giovedì 8 novembre 2018

NON HO L'ETA'- RAITRE UN PROGRAMMA EDUCATIVO




Il programma "Non ho l'età" in onda su Raitre dal lunedì al venerdì è l'altra faccia della medaglia, mi spiego. Invecchiare è semplicemente una questione di fortuna perche l'alternativa è ben peggiore, e oggi più che mai sappiamo che con la vecchiaia arrivano i problemi quasi sempre sottoforma di alzheimer, parkinson o demenza senile.
Fino alla fine degli anni 70/80 i nostri nonni vivevano in casa con noi e l'ospizio era considerata una brutta parola, una vergogna "parcheggiare" i nostri anziani in una struttura del genere. Poi con il passare degli anni le cose sono cambiate e oggi sembra la soluzione ideale per vecchi anziani trascorrere gli ultimi anni in queste dimore, senza chiederci se è veramente questo che i nostri cari desideravano. Ovviamente se subentrano certe malattie non ci sono alternative  e l'unica soluzione rimane purtroppo la casa di riposo. Ma ci sono numerosi anziani autosufficenti che riscoprono l'amore e questo programma ne racconta le loro storie. Un programma istruttivo che fa meditare e sperare. 
La morale che accomuna tutte le copie protagoniste di questo programma è una sola; invecchiare in solitudine è una tristezza infinita.
Questa trasmissione educata e realistica è nata da un idea di Riccardo Brun e Francesco Siciliano. La regia di Stefano De Concilio.

giovedì 25 ottobre 2018

TAGADA' e TIZIANA PANELLA.. UN PROGRAMMA CHE NON MORDE


Tagadà in onda dal lunedì al venerdì su La7 condotto da Tiziana Panella con la collaborazione di Alessio Orsingher.
Tiziana Panella



Un programma con una media d’ascolto del 2%, pochino per la verità, ma anche noioso e ripetitivo. Ospiti quasi sempre gli stessi, domande caramellate indipendentemente dall’ospite e dalla sua natura politica. Tra risatine e  dichiarazioni  da bar sport la conduttrice Tiziana Panella conduce questo siparietto pomeridiano con la stessa verve di chi conduce un talk show quasi comico.
Peccato perché la Panella oltre che  accattivante è sicuramente una donna intelligente ma quando si parla seriamente di politica bisognerebbe farlo senza fare sconti a nessuno con domande scomode e pungenti. Diversamente diventa un “cazzeggio” tra amici dove la serietà dell’argomento trattato diventa una farsa gratuita. Permettere all’ospite di dire baggianate e sproloqui è sinonimo di complicità o comunque di scarsa conoscenza dei fatti. Un programma che non morde è un programma inutile.

martedì 2 ottobre 2018

PAROLA DI POLLICE VERDE..LUCA SARDELLA CI GUIDA NELL'ITALIA TRADIZIONALE.


“Parola di pollice verde” condotto da Luca Sardella in onda ogni sabato dalle 13 alle 14 su Retequattro .

LUCA SARDELLA

Tra i vari programmi dedicati alle tradizioni enogastronomiche  e alle bellezze naturali dei luoghi  d’Italia, spicca per la semplicità del linguaggio e la bellezza delle immagini “Parola di pollice verde”. 
Luca Sardella ci fa conoscere e ci porta in località incontaminate dalla frenesia turistica, dove si respira tradizione e coltura, dove scopre con arguzia trattorie, aziende agricole e coltivazioni di ogni specie, ma soprattutto ci fa conoscere risorse inaspettate di famiglie italiane che seguendo le tradizioni locali hanno creato piccole e operose aziende diventate nel tempo luoghi di nicchia. 

I settori sono molteplici  dall’agricoltura all’ittica, dalla gastronomia alla pastorizia e altre  ancora. Si scopre in questo modo realtà umane tipiche di un passato che pochi ricordano ma che sono e rimangono le fondamenta sane di questa società sempre più traballante. Punto di forza del programma di Sardella sono le immagini e le musiche che accompagnano i servizi, non a caso Luca nasce come cantante ed è evidente la sua passione forse mai soddisfatta pienamente. Un programma che ha il sapore delle cose semplici. 

giovedì 6 settembre 2018

BARBARA D'URSO, UNA CHE SA IL FATTO SUO...

