COSE CHE LUCIANA LITTIZZETTO NON SA SUI BAMBINI DOWN E NUTELLA

TRATTO DA:  QELSI QUOTIDIANO  Lunedi 24 Febbraio 2014



“C’è un problema tra la gente”. E’ vero, ha ragione la Conad. Questo problema ha un nome: Luciana Littizzetto.
Durante la terza serata del Festival di Sanremo, Luciana Littizzetto, dopo un discorso intriso di un banale moralismo ha lanciato un appello alla Ferrero: “chiamate un bambino down per la pubblicità della Nutella”. Ok, Luciana: i tuoi buoni sentimenti ci colpiscono. Ma perché non l’hai chiesto innanzitutto alla Coop di cui sei testimonial? Se la Coop sei tu, perché non sono anche loro? Non sarebbe il caso di risolvere i problemi partendo da casa propria? Cos’è? Non vuoi cedere il testimonial?
Facile fare la paladina dei diritti con le vite, la reputazione, e i soldi degli altri. Cosa ha fatto di male il sig. Ferrero per meritarsi questo attacco in prima serata? Cos’hanno fatto i bambini down per vedersi strumentalizzati in una filippica di cui, l’unico scopo, è la ricerca di un facile consenso?
La pubblicità è sempre strumentalizzazione, manipolazione e persuasione. In buona fede, per carità, ma di questo stiamo parlando. Volendo si possono provare a strumentalizzare i bambini down per vendere più Nutella. Ma non sarebbe come usare il corpo delle donne allo stesso fine?
Il signor Ferrero, per come la vedo io, pare avere una cosa chiamata etica. Eh si, Luciana: l’etica.
Per non parlare di alcune cose che, probabilmente, chi lavora in Ferrero sa:
I bambini con la sindrome di down hanno tanta fame e uno su due è in sovrappeso. Altri disturbi correlati sono disturbi dentari, ipotiroidismo, disturbi psicopatologici, anomalie ortopediche, invecchiamento precoce e rischio di demenza più alto rispetto alla popolazione normale.
La loro alimentazione dovrà essere composta da alimenti che contengono molti antiossidanti per rafforzare le difese immunitarie come frutta e verdura che dovranno essere consumate crude e solo di agricoltura biologica.
Gli alimenti raffinati non dovrebbero far parte dell’alimentazione di persone che hanno un sistema immunitario indebolito come i bambini Down.
Ti suggerisco poi una serie di raccomandazioni documentate e scientifiche che fa l’Istituto Superiore di Sanità facilmente reperibili online. Se vuoi approfondire, leggi qui e qui.
Tra l’altro, Luciana, c’è anche un problema di carattere giuridico che riguarda le pratiche commerciali scorrette a danno di consumatori “particolarmente vulnerabili”. Ma non starò lì a tediarti con cose che avresti dovuto sapere e che invece non sai.
Cara Luciana, la prossima volta che decidi di strumentalizzare qualcuno fai una bella cosa: prima di sfoggiare la tua facile retorica, informati! La Coop sei tu e solo tu, Luciana. L’abbiamo capito che non cederai il testimonial.
Vito Kahlun

FABIO FAZIO E LA SUA "EDUCAZIONE TELEVISIVA"

La notorietà, il successo ma sopratutto i lauti guadagni hanno trasformato Fabio Fazio. La sua proverbiale "educazione televisiva" vera o simulata che fosse si è trasformata in una presuntuosità inarrestabile e la dimostrazione si è vista ieri sera durante la sua intervista condotta da Gramellini a "Che tempo che fa". 

