martedì 13 febbraio 2018

HUNZIKER; BAGLIONI E FAVINO CON UN IDEA NAZIONAL POPOLARE

MICHELLE HUNZIKER - CLAUDIO BAGLIONI - PIERFRANCESCO FAVINO


Bella, brava e accattivante la Hunziker versione Sanremo 2018. Baglioni e Favino degni compagni di viaggio. Sanremo 2018 targato Baglioni è stato sicuramente una sorpresa piacevole, dove astutamente si è dato spazio alle ospitate che fanno fare ascolti.

Fiorello una forza della natura, Antonacci che gode di un corposo pubblico femminile, la Pausini che piace a giovani e anziani, Gianna Nannini , Giorgia , Mannoia, Morandi, Tommaso Paradiso, Muccino,  Il Volo,  Leosini,  Baudo,  Virginia Raffaele, Nek, Pezzali e Renga tutti personaggi con un loro nutrito seguito. Questa la chiave che ha portato  ascolti alti come non mai, e per finire come ciliegina sulla torta i duetti dei big con altrettanti cantanti noti. Un festival nazional popolare che è piaciuto proprio perché nazional popolare.

Claudio Baglioni non ha fatto altro che portare sul palco del festival tutti quei  personaggi televisivi che hanno una fetta ben consolidata di affezionati telespettatori , una scenografia attraente, delle canzoni rispettabili e il gioco è riuscito alla grande. A volte le soluzioni più scontate sono le migliori, perche a Sanremo le novità, i stravolgimenti e le innovazioni non pagano e soprattutto non fanno  fare  ascolti  che, sono  e rimangono, l’unico vero scopo di tutti, Sponsor, Rai, Comune di Sanremo etc..etc...

mercoledì 24 gennaio 2018

KARINA CASCELLA OPINIONISTA DEL NIENTE.

KARINA CASCELLA

Mi piacerebbe sapere  per quale motivo professionale o culturale si vede, quasi quotidianamente presente,  tra gli altri improbabili opinionisti a “Pomeriggio cinque” Karina Cascella.
Assodato che nessuno degli opinionisti della D’Urso,  tranne qualche eccezione, eccelle per cultura o capacità  dialettiche, tutte sguaiate e incapaci di formulare un discorso coerente con l’argomento trattato,  ma su tutti spicca  Karina Cascella.
Contesta tutto e tutti solo per attirare quella attenzione che evidentemente pochi nella vita quotidiana gli riservano. Rimane evidente la sua bassa cultura dialettica e si erge a moralizzatrice bigotta su qualsiasi argomento trattato senza preoccuparsi di spiegare le motivazioni derivate da esperienze proprie o culturali. L’opinionista in questione si permette di sparare “cazzate” imbarazzanti su tutti i fatti trattati, siano fatti di cronaca o di gossip. Normalmente un opinionista è invitato in un programma televisivo per esporre le sue delucidazioni riguardo l’argomento discusso.
Va da sé che se si parla di fatti di cronaca invito un giornalista specializzato nel settore specifico. Se si parla di scienza invito uno scienziato, se si parla di moda uno stilista e via di questo passo. A quanto pare così non è nei vari talk show televisivi italiani, dove gli opinionisti sono amici degli amici è poco importa se le loro professioni  e le loro opinioni nulla hanno a che vedere con l’argomento trattato.

Karina Cascella è l’espressione più realistica di chi non dovrebbe partecipare come opinionista in un qualsiasi programma televisivo a meno che, non sia ospitata come esperta del niente. In questo caso sarebbe l’opinionista perfetta, ma non è l’unica perche la concorrenza in questo caso è cospicua.