BARBARA D'URSO


Barbara D’Urso è  un ottima conduttrice, bella e brava. Credo che queste caratteristiche per i più siano indiscutibili. Non solo, sa essere accattivante, scherzosa e simpatica, si commuove e si diletta, dipende dalle occasioni, insomma come si dice “una che sa il fatto suo”.

Diverso è il discorso riguardo il format dei suoi programmi dove vale solo una regola e questa regola imprescindibile sono  gli ascolti. Infatti i risultati le danno ragione. Peccato che per ottenere certi risultati non si debba andare per il sottile, dimostrazione di questo la solita schiera degli opinionisti che la D’Urso ospita regolarmente nei suoi programmi insieme ad alcuni servizi non propriamente di pubblico  interesse. Come dicevo  un accozzaglia di persone per lo più senza ne arte ne parte, senza nessuna cognizione di alcun genere riguardo gli argomenti trattati, compresi servizi che coinvolgono sentimenti, famiglia e cronaca nera. Opinionisti in cerca di visibilità che pur di farsi notare intervengono con opinioni al limite della decenza con un unico risultato, quello di convincere tanti spettatori e spettatrici che nella vita tutto sia possibile.

Ecco perché tantissimi giovani si convincono che la tv e di conseguenza la notorietà sia facilmente  raggiungibile con estrema facilità , basta stupire, non importa come, stupire e basta. E i proseliti di questo pensiero sono in molti, sicuramente troppi. 

domenica 5 agosto 2018

BUONE VACANZE ESTATE 2018

BUONE VACANZEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.........
                                 



mercoledì 18 luglio 2018

ALESSANDRO BORGHESE SKY "QUATTRO RISTORANTI" PROGRAMMA DA NON PERDERE..



Alessandro Borghese mette in sfida su Sky “Quattro Ristoranti” con i protagonisti che giudicano i propri rivali tenendo in considerazione quattro parametri di valutazione: location, menù e conto finale.
Programma in onda dal 2015 ben strutturato e utilissimo per gli amanti della cucina italiana. Utile per scoprire i vari tipi di ristorazione nelle varie regioni italiane, non solo,  permette allo spettatore di valutare i tanti metodi di preparazione, gli ingredienti e la cottura dei piatti ma anche le lacune e le anomalie che non si devono mai fare in cucina.

Programma intelligente e ben condotto a dimostrazione che garbo, educazione nel linguaggio e informazione seria sono “condimenti” imprescindibili per una tv da guardare piacevolmente.

venerdì 6 luglio 2018

LE RAGAZZE DEL'68 TRAITRE UN PROGRAMMA DIDATTICO..





Ecco un programma interessante, soprattutto per le ragazze del giorno d’oggi, ma anche per molti giovani uomini.
“Le ragazze del '68” Raitre, protagoniste del programma sono dodici donne che nel 1968 avevano circa 20 anni e che hanno vissuto in prima persona il grande cambiamento del ruolo femminile nella società dell’epoca, quando l’onda delle contestazioni degli Stati Uniti raggiunse l’Europa e anche l’Italia, dando il via ad una vera e propria rivoluzione politica, ideologica e sociale che ha cambiato in profondità l’immagine della donna italiana.
Il divorzio fu una loro conquista ma fu grazie a loro che ebbe inizio quella rivoluzione che modificò, almeno in parte, la mentalità degli uomini italiani. Un processo ancora lungo da venire ma questo permise l’inizio dello  sradicamento  di  quelle radici mentali  che governavano e che purtroppo continuano a governare nelle menti di tanti uomini.
Questo programma dovrebbe far riflettere e le immagini di allora con le relative testimonianze dimostrano che qualsiasi conquista passa necessariamente dalla  volontà e dalla voglia di dare un senso alla vita, la propria. Questo è il messaggio e il testamento che “le donne del '68” come Annamaria Bernardini de Pace e le altre protagoniste dell’programma ci hanno lasciato.