Fabio Fazio

"Mi sono rotto le palle" dichiara Fazio, spiegando che essendo il Direttore Artistico del Festival, spetta solo a lui decidere, e lui,  piaccia o no ha fatto delle scelte. Nulla da eccepire ma non è questo il problema. Lui decida quello che vuole, ma anche chi critica il suo festival può tranquillamente dire la sua e questo crea a Fazio un forte mal di pancia. Lo si intuisce dalla sua malcelata insofferenza verso chiunque si permetta di criticarlo e tutto questo fa a cazzotti con la sua proverbiale "educazione televisiva". Personalmente vedere Fazio in siparietti con la Castà o con Terence Hill è stato penoso. Si crede "figo" e la sua voglia di piacere supera ogni sana logica. Non mi piace il suo falso perbenismo, ma sopratutto non mi piace la sua presuntuosità.  Quando si è pagati profumatamente non serve sottolineare che si lavora 12 ore al giorno, non serve sottolineare che alcune lacune del Festival derivano dallo stress per il troppo lavoro, perche dovrebbe ricordarsi che ci sono persone che pur di guadagnare mille euro al mese accettano lavori e orari quasi disumani. Non è retorica ma semplicemente realtà. Questione di sensibilità. Del resto queste sue "fatiche" durano qualche mese il resto è vacanza alla faccia di chi critica le sue scelte. No, Fabio Fazio non è lo stesso di prima..... 
                                                                                                     Il rompiscatole







lunedì 27 gennaio 2014

LUCIANA LITTIZZETTO E LE SUE CONOSCENZE SULL'USO DELLA CARTA IGIENICA

Luciana Littizzetto

Dopo la puntata di "Che tempo che fa" di Domenica 26 su Raitre, mi chiedo come possano piacere il linguaggio e i monologhi di Luciana Littizzetto. 
La sua filippica era concentrata sul consumo della carta igienica, motivando il fatto che ogni anno milioni di alberi vengono sradicati per contribuire alla produzione di questo prodotto, adducendo che sarebbe più utile ed intelligente utilizzare carta riciclata. E fin quì credo che in pochi possono obbiettare questa tesi, il problema è quando la signora entra nei particolari di come gli uomini utilizzano la carta igienica, dimenticando che anche le donne non sono immuni da questa abitudine.
Se oggi per strappare qualche risata si deve ricorrere a simili espedienti siamo proprio alla frutta.
Evidentemente però alla Littizzetto non sfugge la conoscenza della materia trattata, e quando lei descrive con dovizia di particolari piccoli aneddoti è evidente che lei di quelle abitudini ne è testimone diretta. 
Non penso che davanti ad un televisore, magari in famiglia, queste elucubrazioni sul uso che si fa della carta igienica siano divertenti, forse perche la buona educazione igienica riguarda, almeno mi auguro, sicuramente la maggioranza delle persone. Prendere lezioni di stile da una che siede abitualmente sopra una scrivania con movenze non certo eleganti e appiccicare chewing-gum dove capita non è proprio il massimo e anche in questo caso la satira e la comicità centrano poco o niente, naturalmente questo è semplicemente un mio personale giudizio. Ironizzare poi sul Presidente Hollande e sulla sua bruttezza come uomo mi viene naturale dirle.....senti chi parla.


                                                                                                                Il Rompiscatole

giovedì 16 gennaio 2014

LA VITA IN DIRETTA.. ELLA WEBER VS RAFFAELLA FICO

Ella Weber

Nel corso del programma"La vita in diretta" in onda, Giovedì 16 Gennaio su Raiuno, Paola Perego presentava un servizio sulla telenovela Balotelli/Fico.
In studio, in qualità di opinionista Ella Weber che con atteggiamento da "sciura"contestava alla Fico un comportamento sbagliato per una sua dichiarazione, sin dall'inizio della sua carriera. Orbene al di là del fatto che come sempre si vedono in tv delle opinioniste che francamente non si capisce il motivo delle loro ospitate, mi chiedevo come mai la Weber fosse stata così acida nei confronti di Raffaella Fico.