martedì 26 dicembre 2017

LA SAGA PROSEGUE....MICHELLE HUNZIKER VS ROBERTO SIMIOLI

Michelle Hunziker



Continua la saga Michelle Hunziker –  Roberto Simioli. Questa volta con una mossa sorprendente.Tutto ebbe inizio anni fa, quando Roberto Simioli ex patrigno della ex signora Ramazzotti, ed ora signora Trussardi, si trovo i carabinieri in casa alle cinque del mattino, che cercavano prove compromettenti riguardo ad una denuncia sporta da Michelle Hunziker nei suoi confronti. L’accusa riguardava lettere anonime e diffamanti che qualcuno inviava alla signora in questione. Visto che evidentemente non si trovò nulla e le indagini portarono ad un nulla di fatto la denuncia venne archiviata.
Ma questo non bastò per placare gli animi della show girl svizzera che ci riprovò con un'altra querela sempre nei confronti del suo ex patrigno. Anche questa venne archiviata. Ovviamente il Simioli non fu felice di questo trattamento, si sentì perseguitato ingiustamente da quella che un tempo era,  insieme alla madre Ineke, una parte integrante della sua famiglia. Dodici anni di convivenza nelle vesti di compagno e patrigno all’improvviso svanirono e per regalo un accusa infamante che per sua fortuna venne dai giudici archiviata con buona pace per il Simioli.
Fu anni dopo che vedendo la Hunziker accusare pubblicamente il suo ex manager di ricatti sessuali Simioli ebbe un sussulto di rabbia. Lui conosceva benissimo i rapporti intercorsi tra Michelle Hunziker ed il suo ex manager e “pigmalione” Rody Mirri, e Simioli dichiarò: “sapevo esattamente quello che era successo e restai basito nel sentire versioni completamente false su una persona che contribuì in modo determinante alla sua carriera.” Non avendo santi in paradiso ma soprattutto non avendo editori e giornalisti disposti ad ascoltarlo Roberto Simioli pensò bene, visto, secondo lui, la propensione della Hunziker di raccontare fatti sul suo passato distanti anni luce dalla realtà, di realizzare un suo blog dove raccontare tutta la “sua” verità. Questo per Simioli era l’unico modo per riprendersi la dignità calpestata e l’onta subita, anche pubblicamente, dopo le querele ingiustamente ricevute dalla Hunziker.

Roberto Simioli



Giusto o sbagliato che sia, Simioli con questo blog iniziò così la sua personale battaglia nei confronti della ex signora Ramazzotti ora signora Trussardi.Il fatto sorprendente non erano e non sono tanto le notizie e curiosità, alcune solo gossipare, altre veramente sbalorditive che Simioli pubblicava e pubblica, ma il tutto era ed è  accompagnato con filmati e documenti inediti che riguardano la signora Hunziker,tratti dal suo archivio personale che gelosamente custodisce. In tanti si stupirono di vedere e di leggere certe notizie non propriamente edificanti nei confronti della popolare soubrette e in effetti partì nei confronti del Simioli una querela che riguardava semplicemente un articolo, forse il più benevolo, che dava della falsa a Michelle Hunziker. Roberto Simioli per questo articolo, fu condannato ad una multa pecuniaria di euro tremila, sembra che lo stesso abbia fatto ricorso. Ma non è finita, Simioli pubblica, sempre sul suo blog, un articolo dove racconta che il fidanzamento con Eros Ramazzotti, poi sfociato nel matrimonio era stato organizzato in complicità con la Hunziker e sua madre da Rody Mirri il suo ex manager.

Notizie queste per niente inedite, visto che furono scritte in un libro “Il triangolo del potere” dallo stesso manager e poi recentemente dichiarate in un aula del tribunale di Rimini e riportate da numerosi quotidiani. Ebbene per questo articolo il Simioli venne denunciato da Michelle Hunziker. In effetti Roberto Simioli nei suoi innumerevoli articoli sfidava Michelle Hunziker alla querela nei suoi confronti, “vedremo se avrai il coraggio di denunciarmi,così vedremo chi racconta falsità..”Detto e fatto, Michelle Hunziker denunciò Roberto Simioli.
Ma non è finita…il giorno 25 Novembre nel Tribunale di Milano durante il dibattimento che vedeva imputato Roberto Simioli, gli avvocati di Michelle Hunziker confermano la remissione di querela nei suoi confronti senza nessuna contropartita.Come mai questo gesto magnanimo da parte della Hunziker nei confronti dell' odiato patrigno? Come mai Michelle Hunziker che finalmente aveva la possibilità di sbugiardare pubblicamente il suo ex patrigno ha evitato il confronto processuale?  Chiedetevelo anche voi e datevi una risposta.
Nel frattempo Roberto Simioli, a quanto pare, prosegue la sua personale battaglia e sembra non abbia intenzione di smettere e subito dopo la notizia del nuovo libro scritto da Michelle Hunziker ecco che Roberto Simioli pubblica sul suo blog  la sua versione smentendo in modo categorico il racconto della show girl svizzera, il tutto,anche in questo caso, accompagnando l’articolo con foto e documentazione.  La saga evidentemente continua....