Raffaella Fico


Normalmente quando si danno giudizi morali sulle persone, bisognerebbe come minimo essere esenti da ogni qualsiasi macchia. Alla Weber, mi piacerebbe, visto che ha criticato l'inizio della carriera  della Fico, chiedere come è stato l'inizio della sua. 
Si racconta che l'attempata, ma pur sempre bella signora Weber, abbia iniziato la sua carriera lavorando allo Shilling di Modena, il famoso Night Club dove nacque la storia tra la bellissima Katharina Miroslawa e l'imprenditore Carlo Mazza, storia che finì tragicamente con un delitto.
Nulla di male se la Weber all'epoca, fidanzata con un uomo di  Rubiera, lavorasse in un night, ma trovo fuori luogo e poco saggio contestare la Fico perche gli spettatori potrebbero trovare molto più imbarazzante  iniziare la propria carriera partendo da un night che, dichiarare come fece la Fico, "Un milione di Euro per la mia verginità". 
In realtà nessuna delle due si deve vergognare di niente, ci mancherebbe, ci sono dei passati che riguardano belle e famose donne che oggi  lavorano in televisione, che se divulgati farebbero sparire dal video, per la vergogna, decine e decine di personaggi. Ma oggi come ieri essere giovani e belle come la Fico fa germogliare l'invidia, esattamente come succedeva 30 anni fa con Ella Weber.
Morale: Invecchia bene chi non dimentica il proprio passato ma lo usa saggiamente come fertilizzante per il futuro....senza mai puntare il dito.

                                                                                                      Il rompiscatole

giovedì 9 gennaio 2014

INIZIO 2014 FLOP PER LA D'URSO E PANICUCCI

Ascolti Tv Canale 5, gennaio 2014: debutto flop per Barbara D'Urso e Panicucci, cala 'Il segreto'

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Il mese di gennaio non è iniziato proprio bene per i programmi di Canale 5: ecco i dettagli dello share.

Guarda le immagini
Ascolti tv Canale 5: flop per D'Urso-PanicucciAscolti tv Canale 5: flop per D'Urso-Panicucci
La stagione televisiva invernale è iniziata ufficialmente sia per i programmi Rai che per quelli del gruppo Mediaset. A partire dal 7 gennaio 2014, infatti, tutti i programmi diRai1, Rai2 e Canale 5 sono tornati regolarmente in onda.
Tuttavia, mentre per Rai1 gli ascolti sono stati alquanto positivi, non si può dire lo stesso per i programmi di Canale 5.

Ascolti Tv gennaio 2014: flop di ascolti per D’Urso e Per esempio, la prima puntata del 2014 diMattino 5 il programma d’informazione di Canale 5 condotto da Federica Panicucci e Federico Novella, ha registrato una misera media di soli 460000 spettatori, pari ad uno share del 10.30%. Numeri davvero bassissimi, che fanno rimpiangere gli ascolti della fiction, Caterina e le sue figlie, trasmessa in replica durante il periodo natalizio al posto del programma.
Ascolti in caduta libera anche per Pomeriggio 5, condotto da Barbara D’Urso, che ha salutato il 2014 con una media di soli 1.9 milioni di spettatori, pari ad uno share del 14%. Ad avere la meglio è stato il programma di Rai 1, La vita in diretta, condotto da Paola Perego e Franco Di Mare, seguito da una platea televisiva di ben 2.4 milioni di spettatori, pari ad uno share del 17%.
Nel pomeriggio, da segnalare anche gli ascolti in calo della soap opera spagnola, Il segreto, la cui puntata del 7 gennaio 2014 è stata vista da 2.3 milioni di spettatori, contro gli abituali 2.7/2.9 milioni di spettatori.
Ascolti del tutto insoddisfacenti anche per la nuova soap opera di Rai 2, Pasion prohibida, la cui prima puntata è stata seguita da soli 550000 spettatori, pari al 3.50% di share.
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venerdì 27 dicembre 2013

STRISCIA IN CALO DI ASCOLTI....