giovedì 21 dicembre 2017

AUGURI DI BUONE FESTE !!!!!


        A TUTTI I LETTORI DI QUESTO BLOG ( CHE SONO TANTISSIMI) UN AUGURIO DI           BUONE FESTE. 

giovedì 23 novembre 2017

L’IPOCRISIA TELEVISIVA.. LUBRIFICANTE DELLA SOCIETA'

Francamente risulta difficile e complicato capire le strategie televisive. Per tanti spettatori è naturale porsi delle domande e non trovare risposte su quello che si vede oggi giorno nei vari programmi televisivi e questo vale principalmente per tutte   tre le reti generaliste Rai, Mediaset, La7.



Il mezzo televisivo, soprattutto quello pubblico, come la Rai , dovrebbe essere da esempio nella correttezza delle informazioni, nella scelta oculata delle persone che ospita, nella obiettività e nella trasparenza. Basterebbe saggezza, buon senso ed equilibrio. Ma anche appartenenza. Da tempo si vedono conduttori contrattualmente legati ad una rete che appaiono su reti diverse, personaggi che conducono tranquillamente programmi in reti concorrenti e questo comporta smarrimento negli spettatori.
Perche si scelgono come opinionisti  persone che sono state condannate in via definitiva, un esempio su tutti, Vittorio Sgarbi ma anche molti altri. Perche Sgarbi può tranquillamente ingiuriare, offendere, urlare in tutti i programmi e in tutte le reti? Fa ascolto è la risposta più ovvia, e allora per ottenere più ascolti tutto diventa lecito e in questo modo si sprofonda nella merda più torbida.
Nel nome degli ascolti si vedono e si sentono  cose inaudite. Perche gli opinionisti sono sempre gli stessi ed il più delle volte senza nessuna competenza sul argomento trattato. Passi per le reti commerciali come Mediaset dove in certi programmi, come quello della D’Urso, si vedono sbraitare soprattutto opinionisti senza ne arte ne parte con una completa mancanza di cultura e con un passato a dir poco discutibile e tutto questo educa malissimo lo spettatore. Esempio perverso e destabilizzante. Ecco che anche in questo caso vale un'unica risposta. Fa ascolti. Potremmo fare mille altri esempi dove la pochezza e lo spessore dei vari programmi è veramente pietoso. Oggi funzionano i programmi dove con la scusa dell’informazione si giudica, si condanna e si dileggiano persone, quasi mai senza contraddittorio, processi televisivi da avanspettacolo che hanno preso il posto dei tribunali e in nome degli ascolti si calpestano i diritti più elementari. Anche nei fatti di cronaca si vedono esasperazioni maniacali, eccessive e morbose, tese più che alla informazione al  stimolante gioco di chi guarda dal buco della serratura. Per non parlare del linguaggio, oggi sentire cazzo, figa, stronzo, coglione,  è la prassi.. stimolante esempio di educazione.
Anche la stampa non è priva di colpe. Giornalisti che sanno perfettamente fatti e misfatti e nefandezze  varie di diversi personaggi famosi però acqua in bocca,  certi interessi valgono più di tanti scoop. Ma se si potesse o si avesse il coraggio di scrivere quello che si racconta nelle redazioni giornalistiche il  mondo si capovolgerebbe. 
Quello che stupisce maggiormente però è la faccia tosta di certi personaggi che, approfittando  della loro popolarità , utilizzano  il mezzo televisivo per dare lezioni di vita, pur sapendo che il loro passato non solo è  torbido ma per certi versi agghiacciante.  

martedì 7 novembre 2017

LA MAMMA DI MICHELLE HUNZIKER HA COMMESSO UN REATO NELL'INTERVISTA CON CRISTINA PARODI ?