Ezio Greggio - Michelle Hunziker

Evidentemente non è un buon periodo per "Striscia la notizia".  Gli ascolti calano e viene regolarmente battuta da "Affari tuoi".
Questa tendenza difficilmente potrà fermarsi anche perché da tempo gli spettatori hanno capito che la squadra di Ricci non è più credibile. Le motivazioni possono essere molteplici ma penso che alcune di queste, trascurate e sottovalutate, coinvolgono i due conduttori.
Su Ezio Greggio sembra che ci siano in corso accertamenti fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate rendendo di fatto pubblica la notizia che lui risiede da anni in un luogo considerato un paradiso fiscale.
Il "Fatto Quotidiano" riguardo Greggio riportava "Mediaset in quattro anni ha sborsato 23 milioni di euro per il volto di Striscia: vanno tutti in Irlanda e a Montecarlo. Quasi 15 milioni sono stati versati a lui, residente nel Principato. Altri 8 milioni sono finiti a una società con sede a Dublino". Vero è anche che Greggio abbia smentito questi guai con il fisco ma ora risulta difficile per lui usare  dai banchi di Striscia l'appellativo "furbetti" per ovvi motivi, eppure Ricci spavaldamente lo ha voluto nuovamente al suo posto e questo è il risultato, gli ascolti scendono inesorabilmente.
Ma non è solo Greggio che alimenta negli spettatori diffidenza, anche la signora Hunziker sembra abbia un passato che non gli permette di salire in cattedra. Il Blog dell' ex patrigno Roberto Simioli, racconta con dovizia di particolari e documenti l'inizio nel mondo dello spettacolo della show girl svizzera, scoprendo fatti e circostanze che se fossero confermati metterebbero definitivamente la parola fine alla sua carriera professionale. Inoltre sembra che la Hunziker sia indagata per diffamazione nei confronti del suo ex manager dalla Procura di Rimini.

Riflessione del giorno:
"La televisione ha concesso a una moltitudine di individui la grazia di reputarsi intelligenti, cosa che i libri non avevano ottenuto in trenta secoli di scrittura. Ha anche prodotto una massa di dementi, operazione che i libri non erano mai riusciti a compiere.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001 "

                                                                                             Il rompiscatole




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lunedì 9 dicembre 2013

LA SOLIDARIETA' FEMMINILE IN MOSTRA..."LE AMICHE DEL SABATO" RAIUNO

Lorella Landi


Incredibile e vergognoso che in un programma (Le amiche del sabato Raiuno, 7 Dicembre 2013) si commemori Nelson Mandela e si chiami come opinioniste un quartetto di donne come Simona Izzo, Patrizia Pellegrino, Lory Del Santo, Rosanna Cancellieri, l'ex gieffina Foriana e "dulcis in fundo"il principe dell' gossip casareccio Roberto Alessi.
Come dice l'ex PM Di Pietro "Che c'azzecca" quste quà con la storia di Mandela, passi la Cancellieri che da giornalista può avere le credenziali per qualche intervento ma le altre? Se poi qualcuno avesse dei dubbi sulla solidarietà femminile, bastava seguire successivamente la polemica sulla relazione tra la Fico e Balotelli per capire quanta ipocrisia e quanta invidia possa suscitare l'altrui gioventù e bellezza. 
La conduttrice Lorella Landi si è prodigata nello spiegare che il comportamento della Fico,(che si è rifiutata di partecipare al suo programma, accettando invece l'invito per  il giorno successivo dalla D'Urso, dove con dovizia di particolari ha dato la sua versione riguardo la storia con Balotelli) era disarmante e  pubblicare un calendario dove regna la nudità, era un cattivo esempio sopratutto nei confronti della piccola Pia nata dalla relazione tra Balotelli e la Fico. Bastava vedere le facce di queste opinioniste per capire quanto rodevano e di quanta rabbia provocava il fatto che la Fico sia realmente una bellissima donna, giovane e intraprendente. Non trovando altre spiegazioni penso che forse solo la menopausa della Izzo pùò spiegare questa sua esagerata ostilità nei confronti della Fico. Per non parlare della Cancellieri che da "maestrina" spiegava il lato morale e diseducativo di questa storia. 
Sulle opinioni della Del Santo, Pellegrino e l'ex gieffina è meglio stendere un velo pietoso, così come quelli di  Roberto Alessi. Il fatto sconcertante è che queste persone si dimenticano di essere state giovani e ambiziose e che, se per qualcuno di  loro la notorietà è dovuta per lo più al gossip che alla loro professione, per altri molto meglio se si ricordano della  loro carriera professionale che rispecchia, in peggio, quella della Fico. Ma oltre che non farsi i cazzi propri, sopratutto non perdonano alla Fico quello che ognuno vede con i propri occhi, ripeto, bellezza e gioventù, quella che le opinioniste,compresa la conduttrice più non hanno, perche, come è naturale che sia invecchiare è una gran sfiga.....alla faccia della tanto decantata solidarietà femminile.

                                                                                                           Il rompiscatole