Cristina Parodi intervista Ineke Hunziker



La signora Ineke Hunziker  domenica 5 Novembre nel programma  “Domenica In” Raiuno, si fa intervistare da Cristina Parodi.  L’intervista riguarda la storia della setta in cui è stata coinvolta la figlia Michelle e che la stessa ha raccontato in un libro uscito pochi giorni fa.
Durante l’intervista tra qualche lacrima e tanta ipocrisia la signora Ineke dichiara che riuscì ad allontanare la famigerata maga e il suo entourage tramite “amici” finanzieri che si appostarono sotto casa della setta per controllare se i frequentatori della maga/pranoterapeuta avevano le ricevute fiscali. Grazie a questo, prosegue la signora Ineke, riuscì a far espatriare in Svizzera maga e company. Ora mi chiedo se tutto ciò è legittimo e legalmente possibile. Non credo che una qualsiasi persona, anche se mamma di un personaggio noto come Michelle Hunziker, possa chiedere ad un tutore della legge, quali sono i finanzieri, di mettersi a sua disposizione per una verifica fiscale di quel genere perché se così fosse avrebbe commesso un grave reato a meno che, ma ne dubito, tutto sia stato richiesto da un giudice. Perche, ripeto,se così  non fosse,  c’è stato un evidente abuso di potere. Infatti le attività di accertamento relative a verifiche, controlli ed ispezioni effettuate dagli uffici e dalla Guardia di Finanza, sono dettagliatamente disciplinate dall’art. 52 del DPR 26 ottobre 1972, n.633 e dall’art. 33 del DPR del 29 settembre 1973, n.600.
In sostanza nel citato DPR n. 600 del 1973 si evincono le attività che possono essere svolte dagli uffici preposti al controllo fiscale dei contribuenti e le diverse modalità operative connesse. Dal canto suo, l’art. 52 del DPR n. 633/72stabilisce che i verificatori, al fine di poter accedere ai luoghi destinati all’esercizio di attività commerciali e professionali per poter eseguire controlli devono essere muniti di un apposita autorizzazione del capo dell’ufficio di diretta dipendenza; qualora, però, si tratti di locali adibiti anche ad abitazione sarà, altresì, indispensabile l’autorizzazione del procuratore della Repubblica.
Ora aspetta chi di dovere effettuare le apposite verifiche.

venerdì 3 novembre 2017

RAI DI TUTTO E DI PEGGIO....

Fabio Fazio



Siamo quasi al ridicolo, un flop dietro l’altro, ascolti in ribasso e scelte artistiche discutibili.
Fabio Fazio cambia rete ma non cambia il solito giro di amici, ospiti e opinionisti triti e ritriti e zero novità ottenendo un sbadiglio generale come dimostrano gli ascolti e non bastano più le filippiche ironiche della Littizzetto o le battute oramai stantie e ripetitive di Fabio Volo.

Benedetta e Cristina Parodi


Se poi passiamo alla nuova “Domenica In” dove ritroviamo la “sciuretta” Cristina Parodi con annessa la sorella Benedetta, ecco che diventa difficile capire chi e perche di questa scelta e se non bastasse questo ecco un’altra idea nuova e stravolgente , riesumare un pensionato come Claudio Lippi  e il gioco è fatto. Un flop catastrofico confermato dagli ascolti. Un programma da oratorio anni 60 privo di creatività e inventiva.

Tiberio Timperi e Ingrid Muccitelli


Basta anche con “Mezzogiorno in famiglia” un programma ideato e diretto da Michele Guardì  ripetitivo da più di 20anni che mette a dura prova lo spettatore esattamente come “I fatti vostri” altro programma firmato Guardì. Se questo è il nuovo che avanza siamo messi proprio bene.

Anche altri programmi targati Rai non godono di buona salute e le dimissioni della giornalista Milena Gabanelli e la partenza per La7 di Massimo Giletti è la nitida dimostrazione che in casa Rai vige un periodo di assoluta incompetenza professionale e l’unica che sorride ringraziando è Mediaset.